Dure parole al termine di Napoli-Crotone da parte di De Laurentiis: “Abbiamo chiuso a 91 punti, contro 90 o forse anche meno degli altri. Di più non potevamo fare, mica si poteva andare a rubare”

Aurelio De Laurentiis continua la polemica a distanza contro la Juventus. Il presidente del Napoli al termine della partita vinta contro il Crotone, che porta i partenopei alla quota record di 91 punti, brinda amaramente per questo secondo posto, non senza strascichi che saranno destinati a protrarsi anche nelle prossime settimane: “Abbiamo chiuso a 91 punti, quindi a -4” dice De Laurentiis. “Questo vuol dire che il campionato è virtualmente nostro. Cosa potevo fare? Mica potevo andare a rubare?“. Ancora il presidente del Napoli, intervenuto a Radio Kiss Kiss: “91 punti contro 90, o forse anche meno. Posso dire che lo Scudetto, quello vero, ce lo siamo meritato. Quello finto magari ci verrà consegnato il prossimo anno“.

Napoli, De Laurentiis: “Sarri? Il tempo è scaduto”

Il presidente del Napoli De Laurentiis ha poi anche parlato del futuro di Maurizio Sarri come allenatore dei campani: “Se resta? Il tempo è scaduto. Lui ha sempre nicchiato, demandando tutto al suo agente, Pellegrini. Il quale, a recente domanda, mi ha risposto: Boh. Per questo dico che il tempo è scaduto, noi dobbiamo andare avanti. Detto questo, non è così scontato che vada via: c’è una clausola, vedremo quello che accadrà“.


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