Fiorentina-Torino, Mariani inflessibile su rigore e cartellini

di Carlo Quaranta - 26 Ottobre 2017

Il punto sull’arbitro Mariani di Aprilia scritto da Carlo Quaranta: ecco come il fischietto ha diretto la gara Fiorentina-Torino

I granata perdono la seconda partita consecutiva ma nemmeno stavolta possono accampare pretesti arbitrali sebbene all’Artemio Franchi la direzione di Maurizio Mariani abbia inciso in modo negativo nella seconda parte della ripresa. L’arbitro della sezione AIA di Aprilia in avvio ha cercato di gestire gli interventi scorretti richiamando solo verbalmente Laurini (duro su Niang al 7’) e N’Koulou (idem su Thereau al 9’). Poi dal 18’ non fa sconti e punisce con un cartellino giallo eccessivo Baselli il quale nel tentativo di anticipare Simeone mette davanti il corpo allargando il braccio in modo non cattivo ma secondo Mariani abbastanza scomposto da giustificare il provvedimento. Al 26’ Eysseric interviene a gamba tesa colpendo fortuitamente Falque sul volto, in questo caso Mariani soprassiede. Al 27’ Moretti entra in scivolata su Simeone, senza tuttavia toccarlo, in area viola ma l’arbitro ferma il gioco, il difensore giustamente protesta. Al 31’ ancora Moretti nell’area dei toscani colpisce la traversa: è in posizione regolare sulla palombella di Falque. Al 41’ Astori interviene in gioco pericoloso su Sadiq e si “guadagna” il cartellino giallo. Al 43’ molti dubbi sul tocco di braccio di Niang in ripartenza ravvisato dal quarto uomo.

Al 61’ ancora un’ammonizione severa per Rincon che cerca l’anticipo effettuando un’entrata energica su Biraghi: dalle immagini si vede che il venezuelano non tocca il giocatore viola il quale termina a terra restando comunque dolorante ma per l’arbitro è solo un dettaglio poiché punisce l’impeto dell’intervento e ad onor del vero a velocità normale sembrerebbe che Biraghi venisse travolto: le giustificazioni tuttavia non salvano Rincon da cartellino e conseguente squalifica contro il Cagliari. Al 63’ Barreca in scivolata anticipa Simeone a un passo dal raddoppio, Mariani tuttavia ravvisa un fallo dell’attaccante e concede una punizione al Torino. Al 74’ su un cross di Veretout, Sirigu è fuori dai pali, Chiesa si appresta a colpire di testa a porta vuota ma Barreca alle sue spalle cerca ancora una volta di salvare la propria porta con un intervento disperato: solo che stavolta, a giudizio del direttore di gara è lui a commettere fallo spingendo Chiesa e così viene fischiato rigore a favore della Fiorentina e viene espulso il terzino per aver interrotto fallosamente una chiara azione da rete. Da sottolineare che Mariani è sembrato oltremodo sicuro della sua decisione tanto da non chiamare in causa il VAR: le immagini televisive, tuttavia, non dimostrano in modo ineccepibile la spinta di Barreca che tocca appena l’attaccante. Certo, essendo questi sollevato da terra per il salto, basterebbe un niente per sbilanciarlo ma si intuisce anche che l’attaccante esagera nella caduta. Nell’occasione viene ammonito anche Moretti per proteste.

La direzione di Mariani non lascia, come detto, particolari ombre poiché le decisioni assunte, talvolta coraggiose, non sono parse prive di fondamento ancorché severe in alcuni casi. Il bilancio col fischietto di Aprilia, ultimamente considerato quasi un talismano, resta positivo: 7 vittorie, 1 pareggio, 3 sconfitte. Ma nei momenti bui nemmeno la statistica soccorre il Toro.

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poggiardo granata69
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poggiardo granata69

ritengo che il rigore con conseguente espulsione di barreca sia un invenzione dell’arbitro.non che abbia influito sul risultato x carità,però noi domenica ci troveremo con un giocatore in meno x un errore di valutazione.

pasqualebruno
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pasqualebruno

Articolo vergognoso : l’arbitraggio ci ha danneggiato,eccome! Laurini era da ammonire dopo 5 minuti e piu’ che il rigore (a partita già persa), l’errore sull’espulsione di barreca è imperdonabile. Quest’anno contiam poco anche da questo punto di vista

gabbo
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gabbo

non capisco questo inutile accanimento arbitrale a nostro sfavore, ci pensiamo da noi a far di tutto per perdere ogni volta.

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