Esclusiva / Natalino Fossati sull’addio di Brekalo: “Conoscendo il tifoso del Toro ci sarà sicuramente una forma di contestazione”

Un decennio da calciatore del Torino e una vita intera spesa per i colori granata. Identikit breve quanto esplicativo per introdurre Natalino Fossati, che ha rilasciato un’intervista a Toro.it. Occasione per discutere di attualità. Dal commento sulla stagione del primo Toro di Juric, all’addio di Brekalo, fino alla spinosa questione Belotti, con qualche rimando alla sua gloriosa esperienza a difesa della maglia granata tra gli anni ’60 e ’70.

Natalino, che giudizio dà alla stagione del Toro? Ha confermato le tue aspettative la prima annata di Juric?

“Il campionato del Toro direi sia stato notevole e il pubblico è rimasto contento. Rispetto ai risultati delle stagioni precedenti è innegabile che ci sia stato un miglioramento. Dal mio punto di vista si poteva fare anche di più, in particolare contro squadre sulla carta abbordabili. Poi c’è stato qualche episodio sfortunato, qualche “paperuccia” i portieri le hanno fatte… – continua – È proprio così. Quando non si fanno i risultati è perché c’è sempre qualche pecca dei singoli. Però ci sta: era un anno di ricostruzione. Io credo che l’anno venturo il Torino possa far meglio, anche perché ora Juric conosce l’ambiente e i suoi giocatori. Ovviamente si spera che tutto quest’estate vada dalla parte del Toro“.

Neanche siamo giunti al triplice fischio della stagione e si può dire che l’estate granata non sia iniziata col piede giusto. L’ha sorpresa il mancato riscatto di Brekalo?

“Mi ha sorpreso, sì. Uno se n’è già andato e rischiano di lasciare il Toro altri che iniziano con la “B”: spero proprio che non si nasconda una strana premonizione – dice Fossati con un velo di ironia – Io alle lettere ci credo, ma principalmente mi affido alle qualità dei giocatori. Bremer, Belotti e Brekalo sono tre interpreti molto difficili da sostituire. Non è per nulla scontato trovare sul mercato dei giocatori con qualità simili e in grado di adattarsi alle richieste dell’allenatore. A proposito di questo, Juric, a sentire qualche sua dichiarazione, qualche campanello d’allarme l’ha già fatto suonare“.

Crede possa perdere in fretta la pazienza? Mettendosi nei suoi panni, non è certo entusiasmante smarrire pezzi così importanti nel giro di una sola annata…

“Io credo che, a parte i tifosi, il più preoccupato sia appunto l’allenatore. Anche perché, andando indietro nel tempo a quando giocavo io, quando se ne andava un pezzo da novanta doveva arrivare un altro da cento. Ma non è facile. È vera la frase “il calcio si basa sul collettivo”, ma all’interno del gruppo ci sono giocatori di levatura diversa. Se ho capito qualcosa sul carattere di Juric, bisogna fare molta attenzione. Sappiamo tutti come sia appetito da altre società, anche se ovviamente ha un contratto da rispettare“.

Cosa si aspetta dall’ultima stagionale con la Roma?

“Io credo che il Toro venerdì possa vincere, anche perché la Roma avrà molto probabilmente la testa alla finale di Conference. Allo stesso tempo non credo che Mourinho faccia risposare la maggior parte dei titolari. Non mi sembra il tipo che voglia fare delle “figurette”. Vincere con la Roma mi renderebbe felice anche perché ho un ricordo indelebile contro i giallorossi, di quando qui a Torino avevo segnato una doppietta che ci ha permesso di qualificarci in Uefa (18 maggio 1969). Ovviamente non accadeva tutti i giorni ma in quell’anno feci un’altra doppietta e se un gol messo a segno col Cagliari non l’avessero bollato come autogol di Niccolai, sarei arrivato tre doppiette in una stagione. Non male per un terzino. Sono ricordi che mi fanno venire la pelle d’oca. Io quella maglia l’ho amata, la amo e forse proprio per questo motivo che alle volte sono un po’ troppo critico…”.

Secondo lei, lo sarà anche il pubblico allo stadio dopo la fresca notizia dell’addio di Brekalo?

“Conoscendo il tifoso del Toro ci sarà sicuramente una forma di contestazione. Qualche cartello, secondo me, lo alzano contro la società. A me un po’ dispiace, in quanto quasi compaesano del presidente. Non è visto per niente bene, però continuo a sostenere che se dovesse andar via Cairo dovrebbe comunque venire qualcuno meglio di lui. Poi è giusto ricordare che è un momento difficile e non solo per il Torino. Stiamo tutti combattendo contro un avversario complicato”.

Sempre rimanendo in tema Torino-Roma. Crede realmente possa essere l’ultima partita in granata di Belotti?

“Le campane suonano un po’ strane in questo momento. Sembra che lui voglia rimanere, perché si trova bene con la famiglia. Pare ci sia però una spinta da qualcuno che vuole farlo andar via. È difficile trovare una riposta. Io credo che venerdì il pubblico lo applaudirà, perché ritengo sia molto amato. Poi è uno che ogni volta che è sceso in campo ha dato sempre tutto. Ho avuto modo di conoscerlo ed è un personaggio di grande livello“.

È il Toro che dovrebbe essere grato a Belotti o è il contrario? Dove sta la verità?

“Nessuno sarà contento che Belotti vada via. Ancora non è nulla di deciso e non so cosa possa pensare in questo momento, anche perché quando giocavo io se venivi ceduto neanche te ne accorgevi. Quando dal Toro sono passato alla Samp l’ho scoperto sui giornali. Magari pensa che andando via potrebbe star meglio, ma delle volte qualcuno si illude e più tardi pentirsi e dire “Come ho fatto a venire qua? Ero in cielo e sono tornato coi piedi per terra”. Io comunque ora voglio dire la mia. Io credo che se lui andrà via dal Toro perderà tantissimo, indipendentemente da quale sarà la sua destinazione futura. In qualsiasi squadra in cui andrà avrà sempre una concorrenza diversa. Non sarà più “Belotti”. E se lui ha un vero senso di amore per la maglia rimarrà qua”.

Riesce a vedere un Toro senza di lui?

“Ho visto una lista alla televisione di suoi papabili sostituti. Tra i diversi nomi che ho letto, quasi quasi mi ci mettevo anch’io – sempre con ironia tutt’altro che velata – Di quelli lì di cui si sente parlare io non ne prenderei neanche uno. Non dimentichiamoci che Belotti ha vinto un Europeo. Non è un giocatore qualsiasi, mentre sostengo che tra i possibili sostituti nessuno abbia il suo spessore. È un giocatore all’antica e ormai non ce ne sono tanti. È un lottatore, gioca con la squadra, è bravo in acrobazia: tutte qualità che non sono facili da trovare. Poi son sicuro che nemmeno Juric sia contento che vada via”

Josip Brekalo
Josip Brekalo







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ultimo aggiornamento: 19-05-2022


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BiriLLo
BiriLLo
6 mesi fa

Natalino lo vidi al parco Ruffini, dove spesso giocava la Primavera quando ancora sfornava talenti. Non era difficile trovare anche altri miti. Ricordo un giovane Vieri fare una doppietta ai giovani gobbi ma poi pure lui prese altre strade.. Il problema è che siamo nuovamente all’anno zero, con giocatori di… Leggi il resto »

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
6 mesi fa

Fossati, il mitico Fossati, che spezza una lancia in favore di Cairo. Mi aspetto il linciaggio tastieristico degli zerotreini. Saranno basiti! detto ciò ritengo il Brekalo visto quest’anno più interessante in prospettiva che forte. Lo avrei riscattato alla grande perchè già competitivo al primo anno in A e giovane, ma… Leggi il resto »

natali giancarlo
natali giancarlo
6 mesi fa

Buon giorno GD! Per quanto mi riguarda nessun linciaggio nei confronti di Talin Fossati componente del Toro che più,per tanti motivi,mi è rimasto nel cuore:Vieri,Poletti,Fossati…e qui mi fermo perchè mi viene il groppo in gola…Mi limito a constatare che Cairo ha ormai azzerato qualsivoglia voce critica e si parla(straparla) del… Leggi il resto »

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
6 mesi fa

Buongiorno Giancarlo sai che la pensiamo allo stesso modo per Fila, Robaldo ecc Non sono favorevole allo stadio di proprietà a tutti i costi perchè al momento non è ne fattibile ne sarebbe a mio parere un investimento da fare. Ripeto, in questo momento e con questo presidente Per il… Leggi il resto »

suoladicane
suoladicane
6 mesi fa

gessetti per il cretine.tti………..vai dietro la lavagna asu……….

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
6 mesi fa
Reply to  suoladicane

tipico commento 0.3ino
niente succo, solo insultino

sparpacello
sparpacello
6 mesi fa

stiamo a vedere. sicuramente con le partenze x motivi vari l’anno prox rischiamo di vedere un Toro più debole rispetto a quest’anno

Charlie66
Charlie66
6 mesi fa
Reply to  sparpacello

perchè? io spero di no

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