Juventus, Milan, Inter e altri 9 club hanno annunciato la volontà di realizzare la Superlega: sarebbe la fine del calcio come sport

“La Superlega è una disgrazia, un atto criminale. Sono un tifoso del Manchester United da 40 anni ma sono disgustato”. Probabilmente Gary Neville, bandiera del Manchester United, con queste parole ha espresso meglio di chiunque altro cos’è la Superlega. Da anni se ne parla, da anni i dirigenti dei club più ricchi d’Europa sognano una competizione tutta loro, sul modello delle Leghe americane (dall’NBA all’NHL), il cui il merito sportivo va a farsi benedire (15 delle 20 partecipanti sarebbero fisse) con lo scopo di arricchirsi sempre di più, finendo inevitabilmente per ridimensionare notevolmente i campionati nazionali.

Superlega: addio al calcio così come lo abbiamo sempre conosciuto

Ma ai proprietari di Juventus, Milan, Inter, Arsenal, Chelsea, Liverpool, Manchester City, Manchester United, Tottenham Hotspur, Atletico Madrid, Barcellona e Real Madrid (sono loro i 12 firmatari dell’iniziativa, a cui presto potrebbero però aggiungersi Bayern Monaco, RedBull Lipsia e Porto) di ciò che per oltre un secolo è stato il calcio in Europa non interessa. I derby, le rivalità storiche, le favole calcistiche, la passione di milioni e milioni di tifosi passano in secondo piano: l’unica cosa importante è il profitto personale. Se la Superlega davvero nascerà, il calcio come lo abbiamo sempre conosciuto sparirà.

Uefa, Lega serie A, Premier League e Liga hanno promesso battaglia contro i club che vorranno aderire alla Superlega, minacciando anche l’esclusione dai campionati nazionali, oltre che dalle competizioni Uefa, e cause miliardarie: resta poi da capire se veramente verranno presi provvedimenti così duri verso quei top club a cui, negli anni, è stato concesso sempre più potere. Non è ancora detto che la Superlega si farà, ma se ciò accadrà, se il calcio europeo diventerà esclusivamente show e business, a discapito della meritocrazia e dei valori dello sport, se il Toro e tutte le altre società escluse dall’élite del calcio rischiano ancora di più un ridimensionamento la colpa sarà anche di coloro che negli anni hanno fatto sì che si creassero divari sempre più grandi tra pochi top club e tutti gli altri. A proposito, che qualcuno provi ancora a sostenere che nelle coppe europee bisogna tifare Juventus, Inter e Milan perché sono squadre italiane.

Andrea Agnelli
Andrea Agnelli
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ultimo aggiornamento: 19-04-2021


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mas63simo
mas63simo
7 mesi fa

Per riformare il calcio per perseguire un maggior talento nelle partite al fine di poterle vedere in tutto il mondo non c’è bisogno di un altra lega basterebbe campionati a 16 squadre (maggior talento in ognuna) play off tra le prime 8 e soprattutto tetto agli ingaggi, così si garantirebbe… Leggi il resto »

madde71
madde71
7 mesi fa
Reply to  mas63simo

Una importante rappresentante della famiglia,facente parte dell’Uefa si è schierata contro sta pagliacciata,posizione netta contro monociglio. Su la rosea di oggi in un art si scrive che andrea ha danneggiato Exor,parlare a nuora xchè sucera intenda,poi,l’orripilante intervista a florentino perez,il dr stranamore era nessuno. Alterigia,protervia,distacco dalla realta’,minacce velate,supponenza e menzogna.… Leggi il resto »

tric
tric
7 mesi fa

Mi viene sempre in mente il Lombroso. Dice: ma cosa c’entra il Lombroso? C’entra, c’entra…!

madde71
madde71
7 mesi fa
Reply to  tric

questa è molto fine

Alberto Fava ( Gigi Marengo for President ).
Alberto Fava ( Gigi Marengo for President ).
7 mesi fa

Era destino che si arrivasse a questo punto. La calcio – macchina da soldi ha assunto ormai dimensione globale, è diventata un fenomeno virtuale , pronto per essere servito a grandi masse (paganti) planetarie di polli da spennare. Utenti, non più Tifosi con relativo sentimento di appartenenza. Il dio denaro… Leggi il resto »

madde71
madde71
7 mesi fa

cambia solo compagno di banco,il presiniente,i rami nella royal family son due

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