Spal, lo stadio Paolo Mazza sequestrato per presunte irregolarità

Spal nei guai: sequestro dello stadio Mazza per presunte irregolarità

di Veronica Guariso - 8 Luglio 2019

Parte dello stadio di Ferrara Paolo Mazza è finita sotto sequestro per presunte irregolarità, in riferimento alle norme antisismiche. La Spal è parte lesa

Guai in vista per la Spal. Lo stadio Paolo Mazza non risulta regolare secondo le norme antisismiche per quanto riguarda i lavori svolti nel 2018 per ampliare la struttura con gli estensi in A, ed una parte è finita sotto sequestro. Ad emettere la sentenza è stata la Procura Ferrarese, con 8 indagati con l’accusa di falso ideologico e frode in pubbliche forniture. In realtà, sono state coinvolte anche la Guardia di Finanza ed un consulente tecnico del Pm, che avrebbero effettuato le analisi, constatando che l’abbassamento massimo rilevato in sede di collaudo a seguito delle prove di carico e l’abbassamento residuo allo scarico risultino superiori rispetto a quelli teoricamente previsti. Secondo quanto emesso dalla Procura Ferrarese, tra gli otto indagati per la questione dello stadio Mazza, compaiono il direttore dei lavori, i collaudatori e imprenditori che hanno seguito la vicenda.

La Spal ed il Comune di Ferrara sono parte lesa

Inizio peggiore non poteva capitare alla Spal in vista del nuovo campionato che, assieme al Comune di Ferrara, si è trovata coinvolta nel caso dello Stadio Mazza. Entrambi però sono considerati come parte lesa, ma i guai li mantengono coinvolti.

Il problema sarebbe emerso dopo il raggiungimento dei 16.000 posti al Mazza, con una delle imprese subappaltatrici che avrebbe inviato alla società spallina, la Questura, la Prefettura, al Coni e al Comune di Ferrara, una diffida all’utilizzo delle strutture a causa di pericoli reali e sussistenti per gli spettatori dopo il montaggio della struttura.

Le indagini hanno poi portato al sequestro delle coperture delle tribune nord ed est e la struttura gradinata dello stadio. Ora si stanno svolgendo accertamenti sui certificati emessi, che potrebbero provare la falsità della sicurezza delle parti bloccate.