Torino, la rassegna stampa di oggi 26 aprile 2019

di Redazione - 26 Aprile 2019

La rassegna stampa sportiva di oggi sul Torino: il Toro punta alla Champions, i suoi tifosi pronti a sostenerlo. Intanto è caccia al nuovo direttore sportivo

La rassegna stampa di oggi sul Torino racconta della voglia matta granata di arrivare in Champions. Tanta attesa da parte dei tifosi per la partita contro il Milan: lo stadio e la curva sono pronti a spingere la squadra di Mazzarri verso l’impresa. Nel frattempo, tiene sempre banco la situazione legata a Gianluca Petrachi e al nuovo direttore sportivo del Toro.

La rassegna stampa di oggi sul Torino

Tuttosport: Non solo la Champions. Tra litigi e affari, Torino-Milan è una sfida infinita
Dalle scintille per Belotti che portano al piccato “no” di Cairo fino a Niang da Miha. Baselli e Paletta sono gli affari saltati. E ora i granata puntano Cutrone e Laxalt
“Uniti portiamo il Toro in Europa”
“La gara contro il Milan è fondamentale, i ragazzi hanno bisogno di noi e noi ci saremo”. Una tale passione si era avuta soltanto al primo anno di Cairo e in quello del San Mamés

La Stampa: Toro più sicuro e spietato. Un altro passo verso l’Europa
Così l’allenatore Mazzarri ha cambiato volto, gioco e stile ai granata nel girone di ritorno. Ora Belotti e compagni segnano di più tirando di meno, mentre la difesa è super con Sirigu

CronacaQui: Toro, addio a Petrachi. E Cairo ci restò male. È caccia al nuovo ds
Il dirigente salentino è a un passo dalla Roma. Per sostituirlo il nome forte resta quello di Bava

La Repubblica: Un sotterfugio dietro al divorzio annunciato tra Cairo e Petrachi
Il ds non ha mai dato conto dei rumor legati all’interesse della Roma. E così il presidente ha reso pubblico il caso: sei ancora sotto contratto

La Gazzetta dello Sport: Per l’Italia e l’Europa. Toro, muro Sirigu per il doppio assalto
Contro il Milan sfida Donnarumma per la Champions e la Nazionale. Le pagelle di due grandi ex

Corriere Torino: Fa’ la cosa giusta
Toro-Milan, Meité uomo in più. E a gennaio lo voleva Gattuso