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Museo e Filadelfia: la Regione vuole vederci chiaro

di Gigi Marengo - 21 Agosto 2019

Il Museo e le difficoltà di realizzazione

Come dire… con i denari che abbiamo realizziamo tutto quanto di interesse specifico del Torino F.C. e da quest’ultimo richiestoci e ci dimentichiamo il Museo, vera ragione dell’intervento economico pubblico.
Un Museo che si è arrivati, in seno alla Fondazione, sin’anche ad ipotizzare totalmente escludibile dall’intervento sul Fila, spostandolo su una ristretta porzione (2000 mq su complessivi circa 11.000 mq.) dell’area ex Moi, ovvero in quelle arcate dei vecchi mercati generali ristrutturate per le Olimpiadi del 2006 e da allora in totale stato di abbandono. Una terra di nessuno caratterizzata dal degrado più totale, che da sempre il Comune di Torino cerca di sbolognare ricevendo però sempre e solo cortesi: “non ci interessa”. Un Museo che, peraltro, se solo si rispettassero le norme istitutive delle Fondazione e la Legge sulla cui base Regione e Comune contribuirono con denari pubblici, sarebbe immediatamente realizzabile, esattamente ove originariamente previsto: l’asse di via Giordano Bruno del già Stadio Filadelfia di Torino.
Come? Semplicemente utilizzando la somma pari a circa 1,7 milioni di euro giacente sui conti correnti della Fondazione stessa e della società Filadelfia Servizi srl, integrandola, per giungere ai necessari 4/5 milioni di euro, con un normalissimo mutuo, alle cui rate la Fondazione Stadio Filadelfia può agevolmente far fronte con circa 150 mila euro annui, prelevabili dai canoni annuali di fitto corrisposti dal Torino FC spa per la locazione dell’impianto sportivo (euro 205 mila annui).
Ogni altro intervento richiedente spesa, ovvero sede della società, sala stampa, mensa, impianti di raffreddamento aria ed ulteriori e varie strutture ad uso esclusivo del Torino F.C., dovranno ovviamente essere postergati rispetto alla realizzazione del Museo o realizzati, se ritenuti necessari, dal Torino F.C. a proprie spese, visto che ne avrebbe un suo uso esclusivo. Lo dice il buon senso, lo dice la normativa contabile che esclude la possibilità di finanziare ad personam soggetti privati, lo dicono le norme istitutive della Fondazione Filadelfia e del relativo finanziamento comunale e regionale concessole. Lo dice soprattutto l’essere granata, un essere che vuole ritrovare all’interno del Fila la propria storia a fianco del prato.

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11 Commenti
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ale_maroon79
ale_maroon79
1 anno fa

Tralasciando un attimo le questioni storiche e culturali, farei un applauso a chi ha progettato il sistema di “occultamento visivo” del FIla: non era facile spendere quasi un milione per una cosa che fosse tanto orribile quanto inutile. Forse avrebbe avuto più senso, sull’area del Fila, fare solo sede societaria… Leggi il resto »

Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
1 anno fa

Egr. Avv. Marengo grazie per aver portato nuovamente alla luce la vicenda della costruzione/ricollocazione del museo che sta molto a cuore a noi tifosi del Toro. Ovviamente il plauso, in questo caso, va certamente alla Consigliere Biletta che opportunamente ha chiesto spiegazioni sia al riguardo delle “dinamiche di spesa”, sia… Leggi il resto »

Sergio (Plasticone69)
Sergio (Plasticone69)
1 anno fa

Lavventuriero aspetterà la qualificazione alla lig anche per mettere mano alla realizzazione dei lotti mancanti?
Ormai tutto dipende da questo.
Dai che stiamo crescendo, siamo una società strutturata 😂😂

Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
1 anno fa

Per quello ristrutturano pure il soffitto degli spogliatoi.

MG1961
MG1961
1 anno fa

La lectio senatus Questo compito, divenuto prerogativa dei censori a seguito del plebiscitum Ovinium, era particolarmente importante nella fase repubblicana perché, in pratica, permetteva al censore di decretare i candidati alla carica senatoriale. Spesso il censore faceva un uso politico di tale prerogativa, respingendo per indegnità avversari politici. L’importanza della… Leggi il resto »

madde71
madde71
1 anno fa
Reply to  MG1961

Approfittare, appropriarsi di tutto gratuitamente, la regola imprescindibile di quelli di adesso