Esclusiva / Da Belotti alla situazione Filadelfia, passando per la stagione di Juric: l’opinione di Luca Fusi

Quattro stagioni con in mano le chiavi del centrocampo granata. Chi se non Luca Fusi può capire il vero valore dei granata in questo momento? Al Torino dal ’90 al ’94, 169 presenze tra campionato e Coppe, è uno degli ultimi ad aver contribuito a portare la squadra all’apice sotto la guida del grande Emiliano Mondonico, segnando nella famosa semifinale di Coppa Uefa contro il Real Madrid e vincendo la Coppa Italia nel 1993.

Belotti ha più volte sottolineato di voler decidere a fine stagione quali saranno le sorti del suo futuro. Secondo lei dovrebbe rinnovare o no?

Penso che stia tutto nella sua volontà di capire se ci tiene a indossare ancora questa maglia o no. Penso che un giocatore debba sposare la maglia del Toro, interiorizzare il suo valore. Se Belotti ha ancora voglia di dare qualcosa per questa maglia, è giusto che scelga di rimanere. Se invece non dovesse avere più stimoli, è giusto che le due strade si separino“.

Nell’ultimo periodo, Cairo ha messo in dubbio la possibilità che Belotti rinnovi e le sue parole, mentre Juric lo ha difeso. Chi crede abbia ragione?

“Credo innanzitutto che il Torino deve cercare di fare in modo di confermare l’allenatore che in questa stagione ha fatto molto bene, ha dato un’identità alla squadra. Al di là di chi possa avere ragione o no, penso che per il bene del Torino e della società, sia giusto che sia Cairo che Juric siano sulla stessa strada, con le stesse idee per poter collaudare nel migliore dei modi la nuova stagione”.

Restando su Juric, il tecnico croato ha quasi terminato la sua prima stagione sulla panchina del Torino. È l’uomo giusto per il club granata?

Secondo me Juric è l’uomo giusto perchè finalmente ha dato un’identità alla squadra e una filosofia di gioco ed è molto importante per ripartire per il prossimo anno. È normale poi che una società come il Toro abbia sempre l’ambizione di fare sempre meglio a livello di classifica, di riuscire a tornare a competere per qualche Coppa Europea ed è giusto quindi continuare con lui che ha creato i presupposti per fare bene”.

Passiamo ora a Bremer, l’uomo del momento: assomiglia a quale giocatore del passato? E sul fronte mercato, c’è la possibilità che resti in granata o il suo livello lo porterà lontano?

“Bremer ha fatto un’ottima stagione. Ha dimostrato di essere uno dei difensori più forti in circolazione in questo momento, non solo nel campioanto italiano ma in tutta Europa. È quindi normale che sia voluto da tante società che vogliono essere competitive. Normale che lui possa cercare una soluzione che lo porti a competere per degli obiettivi importanti e di andare a vincere qualcosa da qualche altra parte. È un giocatore con caratteristiche diverse da quelle di un tempo. La struttura fisica e la qualità in alcune giocate gli permettono di essere protagonista nel calcio di oggi, dove le due componenti sono importanti allo stesso modo. Lui ce le ha e questo fa sì che sia richiestissimo da più parti”.

C’è poi la questione Filadelfia. Quel luogo sacro, punto d’incontro tra squadra e piazza granata, è ancora chiuso al pubblico. Pensa ritornerà mai a ciò che era e rappresentava un tempo?

“Il Filadelfia ha rappresentato tanto nel passato, per chi come la squadra dei miei tempi aveva la fortuna di allenarsi su quel campo nelle condizioni in cui era la struttura in quegli anni. È un pezzo di storia che non può venire a mancare. Deve essere un punto di forza per tutto il mondo Toro. si spera sempre che il Filadelfia torni a rappresentare qualcosa di unico”.

Fila incompleto così come il Robaldo, il centro sportivo per il settore giovanile dove i lavori sono fermi da tempo. Come si può risolvere la situazione?

“Penso che questa sia la cosa più importante. Il settore giovanile ha rappresentato negli anni passati il fiore all’occhiello di una società come il Toro e le ha permesso di sfornare giovani importanti che poi avrebbero fatto la storia del calcio. Non bisognerebbe stare a guardare di chi è la colpa ma fare di tutto per costruire qualcosa che diventerebbe un bene per tutta la società, perchè il settore giovanile deve tornare a scovare giovani talenti importanti, come ha sempre fatto la società. C’è bisogno di un luogo, di una casa anche per il settore giovanile per poter tornare ad alti livelli”.

Gleison Bremer
Gleison Bremer
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ultimo aggiornamento: 25-04-2022


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odix77
odix77
20 giorni fa

io non penso che Belotti stia offrendo prestazioni sottotono per mancanza di motivazioni… parliamo di un giocatore che fa della fisicità il suo punto forte , fisicità messa a dura prova dai continui infortuni….inoltre le sue prestazioni hanno spesso coinciso con alcune gare del Toro non eccelse quindi penso che… Leggi il resto »

Falstaff
Falstaff
21 giorni fa

A prescindere dalla volontà del giocatore e di Juric, sono convinto che Cairo non vorrebbe trovarsi, per nessuna ragione al mondo, a essere costretto a sborsare i 3milioni e rotti che gli aveva proposto pur di raggranellare qualche soldo nel cederlo non a parametro zero. Adesso Cairo farà di tutto… Leggi il resto »

Alberto Fava ( Gigi Marengo for President ).
Alberto Fava ( Gigi Marengo for President ).
21 giorni fa
Reply to  Falstaff

Perfetto.

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
20 giorni fa
Reply to  Falstaff

Buongiorno Falstaff In verità, se fossi stato attento, Cairo ha già dichiarato che l’offerta super fatta a Belotti è scaduta,in quanto non accolta in tempo utile (credo la fine dell’anno scorso) Ora, o Belotti partirà, opzione che nel mio sentire darei al 90% o se resta si andrà a trattativa,… Leggi il resto »

odix77
odix77
20 giorni fa
Reply to  Falstaff

Faccio una domanda : Cairo? perchè a tuo avviso cairo o non cairo sarebbe normale tirare fuori oggi al Toro 3 milioni per Belotti? per me no …poi che cairo abbia lanciato l’amo sapendo che non avrebbe abbocato quasi per dire “io il mio l’ho fatto” ci sta eccome.. lo… Leggi il resto »

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
21 giorni fa

Molto diplomatico sul settore giovanile dove invece io picchierei giù duro
il problema è che se la società non ci crede Non c’è niente da fare
Cairo non vede un ritorno immediato e quindi non lo seguirà mai come si deve

ardi06
ardi06
21 giorni fa

Giusto, però più che non crederci non gli interessa, il Toro deve galleggiare, punto

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
21 giorni fa
Reply to  ardi06

Come sai già non la penso così.
Questi sono i vostri pensieri complottisti.
Io continuo a pensare sia un incompetente. Che si crede capace e quindi fa danno doppio percbe non delega a competenti.

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