Finché la matematica non condannerà i granata è giusto parlare dell’obiettivo Europa: un modo per evitare che il prossimo anno i migliori prendano un’altra strada

Parliamone, invece. Continuiamo a parlarne finché la matematica non dirà che è finita. Non perché sia bello illudersi (e il Toro ci riesce benissimo, ad ogni partita) ma innanzitutto perché una totale resa non avrebbe alcun beneficio, se non quello di far precipitare la squadra nell’abisso di chi non ha più nemmeno un obiettivo. E non solo, c’è anche un rischio maggiore.

L’Europa alimenta il presente ma soprattutto il futuro: seppur arrabbiato, deluso, amareggiato e pronto ad una nuova notte insonne, Sinisa Mihajlovic non può smettere di parlarne. Non può perché quel futuro lo si costruisce già adesso: il futuro di una squadra che non può perdere di vista la corsa al sesto posto nonostante guardare la classifica metta quasi tutti d’accordo con l’allenatore. “Non voglio parlare più d’Europa, è inutile se poi continuiamo a buttare via punti così”. Lo sfogo è condivisibile e lo è anche la rabbia: ma prima che tutto questo si trasformi in rassegnazione è d’obbligo pensare a cosa significherebbe fallire l’aggancio alla zona Europa o smettere di considerarlo un traguardo raggiungibile.

Non parlare più d’Europa sarebbe come accettare di ripartire da zero. Significherebbe rischiare di perdere il giocatore più rappresentativo, Belotti, e chi come lui ha voglia di crescere senza porsi limiti. Deve parlare d’Europa, Mihajlovic, perché l’ambizione è la carta per trattenere i migliori e per attirarne altrettanti: del resto perché arrovellarsi dietro logiche di mercato se è la squadra che quasi rischia di frenare eventuali acquisti? Si tornerebbe al punto di partenza: giocatori che salutano con l’arrivo dell’estate, nuova squadra da plasmare, obiettivi da ricalibrare. Il campo, e di conseguenza i risultati, o un progetto serio e ambizioso: è tutto quello che può fare la differenza.


229 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
mas63simo
mas63simo(@mas63simo)
5 anni fa

Ma che europa …..le ultime 2 partite dovevano darci la prova che eravamo pronti Sassuolo e Milan in casa : ed erano ghiotte perche la prima la squadra era rimaneggiata da infortuni, la sconda potvamo chiuderla con il rigore del 3-0 e invece ci siamo suicidati! Beh complimenti alla società… Leggi il resto »

mas63simo
mas63simo(@mas63simo)
5 anni fa

Bah qua sento parlare del miglior presidente del Toro …per me il miglior presidente del Toro è quello che mi fa vincere qualcosa …il resto per me tifoso non conta altro !

RiminiGranata
RiminiGranata(@riminigranata)
5 anni fa

@RDS, Ciao, credo che oggi il tema non debba essere fra coloro che chiedono” Cairo Vattene” e Cairo migliore dei mondi possibili”… Manca ancora lo step intermedio che metabolizzi il problema per darsi una risposta. Cairo, fece già un errore madornale, 2 anni fa quando non prese Ilicic e Kurtic… Leggi il resto »

RDS 1963
RDS 1963(@rds-tm)
5 anni fa
Reply to  RiminiGranata

@RiminiGranata ciao, con me sfondi una porta aperta, come dici tu troppe occasioni gettate al vento, dal mercato gennaio 2014 con l’arrivo del Tata e la fortuna che non gli manca mai di pescare Maxi agli ultimi battiti di ali, al mercato estivo 2016 con la partenza di Glik, Maksimovic… Leggi il resto »

Gianluca
Gianluca(@gianluca)
5 anni fa
Reply to  RDS 1963

Da noi tifosi?

Quello che Mihajlovic non può dire

Mihajlovic, non basta riconoscere i limiti: ora servono risposte e soluzioni