L'Uefa può sospendere il Fair Play Finanziario: cosa cambierebbe - Toro.it

L’Uefa può sospendere il Fair Play Finanziario: cosa cambierebbe

di Francesco Vittonetto - 21 Marzo 2020

Lo scenario: l’Uefa può modificare o sospendere le norme del Fair Play Finanziario a causa dell’emergenza Coronavirus. Ecco cosa può cambiare

Modificare o addirittura sospendere per un anno il Fair Play Finanziario, è questa l’idea che circola ai vertici dell’Uefa per far fronte alla prossima crisi economica dovuta alla pandemia da Coronavirus, che inevitabilmente investirà anche il mondo del calcio. Il presidente Ceferin ha convocato per la prossima settimana gli stakeholders: sul tavolo rientrerà anche la questione del FPF, il cui destino sembra segnato. Almeno per ciò che riguarda la prossima stagione. Lo strumento attualmente in vigore impone ai club un rigido controllo dei bilanci per ridurre il deficit complessivo del calcio europeo. E in passato ha portato Nyon a sanzionare numerose società, Milan compreso (fu proprio a causa delle violazioni che i rossoneri vennero esclusi dall’ultima Europa League a beneficio del Torino).

Uefa, norme finanziarie più lasche per il calcio

L’indirizzo dell’Uefa potrebbe però portare ad una sua sospensione. Sulla scia di quanto fatto dall’Unione Europea con l’attivazione della clausola di salvaguardia del Patto di Stabilità, che consentirà ai singoli Stati di immettere denaro nel sistema oltre il tetto d’indebitamento altrimenti previsto.

Riduzione del controllo per dare nuovo respiro al sistema calcio: questa l’intenzione del massimo organo del calcio europeo, che potrebbe intervenire con alcune deroghe al regolamento del Fair Play Finanziario, in particolare alla norma che obbliga i club a non superare i 30 milioni di rosso in bilancio nell’ultimo triennio.

Coronavirus, cambia il Fair Play Finanziario?

Il rischio, però, è che a beneficiare di questa mossa siano solo i club con maggiori possibilità economiche. E questo non farebbe che divaricare ulteriormente il gap tra “ricchi” e “poveri” del pallone.

Una decisione ufficiale, in ogni caso, ancora non c’è. L’Uefa discuterà a breve proposte e soluzioni. Certo è che i paletti fin qui innalzati potrebbero ridursi nel prossimo futuro per consentire di minimizzare l’impatto economico-finanziario del virus.

Ceferin
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