L’avversaria del Torino: l’Inter è reduce dalla sconfitta di Reggio Emilia contro il Sassuolo. Spalletti, però, ritroverà l’amore dei suoi tifosi

A San Siro, contro il Torino, è atteso il pienone. Saranno in 60.000 ad accogliere la squadra di Spalletti dopo l’esordio infelice di Reggio Emilia: il modo migliore per provare a ripartire immediatamente dopo i (prematuri?) plausi agostani. Per i granata di Mazzarri, d’altro canto, non sarà il palcoscenico ideale sul quale riscattarsi, dopo la beffarda sconfitta contro la Roma. Insomma, sarà anche la seconda giornata della Serie A 2018/2019, ma nella sfida del “Meazza” – in programma domenica 26 agosto 2018 alle ore 20.30 – le motivazioni saranno già a mille. Per tutti. Scottati dal k.o. contro il Sassuolo griffato Berardi, i nerazzurri avranno subito un irto scoglio per mettersi alla prova e non rischiare di sfaldarsi dopo l’esaltazione del mercato. A Milano, infatti, c’è chi già si è sbilanciato, mettendo la formazione di Spalletti subito dietro alla Juventus iper-favorita.

Inter, contro il Torino per il riscatto

Dopo due mesi che hanno portato in dote De Vrij, Vrsaljko, Nainggolan, Lautaro Martinez, Asamoah, Politano e Keita, attorno al club di Suning si è (ri)costruito l’ottimismo. E le rosee previsioni sulle presenze allo stadio lo certificano in carta bollata. Il tutto al netto dell’inciampo inaspettato nella tana del Sassuolo, che pare non aver intaccato il patrimonio emozionale accumulato nelle scorse settimane. Spalletti, invece, non potrà certo ignorarlo. Perché a Reggio Emilia si è vista una squadra irriconoscibile, dopo l’ottimo precampionato. Tanto che ai neroverdi è bastato un rigore a metà primo tempo per avere la meglio dell’Inter spaesata e poco incisiva vista in campo.

Inter, Nainggolan scalpita per il Torino

Il tecnico toscano ha schierato i suoi con il 4-2-3-1 già visto nelle amichevoli estive, con Lautaro alle spalle di capitan Icardi, il centrocampo muscolare Vecino-Brozovic e Miranda e De Vrij coppia centrale. Contro il Torino, però, non sono escluse variazioni. Un nome su tutti: Radja Nainggolan. Il belga scalpita per rientrare dopo l’infortunio, magari proprio nella posizione di equilibratore tra le linee (al posto di Martinez, per intenderci) che Spalletti ha ritagliato per lui. Non sarà una settimana tranquilla, però, per l’ex Roma, coinvolto in un tourbillon di polemiche dopo una serata in discoteca nell’antivigilia della prima trasferta di campionato. Il club, però, ha allontanato i veleni: il giocatore era ufficialmente infortunato e dunque privo di obblighi d’orario. Alcuni tifosi, però, non l’hanno presa bene.


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Troposfera Granata
Troposfera Granata
3 anni fa

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tric
tric
3 anni fa

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