Torino-Fiorentina 1-1, Fabbri poco uniforme

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Fabbri, arbitro (ph Campo)
Fabbri, arbitro (ph Campo)

Ha allontanato Mazzarri e ha usato due pesi e due misure nel corso della partita: ecco il punto sull’arbitro Fabbri di Ravenna

Per dirigere l’importante sfida tra Torino e Fiorentina è stato designato il ravennate Michael Fabbri, arbitro relativamente poco esperto che al Grande Torino, sotto la pioggia, non è stato ineccepibile in più di qualche circostanza ed ha utilizzato talvolta un metro difforme generando, tra le altre cose, l’ira e il conseguente allontanamento del tecnico granata Mazzarri. Nessun dubbio, tanto per iniziare sul gol di Benassi che si trova in posizione regolare al momento del cross di Chiesa così come sacrosanto è il cartellino giallo mostrato a Milenkovic che dopo 6’ aggancia da tergo Baselli. Al 25’ è ammonito anche Rincon che entra in scivolata su Chiesa: pur prendendo prima il pallone, Fabbri ritiene l’intervento del venezuelano pericoloso.

Fabbri e Mazzarri, l’episodio del 29′

Al 29’ Vitor Hugo interviene fallosamente da dietro su Falque ma per il direttore di gara non vi sono gli estremi per l’ammonizione e Mazzarri va su tutte le furie protestando dapprima col IV uomo Nasca e poi con lo stesso Fabbri che lo allontana giustamente dal campo: le proteste dell’allenatore granata tuttavia non erano del tutto prive di fondamento, l’ammonizione per il gigliato poteva starci tanto più dopo quella ai danni di Rincon. In questo caso sembra evidente una disparità di trattamento da parte dell’arbitro che da questo momento perde un po’ la bussola non fischiando falli piuttosto netti (vedi su Belotti), concedendone altri molto dubbi o addirittura invertendoli.
La musica non cambia nella ripresa quando, ad esempio, non fischia un fallo su Baselli o interrompe una possibile ripartenza pericolosa granata al 60’ per un presunto fallo segnalato dal IV uomo.

Fabbri, cartellini gialli a pioggia

Poi Fabbri non fa sconti: al 67’ ammonisce Gerson per una netta entrata su Meité, al 70’ identica sorte per lo stesso francese che ferma fallosamente Benassi, al 77’ giallo anche per Mirallas che rifila una gomitata fortuita a N’Koulou ed all’83’ per Veretout che ferma fallosamente un possibile contropiede granata. Nel finale uguale trattamento nelle due aree di rigore: i viola protestano per un tocco di mano di Djidji tuttavia del tutto involontario mentre i granata si lamentano per un contatto aereo con spinta di Biraghi (che si disinteressa del pallone) su Belotti.

In entrambi i casi sarebbe potuto intervenire il VAR ma con le nuove disposizioni la decisione del direttore di gara per casi in cui non è ravvisato il chiaro errore è stata avallata dal silent check.
Per Fabbri si tratta del quinto incrocio col Torino ed il bilancio dopo la partita di ieri resta positivo: 2 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta.

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poggiardo granata69
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poggiardo granata69

anche stavolta arbitraggio indecente. mi chiedo quando la finiranno di danneggiarci.