Parte 1 / Il punto di vista dei Toro Club verso la partita contro il Milan e il giudizio sulla prima stagione di Juric

Dopo la Juve e l’Inter, è il turno di un’altra Big: il Milan di Pioli. Il Toro, ormai con poche motivazioni rimaste, ha dimostrato di poter ancora dire la sua contro le grandi. Ci sarà inoltre il pienone allo stadio. Può farcela contro questo Milan? Senza dimenticare il brutto 0-7 dello scorso anno, che cosa si aspetta?
Mario Patrignani (PESARO):Secondo me il Toro contro il Milan avrà molte motivazioni. Il Milan è una grande squadra è Juric non vede l’ora di misurarsi con loro con l’idea di proiettare il Toro verso il futuro e vedere come si potrà costruire una squadra competitiva. Sarà una partita importante per noi e per tutti. Non mancheranno le scelte di vendetta sportiva per tutte quelle infilzate nelle nostre piaghe, a volte anche in modo irridente come la volta dello 0-7. Sono sicuro che domenica faremo una grande partita“.

Beppe Mercuri (ASTI): “Il campionato ha dimostrato che battere il Torino non è facile. Abbiamo perso alcune partite ma senza prendere tanti gol. Con le grandi ha perso ma di poco. Credo che per il prossimo anno ci sia il margine di crescita giusto per poter non perdere più 1-0 ma per essere più cinici. Secondo me, il Toro quest’anno chiuderà in bellezza e domenica sera ci sarà una bella partita, il Torino giocherà come ha giocato contro l’Inter, determinato e per chiudere in bellezza il campionato. È un risultato da tripla. Può anche vincere col Milan. Con l’Inter ha influito quel gravissimo errore arbitrale che lo avrebbe portato sul 2-0. A detta di tutti meritava molto di più. Quindi può anche vincere, anche se il Milan ha una rosa più competitiva. È primo in classifica non per caso e ha motivazioni superiori. Deve però stare attento

Gianluca Tartaglia (MELFI): Lo 0-7 è nel dimenticatoio, è un brutto ricordo. Chi ha giocato quella partita ed è ancora al Toro ha le motivazioni giuste per riscattare quel risultato. Con le grandi il Toro si esprime meglio. Non ha mai fallito come prestazione anche se i risultati non sono sempre stati favorevoli. Questo mi rincuora. Spero che il Toro faccia una grande prestazione e porti a casa il risultato. Secondo me come motivazioni, c’è ancora molto da fare. Bisogna dare sequenzialità ai risultati ottenuti, andare avanti e provare a fare fino in fondo il proprio dovere, cioè portare la squadra ad una posizione consona al proprio blasone. Già la salvezza raggiunta con nove giornate d’anticipo non è di poco conto, anche se Juric e la squadra ci stanno abituando a ben altri risultati. In questo finale di stagione il club granata può ancora dire la sua e togliersi le soddisfazioni a livello di squadra e regalarne qualcuna ai tifosi”.

(Continua a pagina 2: il giudizio su Juric)

TAG:
home

ultimo aggiornamento: 10-04-2022


Cravero su Belotti: “Andava gestito come Vlahovic. Spiraglio per il rinnovo? Non ci credo”

I Toro Club su Belotti: “Non concepisco il Toro senza il Gallo”. E ancora: “Che ambizioni gli offre il club?”