L’allenatore serbo chiede rinforzi di qualità e si ritrova a commentare l’ennesima serata in cui il Toro sciupa tutto in pochi minuti

Si arrabbia, si sfoga, spiega perché la sua squadra, ancora una volta, ha gettato alle ortiche l’occasione per tentare di continuare a sperare nell’Europa e contemporaneamente lottare per un trofeo troppo spesso snobbato. Sinisa Mihajlovic lo fa con la solita schiettezza: “Ci siamo suicidati”, ha detto ieri, “Colpa nostra, sconfitta meritata”, aveva confessato in altre occasioni. Sincero e diretto con i suoi calciatori, senza peli sulla lingua, ama il confronto diretto con i tifosi, calibra bene le parole sapendo sempre dove è meglio colpire.

Quello che Mihajlovic non può dire è che al di là dei black-out di San Siro avesse avuto 10 giocatori con metà della grinta e della cattiveria agonistica di Belotti la partita sarebbe andata diversamente. “Manca la personalità per gestire le gare, è un problema di testa e si può rimediare solo con i giocatori di personalità”. Più di un segnale, da parte del tecnico, una richiesta che ora chi di dovere saprà se raccogliere o meno.

La questione è piuttosto semplice: quello dell’immediato futuro sarà un Toro in grado raggiungere una tranquilla salvezza e assestarsi nella famosa parte sinistra, o un Toro con i mezzi per lottare senza porsi limiti? Nel primo caso di serate come quelle di ieri ce ne saranno tante: il Toro lotterà e onorerà ogni gara (come finalmente fatto con la Coppa Italia) ma raccoglierà al massimo dei complimenti, si batterà fino all’ultimo secondo e alla lunga pagherà dazio. Quel che si dice un onesto campionato: e magari in dono una plusvalenza milionaria. In caso contrario sarà chiaramente fatto tutto il possibile per trasformare le tante parole (Europa, ambizione) in fatti. L’importante è dirlo con chiarezza: innanzitutto a Mihajlovic.


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SpakkaLaGobba
SpakkaLaGobba(@spakkalagobba)
5 anni fa

Bravo RiminiGranata!!! Purtroppo, aggiungerei. Quanto poco di Granata c’è rimasto nel calcio italiano… ?

giotappo1971
giotappo1971(@giotappo1971)
5 anni fa

Ormai mi sorge il dubbio che oltre ai giocatori anche gli allenatori vengano al Toro soprattutto per mettersi in vetrina e tralascino di mettere il risultato come obiettivo principe.. Si criticava giustamente Ventura per il suo eccessivo insistere su un solo modulo di gioco, ora la storia di ripete con… Leggi il resto »

Lovi
Lovi(@lovi)
5 anni fa
Reply to  giotappo1971

e perché mai attuare un solo modulo dovrebbe essere una vetrina? Anzi, casomai il contrario

may
may(@may)
5 anni fa
Reply to  giotappo1971

Mah. Uno se volesse far vedere quanto è bravo e completo tatticamente tenderebbe a cambiare modulo più spesso no?! Ventura è passato negli anni dal 424 al 532; provo pure il 343 in paio di volte. Mihajlovic passa spesso dal 433 al 4231. Secondo me siamo più noi che siamo… Leggi il resto »

esulegranata
esulegranata(@cesarcam)
5 anni fa

Questa cosa di Mihajlovic in sintonia con Cairo, dunque responsabile di aver messo insieme una rosa disorganica, la leggo spesso sul forum. Io credo piuttosto che il presidente abbia fatto col mister il gioco delle tre carte e l’altro stia realizzando di essere l’unico davvero ambizioso. Cairo capisce niente di… Leggi il resto »

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