Coppitelli: “Ai miei chiedo di fare come l’Atletico Madrid, non dimentichiamoci chi siamo”

di Veronica Guariso - 6 Febbraio 2019

Federico Coppitelli, dopo la gara di andata per la semifinale di Coppa Italia, ha commentato il 4-3 subito dal suo Torino

Federico Coppitelli ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo la partita di andata valida per la Semifinale di Coppa Italia, che ha visto il suo Torino perdere per 4-3 contro l’Atalanta. Non è rimasto molto soddisfatto di quanto visto in campo, in particolare nel primo tempo. “Non sono soddisfatto del risultato. Della prestazione invece in parte, perché il primo tempo non mi è piaciuto molto. Nel secondo abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Nel primo tempo potevamo prendere invece più gol. Dopo l’intervallo abbiamo fatto il nostro, siamo rimasti concentrati. Poi ci sono state occasioni da entrambe le parti. Se Ben Kone avesse segnato all’ultimo avremmo avuto un risultato diverso ed un morale diverso. Non cambia però la sostanza della prestazione. Sul primo tempo ho qualche dubbio su quanto visto”, queste le parole del mister, che ha esternato il suo disappunto sulla prima parte di gara.

Coppitelli:” Mi spaventa quando dimentichiamo chi siamo”

Ha poi parlato di come ha ottenuto la svolta nell’intervallo così: “Nell’intervallo mi ero arrabbiato perchè non stavamo giocando da Toro. Quando siamo indecisi su come entrare in campo dobbiamo guardare lo stemma e scendere in campo facendo ciò che la maglia richiede e rappresenta. Se i giocatori non capiscono questo, si parte col piede sbagliato. La nostra prestazione deve fare i conti con basi diverse dagli altri. Se facciamo i conti poi perdiamo e non solo con l’Atalanta.”

Coppitelli ha proseguito parlando dei problemi che i suoi ragazzi hanno esternato con l’Atalanta ma non solo: “Stiamo dando profondità alla rosa. Stanno emergendo in molti, come Petrungaro. Con l’alzarsi degli impegno bisogna fare i conti con gli infortuni. Non mi spaventano però le assenze, ma quando dimentichiamo chi siamo. Se smettiamo di fare ciò che sappiamo fare e facciamo come loro, che vincono i duelli individuali giocando a bassa intensità, perdiamo perchè questi non siamo noi. Siamo stati fortunati che nel primo tempo non ci abbiano fatto il terzo gol. Siamo stati fortunati ad arrivare ad alto livello ed ottenere certe soddisfazioni con certi risultati.”. Ha poi spiegato l’esempio scelto per rendere l’idea su ciò che vuole dai suoi ragazzi. “Ai ragazzi per far capire cosa intendo quando dico che dobbiamo restare chi siamo, ho fatto l’esempio dell’Atletico Madrid, che negli ultimi anni è arrivato a grandi livelli ma mantenendo una certa linea, non cambiando e soprattutto non smettendo di fare quello che stava facendo. Questo è quello che chiedo ai nostri”, queste le parole del mister a riguardo.

Coppitelli: “Dobbiamo essere ragionati ma intensi e verticali”

“Se è positivo che passi un mese prima del ritorno? Meglio se passa un mese, anche per recuperare gli infortunati. Noi siamo questi. Dobbiamo essere ragionati ma intensi e verticali. Bisogna correre e andare dietro alla difesa. Ci va attenzione nella fase difensiva. Tutte le squadre con cui vogliamo raffrontarci ad alto livello hanno giocatori di uno spessore altissimo. Dobbiamo stare attenti a pressare e a come e quando farlo. Sono cose che sappiamo fare bene e mi da fastidio sbagliarle. Ce la siamo giocata a modo nostro nel secondo tempo, non emulando l’Atalanta, perchè noi non siamo così.”

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Ivan Groznyj (El Terrible)
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Ivan Groznyj (El Terrible)

Cos’è, il sistema scambia l’espressione perdio per una bestemmia?

Ivan Groznyj (El Terrible)
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Ivan Groznyj (El Terrible)

Posso sapere redazione perchè il mio commento è stato rimosso? Un commento in cui faccio dei grandi complimenti al mister?

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Peccato oggi la difesa era in vacanza. Speriamo nel ritorno di essere in forma