Il punto sull’arbitro Sacchi che ha diretto ieri Napoli-Torino, sfida che si è conclusa con la vittoria dei partenopei

Non ha commesso errori decisivi ma non è stata nemmeno una guida sicura quella di Juan Luca Sacchi al “Maradona” di Napoli. Non succede nulla di rilevante fino al 25’ quando il direttore di gara fischia molto generosamente un fallo a favore del Napoli per un presunto fallo di Lukic ai danni di Zielinski al limite dell’area granata (dalle immagini si vede l’anticipo netto del serbo sul pallone): dagli sviluppi del calcio di punizione nasce poi l’episodio del calcio di rigore (questo netto) per un intervento scomposto in scivolata di Kone su Di Lorenzo. Al 35’ Insigne termina a terra in area ma l’intervento di Linetty in questo caso è pulito. Al 37’ il primo cartellino giallo del match è per Rodriguez il quale, dopo aver perso, palla tenta di recuperarla intervendo in scivolata su Politano.

Al 55’ ammonizione anche per Linetty che entra in ritardo sul connazionale Zielinski. Sul susseguente calcio di punizione ancora una volta il Napoli è dapprima fortunato e poi  beffato: stavolta il gol di testa di Di Lorenzo viene annullato dal VAR per una posizione di offside millimetrico al momento della battuta di Mario Rui. Al 75’ cartellino giallo per Pobega che stende Osimhen ed al 77’ stesso provvedimento per Koulibaly per un fallo su Belotti. Ammonizione anche per Anguissa per un netto fallo su Singo all’85’ ed al 96’ a gara appena conclusa viene ammonito anche Milinkovic-Savic per proteste: il portiere granata si lamentava con l’arbitro che non aveva fatto battere il calcio d’angolo conquistato da Warming qualche secondo prima dello scadere del recupero. Da regolamento l’extra time può essere prolungato solo per consentire la battuta di un calcio di rigore ma se nel corso del recupero si è perso del tempo l’arbitro può discrezionalmente aumentarlo (fattispecie verificatasi). 

Insomma, ventitreesima gara in serie A con qualche sbavatura per Sacchi che nella gestione complessiva ha commesso qualche errore di valutazione (per lo più a favore dei padroni di casa) e che è stato aiutato dal VAR Di Bello negli episodi clou. Finora il 37enne arbitro della sezione AIA di Macerata, promosso da un anno alla CAN A-B, aveva diretto i granata solo in un’occasione (nell’ottavo di finale di Coppa Italia vinto ai rigori contro il Genoa il 9 gennaio 2020). 

Var maxischermo
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ultimo aggiornamento: 18-10-2021


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poggiardo granata69
poggiardo granata69 (@poggiardo-granata69)
1 mese fa

Quello che fa pensare è il dato dei falli commessi.e mai possibile avere una punizione a favore al 68esimo.
Troppo casalingo secondo me.

ardi06
ardi06 (@ardi06)
1 mese fa

Visto ora l’articolo dunque ripeto : Non voglio creare scuse, ma qualcuno di voi ha mai visto una partita in qualsiasi angolo del mondo dove una squadra non ha avuto un fallo a favore sino al 68 esimo? Poi il rigore è nato su un fallo nostro inesistente, pobega ammonito… Leggi il resto »

F0RZAT0R0
F0RZAT0R0 (@f0rzat0r0)
1 mese fa

Possibile che nessuno si sia accorto che il gol del Napoli nasce da una rimessa laterale di Mario Rui fatta ripetere per aver guadagnato troppo terreno, quando in quel caso si deve cambiare la rimessa ed assegnarla al Toro?

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