La rubrica di Vincenzo Chiarizia / Il calcio lo stanno annientando, e a quel punto non ci rimarrà davvero solo il calcio dilettantistico, nei campetti di periferia

Siamo sicuri che in Italia solo Juve, Inter e Milan vogliono la Super League? Questo interrogativo mi balena in testa perché attorno stanno accadendo troppe cose strane. Purtroppo stanno spappolando il calcio e tocca constatare come purtroppo sarà inevitabile l’approdo alla Superlega. Non so se sarà nella forma antimeritocratica concepita dagli attuali padri fondatori, ma sarà certamente un qualcosa che andrà in qualche modo ad annientare il calcio che conosciamo e che ci ha fatto appassionare. Ci hanno fatto credere come la Super League potesse dare respiro alla situazione finanziaria di club. Ma allora come mai si continua a parlare di giocatori da ingaggi paurosi accostati a club con una montagna di debiti? Certamente alcune indiscrezioni potrebbero essere invenzioni giornalistiche, tuttavia l’ufficialità ultra milionaria da poco diffusa circa l’approdo di Mourinho all’AS Roma con un ingaggio monstre che si aggirerebbe sui 7 milioni di euro netti all’anno per tre anni, (per un totale lordo di 42 milioni lordi) lascia davvero da pensare. Come fa la AS Roma a compiere un simile investimento, nonostante l’indebitamento di circa 250 milioni di euro? Se è vero che la necessità della Super League è dovuta alla situazione finanziaria dei grandi club, per quale ragione, visto che al momento il progetto sembra essere morto sul nascere, i club indebitati continuano a fare investimenti come se non avessero debiti? Forse la risposta sta nel fatto che la Super League nascerà comunque e dunque bisogna investire pesantemente per poterci entrare, tanto poi i debiti saranno ripagati da JP Morgan?

Lo scenario è davvero raccapricciante e il futuro incerto. Inoltre dalla Lega di Serie A, quando è scoppiata la notizia della nascita della Super Lega, non è parso di udire alcuna presa di posizione nette contro questa idea, ma solo dichiarazioni individuali di singoli presidenti dei club, tra cui il presidente Urbano Cairo. Questo perché forse il progetto non è così indigeribile per i Club di Serie A. Infatti, come ha riportato Il Sole 24 Ore “non c’è stato alcun golpe, il Consiglio (di Lega ndr) ne aveva discusso il 16 febbraio scorso, con tanto di verbale. Ben due mesi prima dunque dei comunicati ufficiali, con i quali i dodici club fondatori (tra cui Juventus, Inter e Milan) ne avevano annunciato la nascita. E’ molto probabile, inoltre, che discussioni analoghe saranno state affrontate da Premier League, Bundesliga e Liga.”

Possibile dunque che la Lega sapesse tutto? Quanto meno è probabile visto anche la scelta del nuovo format della Coppa Italia voluto dalla Lega di Serie A che esclude squadre di Serie D e di Serie C dal tabellone. La ragione? Il rendere appetibile la competizione, sin dai mesi estivi, per le televisioni. Dunque ai club contrari alla Super League, che si sono riempiti la bocca con i valori più sani dello sport, della meritocrazia, dell’essenza del gioco del calcio, di punto in bianco stabiliscono che la Coppa Italia è una competizione solo per pochi. Che poi è una contraddizione in termini, visto che Coppa Italia dà proprio il senso che è un trofeo per tutto il Paese e non solo per poche squadre.

Vogliamo anche parlare dell’ipotesi al vaglio sempre in Lega di Serie A, con il passaggio a 18 squadre del campionato Primavera? In questo senso retrocederebbe solo l’Ascoli e verrebbero salvate la Lazio di Lotito e il Torino di Cairo. Davvero siamo arrivati a questo punto, cioè a manipolare le regole in corsa per evitare gli insuccessi sportivi?

Il calcio lo stanno annientando, e a quel punto non ci rimarrà davvero solo il calcio dilettantistico, nei campetti di periferia, con l’elite che giocherà nel prodotto commerciale per i consumatori come la Super Lega. Poi verrà da ridere quando i soldi saranno finiti anche tra i ricchi per via della corsa agli ingaggi spropositati che, stiamone certi, non si arresterà, ma che tutt’altro aumenterà. Cosa si inventeranno poi, le partite su Marte?

Tribuna dello stadio Olimpico Grande Torino
Tribuna dello stadio Olimpico Grande Torino
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ultimo aggiornamento: 06-05-2021


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Troposfera Granata
Troposfera Granata
5 mesi fa

Che si facciano presto il loro circo privato, ma che se ne vadano definitivamente dai campionati nazionali e dalle coppe europee. Non, come invece vorrebbero, tenere i piedi in entrambe le scarpe.

ElRubio (Paolo)
ElRubio (Paolo)
5 mesi fa

il futuro non sono le partite su Marte ma un calcio e lo sport in genere che andrà sempre più nella direzione dei modelli americani NFL, NBA, NHL, MLB etc. il problema dei salari? si risolverà con il salary cap. Una volta che i top sono in un zoo chiuso… Leggi il resto »

10genà
10genà
5 mesi fa

ma dai? m.inchia buongiorno e ben svegliato!

Salvezza o meno, il club va rifondato… a partire dalla proprietà

Grazie presidente. Come lei nessuno mai