C’è un’idea di percorso con Juric: l’allenatore dà indicazioni, la società le recepisce. Acquisti in prospettiva, tra certezze e scommesse

Programmazione è un termine abusato nel calcio: nelle vicende legate al Torino, poi, è stato spesso usato più per criticare che per elogiare. Rispetto a dodici mesi fa, quando la classifica aveva obbligato la società ad agire per rinforzare la squadra nell’immediato (con Sanabria e Mandragora), stavolta i risultati hanno permesso di lavorare in prospettiva. In questa chiave va letto l’acquisto di Samuele Ricci, un classe 2001 che ha già esperienza in Serie A, garanzia in vista delle prossime stagioni. La crescita con l’Empoli, il sigillo di Mancini: è un centrocampista dal valore indiscusso. Una certezza che affianca due scommesse come Pietro Pellegri e Demba Seck: l’ex Genoa e Milan potrà diventare un colpo dovesse tornare il ragazzo prodigio dei tempi del Grifone mentre il secondo è un giocatore tutto da scoprire. Diverso il discorso legato a Fares – ma l’infortunio ha cambiato ogni piano – un esterno che il Toro avrebbe voluto inserire da subito nei meccanismi della squadra. Esattamente come sarebbe accaduto per obiettivi il cui acquisto non si è concretizzato: giocatori come Nandez e Gatti, che avrebbero arricchito la rosa. Tutto è andato secondo una precisa direzione: perché se non si può parlare di programmazione, si può invece parlare di progettualità legata ad una visione, ad un’idea di percorso. Quello che il Toro ha intrapreso con Juric. Giovani da far crescere e una rosa più leggera (anche se non tutti gli esuberi sono stati piazzati, con Izzo e Zaza non si è riusciti): la linea dettata da Juric convince ed è stata sposata in pieno. E se ancora non si può parlare di programmazione, è un inizio che fa ben sperare.

Juric e Cairo
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ultimo aggiornamento: 01-02-2022


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toroscatenato
toroscatenato
3 mesi fa

Juric ricorda il Ventura prima maniera, che sapeva dare una logica alle campagne acquisti della società. Parla chiaro, fornisce precisi indirizzi; sapendo che la società è debole come struttura manageriale si assume responsabilità senza paura di essere messo sul banco degli imputati. E’ già un bel passo avanti dopo le… Leggi il resto »

mavafancairo
mavafancairo
3 mesi fa

Ricci, bene. Pellegri chissà (l’esperienza dovrebbe insegnare qualcosa, invece si continua a prendere in considerazione giocatori che non danno garanzie dal punto di vista fisico). Seck è giovane sì, ma non certamente pronto a dare un contributo nell’immediato come aveva chiesto Juric, con quei soldi e quelli risparmiati per Gatti,… Leggi il resto »

tric
tric
3 mesi fa
Reply to  mavafancairo

E magari anche un buon numero di tifosi come quelli di una volta.

torofab
torofab
3 mesi fa
Reply to  mavafancairo

Juric disse che a Gennaio non si fanno le squadre, si fanno ad inizio campionato. Questa sessione la vedo come una “riparazione” di quanto non fatto prima. Inoltre non ha mai chiesto il giocatore da 20-25 mil. Sui tentativi degli infortunati hai perfettamente ragione, che io ricordi ci andò bene… Leggi il resto »

T9
T9
3 mesi fa
Reply to  mavafancairo

Sull’esterno sx aspetterei la fine del campionato. Se quest’estate rimaniamo coperti a dx e Vojvoda continua a sfornare prestazioni come le ultime, dove non solo crossa adeguatamente ma riesce a gestire con classe e sicurezza il pallone scambiandolo col Brekalo di turno …. non sono sicuro che sia necessario intervenire… Leggi il resto »

suoladicane
suoladicane
3 mesi fa

Come ho scritto altrove i riscatti mi sembrano tutti un po’ alti rispetto all’esperienza dei giocatori ingaggiati. Però sono tutti giovani di prospettiva quindi bene così. Direi che adesso il mister non abbia più di che lamentarsi, il materiale lo ha alcune dei giocatori ai margini non ci sono più,… Leggi il resto »

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