Sabato il Torino di D’Aversa farà visita al Milan di Allegri, in occasione di una gara fondamentale per le due formazioni
Il Torino, dopo la vittoria casalinga contro il Parma, è già con la testa all’impegno di sabato sera che vedrà gli uomini di D’Aversa impegnati nella difficile trasferta di San Siro per la sfida contro il Milan. I rossoneri, attualmente secondi in classifica a +7 dal 5° posto, mirano a consolidare un piazzamento in Champions per la prossima stagione che, nonostante l’ultima sconfitta, rimane alla portata. Per i granata sarà un match tanto delicato quanto complicato, dove saranno opportuni punti per ipotecare il discorso salvezza.
La migliore difesa del campionato
Con 21 gol subiti in 29 partite giocate, il Milan è la squadra con il minore numero di reti incassate in questa stagione di Serie A. Un’assetti difensivo, quello a 3, che ha dato i suoi frutti dopo l’esordio complicato, a suon di ottime prestazioni dei 3 difensori Pavlovic, Tomori e De Winter. Oltre il terzetto di difesa, a essere protagonista di questo traguardo è anche, e soprattutto, l’estremo difensore Mike Maignan che ha, spesso, salvato il Milan con interventi prodigiosi.
Modric, la mente della squadra
Il cervello della squadra, che sta guidando il Milan in questa stagione, è Luka Modric, un regista straordinario per tecnica e visione di gioco che, nonostante i suoi 40 anni, è ancora decisivo in ogni fase di gioco. Con lui Rabiot (che tornerà dalla squalifica contro il Torino) e Fofana, 2 centrocampisti di sostanza che completano un reparto ricco di qualità.
Un attacco discontinuo
L’anello debole della squadra, per così dire, è l’attacco composto dalla coppia Leao-Pulisic (rispettivamente a 9 e 8 gol) che, a causa dei frequenti infortuni e bassi rendimenti, non hanno ancora trovato continuità nelle prestazioni. Un pacchetto offensivo che rimane di alto livello viste, anche, le riserve quali Fulkrug e Nkunku.

CARIE PAIASU CUNTABALE VATTENE