Fabbri e il Torino, i precedenti con l'arbitro della sezione di Ravenna

Toro, riecco Fabbri: è l’arbitro dell’esordio di campionato contro il Sassuolo

di Giulia Abbate - 24 Ottobre 2019

I precedenti dell’arbitro Fabbri di Ravenna sorridono ai granata: con lui un bottino di tre vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta

Domenica il Toro tornerà al Grande Torino per affrontare il Cagliari e adirigere la sfida, per la seconda volta in questa stagione, sarà Michael Fabbri che torna ad arbitrare una partita dei granata dopo quella dell’esordio di campionato contro il Sassuolo per la quale aveva preso il posto di Mariani. Partita ostica quella tra granata e neroverdi che tuttavia non ha creato particolari problemi per il fischietto di Ravenna: qualche dubbio sulla gestione dei falli ma nulla di più. Prima di Torino-Sassuolo, Fabbri aveva invece diretto, il 17 febbraio scorso al San Paolo, Napoli-Torino. Finì 0-0 e la sua direzione non presentò errori particolari, se si eccettua uno scambio di persona nel finale (sanzionò, con la seconda ammonizione, Allan invece di Malcuit), subito corretto dal VAR.

Fabbri, l’arbitro dell’1-4 contro il Palermo

Sempre nel campionato 2018/2019, il fischietto ravennate diresse anche la gara tra Torino e Fiorentina (1-1). In quella partita Belotti chiese un calcio di rigore nel finale per una spinta subita ma la decisione del direttore di gara di lasciar proseguire sembrò corretta. Il Torino di Mazzarri fu poi arbitrato da Fabbri anche nella stagione precedente dove diresse Sassuolo-Torino del 21 gennaio 2018. I granata strapparono un 1-1 in trasferta e per il direttore di gara fu un match preciso condotto senza dare adito a polemiche o problemi né per i granata né per i neroverdi.

Nella stagione 2016/2017, il Torino ha incrociato Fabbri nella sfida esterna contro il Palermo dalla quale i granata uscirono con una larghissima vittoria per 1-4. Pochissimi problemi per il direttore di gara anche in quell’occasione: qualche sbavatura, come il fuorigioco inesistente segnalato a Belotti ad inizio match, ma nulla più. Al 23′ annulla, correttamente, la rete di Iago Falque sempre per fuorigioco mentre nella ripresa è bravissimo a gestire i dubbi sorti sulla 4ª rete granata. A siglarla fu Baselli ma il dubbio che la palla avesse passato interamente la linea di porta spinge Fabbri a chiedere l’intervento dei colleghi e dalla goal line technology: rete valida e intervento perfetto del direttore di gara.

Fabbri, una vittoria e una sconfitta nelle prime due uscite con il Toro

Nelle prime due occasioni di incrocio con Fabbri, il Torino ottenne invece una vittoria contro il Verona e una sconfitta di nuovo contro il Sassuolo. Contro il Verona (stagione 2014/2015), Fabbri si macchia di qualche errore di troppo, con una gestione dura fin da subito ma tutt’altro che impeccabile. Prima concede un rigore ai granata per un fallo di Marquez su Martinez ma opta solamente per un giallo nonostante il fallo del difensore fosse chiaramente da ultimo uomo. Poi non concede un secondo rigore su Quagliarella: l’attaccante granata, servito da Vives, arriva alla conclusione ma viene ostacolato duramente da Rafa Marquez. Quagliarella dovrà abbandonare il campo pochi minuti più tardi e tra i granata le polemiche per il mancato penalty non furono poche.

L’anno successivo, invece, il Torino incappa in una sconfitta per 3-1 in casa contro il Sassuolo ma in questo caso il direttore di gara non è protagonista di particolari errori.

In totale,Til bilancio con il fischietto ravennate continua a sorridere al Torino che con lui alla guida ha ottenuto tre vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta.