l punto sull’arbitro Doveri che ha diretto la sfida tra Torino e Cagliari, terminata 1-2: ecco com’è andata
Dall’esordiente Calzavara nella vittoria in casa del Sassuolo all’arbitro più esperto in attività Doveri nella sconfitta interna contro il Cagliari, il Torino in una settimana stravolge tutto.
La partita del “Grande Torino” dal punto di vista della conduzione, complessivamente molto sciolta e all’inglese, ha avuto qualche episodio particolare sul quale è rimasto più di qualche dubbio. Il più eclatante è proprio in avvio, all’8’, quando Idrissi si presenta a tu per tu con Paleari il quale tocca solo il pallone con la mano e successivamente l’avversario con la gamba alta.
L’episodio tra Idrissi e Paleari
Il primo aspetto da considerare è la posizione del rossoblu, al momento del passaggio di Luperto, che inizialmente viene data per irregolare dal campo. Il check del VAR Baroni chiarisce invece che il giocatore di origini marocchine è tenuto in gioco da Pedersen e richiama all’On Field Review Doveri il quale verifica che il portiere granata tocca il pallone con la mano in area e pertanto non vi possono essere gli estremi per la sanzione disciplinare e fa riprendere il gioco con una rimessa. Tutto giusto ma omette però di spiegare se il successivo contatto tra la gamba di Paleari e quella di Idrissi configura un fallo da rigore lasciando intendere che il fatto che il portiere colpisca nettamente prima il pallone e non facendo fallo con le mani tutto ciò che avviene di seguito sia assolutamente relativo. In realtà tuttavia qualche dubbio resta poiché il pallone non viene bloccato dal portiere ma solo deviato e resta potenzialmente nella disponibilità dell’attaccante, pertanto non sarebbe da escludere la condotta fallosa.
Il primo cartellino
Il primo cartellino giallo è al 36’ per Vlasic che placca fallosamente Mazzitelli. Come detto, Doveri tiene un livello alto di tolleranza e dirige fischiando pochissimo e ignorando falli quale ad esempio la spallata di Deiola a Zapata al 57’. Le altre ammonizioni, sempre per giocatori granata, giungono poi nei minuti di recupero della ripresa e sono a carico di Nkounkou che travolge Borrelli al 92’ e per Aboukhlal che protesta a seguito della decisione del direttore di gara di annullare un gol a Ngonge dopo che il suo assist avviene quando il pallone ha già superato interamente la linea di fondo (confermato dal VAR). Per quanto riguardo il bilancio con l’arbitro della sezione AIA di Roma 1, c’è da annotare che i granata con lui in 24 incroci hanno vinto 7 partite, pareggiate 9 e perse 8.

https://video.gazzetta.it/video-bologna-torino-0-0-medel-prende-pallone-le-mani-niente-rigore/d2978564-9d7a-11ec-866b-056ea7fa460c
Questo è il rigore più eclatante della storia
Rigore netto, il fatto che Paleari tocchi il pallone correttamente con la mano non giustifica la gamba troppo alta, non è un movimento naturale. In ogni caso ci era andata bene come contro la Cremonese. Il fatto che al 90% delle volte gli arbitri hanno tolto al Toro punti non… Leggi il resto »
Contro la Cremonese si entrava addirittura nell’interpretazione “il tocco precedente con la spalla di Simeone era una deviazione e non un’autogiocata” 😁facessero regole meno contorte magari ci sarebbero meno errori eh 😎io avevo sempre sentito dire che era rigore solo se la palla andava direttamente sul braccio (vedi Toro-Como e… Leggi il resto »
Era rigore.