Coppitelli: “Il risultato è la cosa migliore di oggi”

di Veronica Guariso - 25 Febbraio 2019

Le parole di Federico Coppitelli dopo il posticipo tra Torino e Milan, pareggiato per 1-1: le dichiarazioni dell’allenatore

Federico Coppitelli ha parlato in occasione della partita che ha visto i suoi ragazzi pareggiare con il Milan per 1-1. Il tecnico ha dato il suo giudizio sulla partita di questa sera: “Due facce della stessa medaglia. Da un lato potevamo vincere anche per come si era messa la partita ma al tempo stesso è una partita andata male. Il loro rimanere in 10 ci ha favoriti. Il mio giudizio è chiaramente che oggi non siamo stati capaci di produrre la stessa prestazione piena come sappiamo fare noi e come dobbiamo fare per fare risultato contro qualsiasi avversario.”.

Coppitelli ha continuato parlando di un po’ di rammarico che è rimasto a partita finita. “Detto questo ho un po’ di rammarico perchè comunque il primo tempo è stato equilibrato senza fare una grande prestazione. Abbiamo preso un palo trovando una punizione dal limite. Seppure forse loro sembravano un pochino più in gamba ed in palla, stavamo gestendo bene palla, anche se ci mettiamo sempre dentro degli errori. Questo è quello che mi fa arrabbiare di partite come Cagliari, Fiorentina e questa qui. Non tanto l’altalena di risultati, perchè pareggiare oggi assolutamente ci sta. Squadre importanti hanno avuto delle difficoltà non perchè siano diventate improvvisamente scarse ma perchè questo è un campionato difficile, quindi va bene.”queste le parole del Mister, che ha rimarcato la difficoltà del Toro nell’evitare certi errori che poi causano risultati come questo.

Coppitelli: “Il risultato è la cosa migliore di oggi

Il mister ha poi continuato soffermando su cosa c’è stato di buono durante la sfida di oggi: “Il risultato forse è la cosa migliore di oggi dal mio punto di vista- Mi dispiace un po’ perchè forse noi non siamo capaci di tenere un attimo botta, di portare a casa il primo tempo 0-0. Poi magari con l’espulsione si vince. Dopo 1000 minuti giocati mercoledì eravamo tutti contenti oggi. Non sempre possiamo arrivare contro l’avversario e vincere 3-0, soprattutto in questo girone di ritorno dove squadre come loro si stanno giocando la salvezza e quindi è difficile.”

Ha poi parlato delle condizioni di Millico, ancora ignote: “Millico? Non so come stia. Ha avuto questo risentimento muscolare e non l’ho poi più visto. Si è fatto male alla coscia dietro.”

Coppitelli: “Il Milan ha giocatori importanti”

Coppitelli ha confermato che il campionato proseguirà così fino all’ultimo perchè tutte le squadre sono valide e con giocatori importanti. “Tutte le partite saranno difficili. Quando parlo dei nostri ragazzi e cerco di dare la giusta inquadratura riguardo a chi sono, non a quello che fanno insieme ma a chi sono individualmente è perchè ci sono partite come quella di oggi che magari con più intelligenza potevamo tirare fuori. Sulla classifica, il concetto è questo. Qualche volta si vince, qualche volte si pareggia. Loro hanno dei giocatori buoni anche se sono penultimi come Soncin. Bellanova molto forte come il portoghese che è importante. Anche Merletti. Nonostante questo sono penultimi. Non è sulle qualità individuali, ma sull’identità e su quello che siamo. Oggi per l’ennesima volta è uscita la riprova che se non facciamo le cose che ci vengono intesta finiamo così.“, queste le parole del mister.

Coppitelli: “Mazzarri ci permette di fare bene, anche gratificando i migliori come Millico”

Coppitelli ha proseguito esprimendo ciò che ha provato sabato con la Supercoppa al Grande Torino, per parlare poi di Mazzarri e dell’esordio di Millico: “E’ stato bello, sono cose che fanno tanto per questi ragazzi. Su Millico vi osso dire che nel tran tran quotidiano non ho mai speso due parole con Mister Mazzarri sul rapporto che ho con lui. Se noi stiamo facendo bene lo dobbiamo anche al rispetto che ha delle nostre esigenze perchè poi purtroppo la Primavera è diventata qualcosa che ha bisogno di lavorare, dei suoi tempi, di disponibilità anche per fare bene. Lo ringrazio per questo ed all’interno di ciò c’è anche la gratificazione per i migliori prospetti ed in questo Vincenzo è solo una gioia.”.

Ha concluso parlando dei 4 giorni intensi affrontati con derby e Supercoppa: “In 4 giorni abbiamo fatto derby e Supercoppa. 120 minuti di Supercoppa, blackout, rigori, esultanze. Penso che i ragazzi abbiano avuto una tensione molto lunga. Il derby poi da quando sono qui è sempre stata la partita dell’anno quindi è importante anche per noi. Arriviamo da giorni faticosi per tutti. Non era facile venire qui oggi e abbiamo avuto la riprova che se non facciamo le cose nostre, fatichiamo con tutti. Dentro questo, nell’individualità vale lo stesso discorso. A me piace che i ragazzi siano gratificati ma noi siamo una squadra che se non sta al 100% fatica. Un esempio è Petrungaro che oggi ha faticato un po’.“.