Toro, intervista a Mario Patrignani sui tifosi granata e il calo abbonamenti

L’inchiesta / Patrignani: “Il Toro gioca male, Mazzarri esalta Chiellini. Capisco chi sta a casa”

di Veronica Guariso - 15 Novembre 2019

Viaggio nel mondo del tifo – Parte 1 / L’opinione del presidente del Toro Club Fedelissimi Pesaro, Mario Patrignani: “Se fosse per il gioco saremmo già in B”

Dal 2006, primo anno di A, al 2019: tredici anni e 5.000 abbonamenti in meno (erano stati 17 mila allora contro i 12 mila dell’ultima stagione). Cosa ha spinto di tifosi del Toro ad abbandonare lo stadio? Di chi sono le colpe e come si può risolvere il problema? Abbiamo chiesto l’aiuto di alcuni tifosissimi granata e presidenti di Toro Club ponendo tre semplice domande. Perché questo calo di abbonamenti? Di chi sono le colpe? Cosa si può fare per risollevarsi? Cominciamo dal parere di Mario Patrignani, presidente del Toro Club Fedelissimi Pesaro.

“Da due anni un calcio vergognoso”

Io sono abbonato da 40 anni. Il tifoso del Toro si abbona comunque, però vedere una squadra che non decolla, che da anni sul più bello, quando sta per fare il salto di qualità non lo fa mai. Ad un certo punto… Poi ora da due anni gioca un calcio vergognoso, scialbo, il peggiore delle prime tre categorie messe insieme. Ci salviamo perché abbiamo i campioni, perché Sirigu, Izzo, Ansaldi, Belotti sono dei campioni e vinciamo grazie a loro. Se fosse per il gioco saremmo già retrocessi. Si può anche capire perché la gente invece di andare allo stadio preferisce non abbonarsi. Un vero granata va lo stesso perché vedere quelle maglie è commovente, noi ci teniamo alla maglia e alla bandiera. Capisco quelli meno attaccati, vedere il gioco del Toro non invoglia. Avere un allenatore che dovrebbe esaltare il granatismo e invece esalta l’essere juventino più odioso per noi che è Chiellini, fa cadere le braccia. Capisco chi sta a casa“.

“Quest’anno a Cairo non posso rimproverare nulla”

L’anno scorso c’entrava anche la proprietà, perché quando si doveva fare il salto qualità poi per qualche motivo non lo si faceva. Cairo ha paura dei poteri, sta lì, tiene il Toro sulla stessa linea e non gli fa fare il salto di qualità. L’augurio è che il Toro possa tornare in alto e che la competizione torni ad essere possibile. Quest’anno non posso criticare Cairo. Ha tenuto i campioni. Noi abbiamo il miglior portiere italiano. Ha poi comprato chi serviva secondo Mazzarri spendendo milioni. Alla società quest’anno non posso rimproverare niente. Io avrei speso più soldi per il centrocampo, che non crea gioco, trovando uno che possa dare palla a Belotti, da solo là davanti mi fa tenerezza. I soldi spesi sono stati investiti male però come società non posso dire nulla. I colpevoli sono quindi in parte i giocatori. Quello che ha fatto Nkoulou è stata una cosa vergognosa, e secondo me ha destabilizzato lo spogliatoio. Per qualche mese la difesa è diventata un’armata Brancaleone. Poi a parte i giocatori, che hanno poco di Toro, il colpevole è l’allenatore, il gioco è inesistente. Tutto con i passaggi indietro, con uno spirito difensivista, niente attacco e spirito da Toro. E’ lui il colpevole 99 su 100.“.

“Il Filadelfia chiuso è una vergogna”

Intanto secondo me serve una società più strutturata. Il direttore sportivo che abbiamo è bravissimo perché ha fatto diventare la Primavera una squadra d’eccellenza. Nel mondo dei direttori sportivi però dove son tutti che si fregano a vicenda e ci vogliono le conoscenze, se non sei padrone del mondo è difficile. Po c’è bisogno di riunire assolutamente il contatto anche fisico tra la squadra e la tifoseria. Tenere il Filadelfia chiuso durante gli allenamenti è una vergogna e non serve a niente. Certo, se i tifosi non si comportano bene e urlano, allora li fai uscire. Ma se togli al Torino il contatto fisico tra squadra e tifosi lo uccidi. E lo uccidi anche senza lanciare i ragazzi del vivaio. Un anno ci siamo salvati con 8 su 11 del vivaio. Quest’anno ci sono dei giocatori, come Bonifazi e Millico, quest’ultimo è un ragazzo straordinario. Dai tempi di Lentini il vivaio non ha mai tirato fuori un campioncino come lui. Se tu questi ragazzi non li fai giocare o li metti in campo per pochi minuti, uccidi il Toro. Poi l’allenatore appena possibile va cambiato“.

più nuovi più vecchi
Notificami
rotor
Utente
rotor

Perfetta la sintesi che fa Patrignani sulla situazione attuale del Toro.

guidone
Utente
guidone

perfettamente d’accordo con Patrignani.

tony polster
Utente
tony polster

La penso come il marchigiano.