Il punto sull’arbitro Lorenzo Maggioni che ha diretto la sfida del Penzo tra Venezia e Torino, terminata 1-1

È toccato all’inesperto Lorenzo Maggioni, alla quarta direzione complessiva nella massima serie ed all’esordio assoluto con i granata, arbitrare la gara del “Penzo” tra Venezia e Torino. La partita non ha presentato particolari casi controversi e il giovane arbitro della sezione AIA di Lecco ha azzeccato le decisioni più importanti annullando il gol in fuorigioco di Johnsen al 25’ e concedendo il rigore ai lagunari per un netto fallo di Djidji su Okereke al 76’. Per il resto la direzione arbitrale è stata complessivamente un po’ troppo all’inglese: troppi interventi sopra le righe concessi senza intervenire, parsimonia eccessiva nell’utilizzo dei cartellini, qualche errore di valutazione su singoli casi.

La prima svista di Maggioni

All’8’ la prima svista: un netto fallo di Djidji in scivolata su Okereke (meritevole di ammonizione) viene tramutato in fallo laterale tra le giuste rimostranze dei veneti. Al 25’ Johnsen trova il gol con un bell’esterno sul secondo palo ma prontamente l’arbitro, su segnalazione dell’assistente, annulla per posizione di fuorigioco confermata dal VAR Nasca. Si susseguono fasi di partita piuttosto confusionarie nelle quali Maggioni non prende provvedimenti lasciando spesso giocare, anche quando non dovrebbe. Al 36’ Busio (già redarguito precedentemente per un fallo su Linetty) cintura Lukic, l’arbitro assegna il calcio di punizione ai granata ma “dimentica” di ammonirlo. Al 43’ il primo cartellino giallo è invece per Pobega che con un intervento irruente falcia Ceccaroni. 

Venezia-Torino, il doppio giallo a Djidji

Al 59’ Milinkovic-Savic non restituisce prontamente il pallone agli avversari in procinto di battere un calcio d’angolo, Ampadu cerca di prenderselo aggredendo il portiere e Maggioni salomonicamente ammonisce entrambi. Un minuto dopo però lascia correre concedendo il vantaggio al Torino a seguito di un intervento in ritardo di Mazzocchi su Ansaldi, anche in questo caso sarebbe stato opportuno estrarre il cartellino giallo che tuttavia non arriva nemmeno ad azione conclusa ed ovviamente il VAR non può intervenire in questo caso. Al 71’ si prende un rischio il già ammonito Pobega un attimo prima di essere sostituito commettendo un fallo al limite dell’area granata. Al 74’ inevitabile cartellino giallo per Djidji che, dopo aver sbagliato il controllo, stende Okereke in corsa. Appena due minuti dopo ancora Djidji frana su Okereke in procinto di calciare in piena area di rigore: rigore ineccepibile e seconda ammonizione (poteva starci il rosso diretto in quanto chiara occasione da rete).

Insomma, la gestione di gara arbitrale non è stata impeccabile ma non si può dire che abbia penalizzato la squadra di Juric.

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ultimo aggiornamento: 28-09-2021


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Gigi Meroni
Gigi Meroni
28 giorni fa

Secondo me tutto sommato l’arbitro é stato all’altezza della gara. Certo qualche svista…, ma chi non ce l’ha?

poggiardo granata69
poggiardo granata69
28 giorni fa

Oggi Ansaldo non si è allenato x la botta al ginocchio ricevuta.Busio gia’ redarguito non viene ammonito…ma la squadra di Juric non è stata penalizzata…

maximedv
maximedv
28 giorni fa

Ha arbitrato molto all’inglese, pure troppo per me. Non mi è sembrato molto sul pezzo, sul rigore non si era nemmeno accorto che Djidji era già ammonito

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