Torino-Lazio, la presentazione della squadra di Inzaghi

Toro, arriva la Lazio: il centrocampo è la vera arma biancoceleste

di Veronica Guariso - 29 Giugno 2020

La presentazione della Lazio / I biancocelesti, sconfitti solamente 3 volte, soffrono le partite fuori casa. Il centrocampo è il vero pericolo delle Aquile

Con la prossima sfida comincia ufficialmente il tour de force del Torino. Dopo la pesante sconfitta rimediata a Cagliari, i granata devono prepararsi ad affrontare la prima tra le avversarie più complicate: la Lazio di Inzaghi. Le Aquile sono infatti una delle vere rivelazioni della stagione. Inaspettatamente, ma neanche troppo, data la crescita esponenziale avuta nelle ultime stagioni, coronate dalla vittoria della Coppa Italia 2018-2019, il club capitolino è riuscito con perseveranza e continuità ad entrare in lotta per lo scudetto. Il secondo posto ed i 65 punti lo dimostrano: la Lazio è infatti sconda anche per numero di reti segnate, con 64 gol in attivo, dietro soamente all’Atalanta. La differenza reti è di 37 contro quella in negativo del Toro, a -18.

Tutte le sconfitte della Lazio sono fuori casa

Prima del lockdown, le Aquile hanno chiuso col botto, con 21 risultati utili consecutivi. Il ritorno non è però andato secondo i piani, con la Dea che ha avuto la meglio in rimonta grazie alle reti di Gonsens, Malinnovs’kyj e Palomino. L’autogol di De Roon e il gol di Milinkovic-Savic si sono rivelati insufficienti a portare a casa il match, andando quindi a 3 sconfitte totali.

Toro, attento ad Immobile, ma non solo

L’assetto di Inzaghi resta tra i più efficaci della massima serie italiana. Sono numerosi i giocatori validi a disposizione del tecnico biancoceleste, che resta senza gli infortunati. L’unica assenza che comincia a pesare è quella di Lucas Leiva, fondamentale in regia. In compenso, l’attacco continua ad essere molto produttivo, con Immobile che resta in vetta alla classifica marcatori, a quota 28 gol in attivo. L’ex granata è al massimo della forma, ma non è il solo.

Il reparto che meglio riesce ad applicare ciò che Inzaghi vuole vedere in campo e a creare maggiori pericoli è infatti il centrocampo. Il Toro, che ha già patito la differenza del settore centrale contro il Cagliari, potrebbe trovarsi nei guai. La staticità e la troppa fisicità a discapito della tecnica che presentano i granata possono limitare eccessivamente il gioco di Longo, e soffrire in modo particolare la versatilità degli avversari.

C’è però stato un recupero contro la Fiorentina da parte dei capitolini, che ancora una volta hanno mostrato l’ottimo stato di forma e la volontà di restare ai vertici ad infastidire la Juventus. Per il Toro, che all’andata si è visto schiacciare totalmente da un poker tutto biancoceleste, si prospetta una partita complicata. Manca anche il fattore campo per Longo ed i suoi, che di solito ha fatto la differenza per gli avversari, sconfitti in tutte e tre le occasioni lontano dalle mura amiche.

Sergej Milinkovic-Savic
Sergej Milinkovic-Savic

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Vegeta
Vegeta
16 giorni fa

Intanto secondo me è più facile che la vinciamo che no questa partita…

T
T
17 giorni fa

Il miglior centrocampo (a mio avviso, insieme a quello dell’Atalanta) contro il peggiore. Chissà come andrà a finire…

gabbo
gabbo
17 giorni fa

non so come finirà ma di questo passo sirigu rischia l’ernia del disco lombare a furia di chinarsi a raccogliere palloni in fondo al sacco