Chi è Moreno Longo: nel 2015 la vittoria dello Scudetto Primavera con il Torino, poi la Serie B con la Pro Vercelli e la promozione in Serie A con il Frosinone

Se in Italia c’è un allenatore in rampa di lancio, quello è sicuramente Moreno Longo. 42 anni, torinese di nascita e tifosissimo del Torino, Longo è diventato uno degli uomini chiave per la promozione in Serie A del Frosinone, a coronamento di un brillante avvio di carriera sulla panchina di una prima squadra, dopo tanti anni di esperienza nel settore giovanile. Per conoscere chi è davvero Moreno Longo, infatti, occorre partire da lontano, da quando ha cioè deciso di appendere gli scarpini al chiodo nel 2006 (era nell’Alessandria), per intraprendere una strada, quella di allenatore, che si sta rivelando molto interessante.

Chi è Moreno Longo: nel 2015 la vittoria dello Scudetto Primavera con il Torino

Moreno Longo ha capito più di molti altri colleghi che la gavetta è necessaria, se si vuole allenare con efficacia. È partito, non senza difficoltà, ad allenare la categoria dei Giovanissmi Regionali del Fialdelfia Paradiso a Collegno nel 2007, con molti bambini che non volevano far parte del gruppo, preferendo chi c’era prima. Non un avvio facile per l’allenatore, che in un anno è riuscito però a ribaltare ogni pronostico andando a vincere il campionato regionale. Così, arrivò la chiamata del Canavese, e poi, nel 2009, quella del Torino, la sua squadra del cuore. Da giocatore, Longo ha vinto un Torneo di Viareggio (stagione 1994-1995); da allenatore, è riuscito dove da tanti anni si faticava tantissimo, vale a dire l’impresa di conquistare lo Scudetto Primavera. Era il 16 giugno 2015, il Torino battendo la Lazio ai rigori otteneva una vittoria storica, che replicherà qualche mese dopo, sempre contro i biancocelesti, vincendo anche la Supercoppa Primavera. Due traguardi storici, che gli hanno permesso di diventare tra gli allenatori più amati della recente storia granata e, soprattutto, tra quelli più in mostra sul panorama giovanile italiano.

Moreno Longo: dopo il Torino, la salvezza con la Pro Vercelli e la promozione in Serie A del Frosinone, contratto biennale

E dopo un altro anno in granata, nella stagione 2016/2017 Longo decide di fare il salto, tentare l’esperienza in una prima squadra. A chiamarlo è la Pro Vercelli, dove l’allenatore ha anche giocato nel 2004-2005: un anno intensissimo lo attendeva, con l’obiettivo di trovare la salvezza in Serie B all’ultima giornata. E, pur con qualche patema, l’obiettivo viene centrato anche con qualche turno d’anticipo, addirittura con un momento della stagione in cui la squadra era più vicina ai playoff. Poi, la chiamata del Frosinone per la stagione 2017/2018, dove firma un contratto biennale, perché in due anni i ciociari avrebbero voluto tentare la scalata alla Serie A. Longo, però, ci riesce subito, al primo colpo: in un solo anno, anche qui non senza delusioni come la partita contro il Foggia, che all’ultima giornata con una atroce beffa porta la squadra al terzo posto e quindi alla roulette dei playoff, l’allenatore riesce a ottenere una promozione quasi miracolosa, battendo il Palermo nella finale di ritorno per 2-0 e annullando il 2-1 rosanero dell’andata. Un traguardo storico, che nel giro di quattro anni ha portato Longo dai trionfi con la Primavera del Torino alla Serie A con i più grandi. E con un futuro tutto da conoscere.


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Nicola
Nicola
3 anni fa

Sono sicuro che Longo sia destinato in 2-3 anni ad allenare il Toro, ma lasciamogli fare la giusta esperienza anche in A che se la merita tutta, e diamo nel frattempo fiducia a Mazzarri che sa il fatto suo. Se la prossima stagione sarà di nuovo fallimento, allora Moreno potrà… Leggi il resto »

FT
FT
3 anni fa

Ti aspettiamo il prossimo anno , purtroppo questo non si può . Un granata che allena il Toro è il massimo .

Immer
Immer
3 anni fa
Reply to  FT

Uno di noi

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