Nella finale per il terzo posto al Memorial Mamma Cairo, Damascan ha impressionato per la determinazione messa in campo: Coppitelli ha l’erede di Butic

Davanti alla porta deve imparare a essere più freddo e spietato ma l’impatto avuto da Vitalie Damascan con la Primavera può certamente far felice Federico Coppitelli. Perso il bomber Karlo Butic che, per ragioni anagrafiche, lascerà nelle prossime ore il Torino per accasarsi in prestito alla Ternana in serie C, l’allenatore della principale formazione giovanile granata può consolarsi con l’erede dell’attaccante croato: nella finale contro la Juventus, per il terzo posto al Memorial Mamma Cairo, Damascan ha segnato anche il suo primo gol per la formazione Primavera, arricchendo così una prestazione già particolarmente buona.

Torino, Damascan è un gladiatore in attacco

“Non so se potrà già essere utile alla Prima squadra, certamente lo è a noi. Sono contento per lo spirito che ha mostrato” ha dichiarato Federico Coppitelli. Proprio lo spirito, la voglia, la determinazione e la grinta mostrate da Damascan nelle due partite del Memorial Mamma Cairo hanno impressionato tutti coloro che hanno potuto vederlo all’opera. Già nel ritiro precampionato con Walter Mazzarri l’attaccante moldavo aveva piacevolmente stupito per l’atteggiamento in campo, lo stesso ha fatto indossando la maglia della Primavera: ogni volta in cui ha perso il pallone o in cui i difensori avversari hanno intercettato qualche sua combinazione offensiva con i compagni di squadra, Damascan è sempre stato il primo a rincorrere l’avversario, a lottare per tornare in possesso della sfera, spesso riuscendoci.

Torino, Damascan può crescere ancora molto

“I Primavera che hanno lavorato quest’estate con Mazzarri, se sono stati furbi, hanno potuto imparare molto dai giocatori e dallo staff con cui hanno lavorato” ha continuato Coppitelli. E Damascan, che è a differenza di molti altri Primavera ha già giocato in campionati professionistici in Moldavia con la maglia dello Sheriff Tiraspol, sembra aver imparato qualcosa da Belotti e dagli attaccanti con cui si è allenato. Deve migliorare davanti a porta ma con la voglia e la determinazione che ha dimostrato di avere siamo certi che lo farà.


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