Israel ha perso il posto, scalzato da Paleari: in estate la scelta di puntare su un giocatore alla prima esperienza in Serie A è costata milioni
Forse avremmo tutti storto il naso, avremmo pensato all’ennesimo tentativo di risparmiare, non spendere, non investire sul futuro. Poi però ci saremmo ricreduti perché così come Paleari è venuto fuori a ottobre sarebbe venuto fuori ad agosto o a settembre. Israel, costato 4 milioni (non pochi per un portiere che mai aveva giocato in Serie A) al momento ha di nuovo perso il posto per scelta tecnica, per la seconda volta. Era già andata così al suo primo rientro e così è accaduto ieri, quando Paleari è tornato titolare, una volta risolto il problema alla mano. Sentire parlare Alberto è musica per le orecchie di chi ha a cuore il Toro. Perché quello che dice non è mai banale, non è mai solo personale: è un ragazzo che si allena e che lavora da sempre, che fa gruppo, che tiene alta la concentrazione, che tiene al bene della squadra. Uomo spogliatoio, certo, ma quando uno così ce lo hai in campo, a pochi metri, tutto cambia. «Sono un martello con i miei compagni», ha detto ieri. Ce ne siamo accorti, perché è palese la sua “presenza” in campo. Potrà prendere gol, la squadra perderà partite, sbaglierà, come tutti. Se talvolta c’è l’uomo dietro al giocatore – che poi è quello di cui ds e addetti ai lavori spesso si riempiono la bocca, con scarsi risultati – allora diciamolo. Se poi il giocatore è questo allora chissà che il presidente Cairo non abbia ripensato a uno degli ultimi regali di Vagnati: la seconda spesa più alta del mercato estivo finita in panchina per le pressioni, per la «mancanza di serenità», come ha spiegato Baroni per motivare la scelta del portiere. Sarebbe bastato riflettere e puntare forte su un giocatore davvero pronto: semplicemente, spendere meglio.

A mio avviso, questo è stato l’ennesimo favore ai padroni del presiniente, i due milioni regalatigli, pagheranno un paio di mensilit a qualcuno dei loro giocatori. Ma, d’altra parte, cosa si può pretendere da un egocentrico narcisista che, nel corso di vent’anni ha demolito una società gloriosa con plusvalenze, prestiti… Leggi il resto »
Grazie Pres…ennesimo risotto alla mer@@guccini e tu speculi…sei davvero innamorato dei nostri colori
L’importante era che i gobbi prendessero la percentuale.
Obiettivo raggiunto