Uefa, per il Manchester City non aspetta il TAS. Doppia beffa per il Torino?

Toro, doppia beffa: per il Manchester City l’Uefa non aspetta il Tas

di Francesco Vittonetto - 12 Giugno 2019

Il Tas non ha previsto udienze né per il Milan né per il Manchester City. Eppure i citizens rischiano ancora l’esclusione dalle coppe europee da parte dell’Uefa

Non è solo quella del Milan, l’assenza rumorosa nell’elenco delle udienze previste dal TAS di Losanna fino al 14 agosto. Non v’è traccia, infatti, nemmeno del procedimento aperto a carico del Manchester City. Il club britannico aveva depositato a inizio giugno il ricorso al Tribunale Arbitrale in merito all’indagine aperta dall’Uefa per le violazioni del FFP. Neanche i citizens verranno giudicati entro ferragosto. Eppure la loro presenza nella Champions League 19/20 resta comunque a forte rischio, dal momento che – al contrario di ciò che è accaduto ai rossoneri – l’Uefa non ha sospeso il procedimento. Due strade parallele, che tengono ancora aperta l’ipotesi di un’esclusione dalle coppe della prossima stagione. Parola di una portavoce dell’arbitrato svizzero, che così ha parlato al Sun: “Non è prevista nessuna sospensione dell’attività dell’Uefa mentre sono in corso i procedimenti del Tas”.

Manchester City-Uefa: il caso in breve

Il Manchester City aveva presentato ricorso in merito alla decisione della Camera Investigativa dell’Uefa di mettere sotto indagine la società per le presunte iniezioni irregolari di denaro da parte dell’azionista di maggioranza attraverso contratti di sponsorizzazione. Un tentativo di giocare d’anticipo, dal momento che sul caso ancora non si è pronunciata la Camera Giudicante del CFCB, l’organo di controllo finanziario dei club. Una sentenza che dall’Uefa arriverà comunque, nonostante la pronuncia del TAS sia ora slittata (verosimilmente) a dopo l’estate.

Milan, l’udienza al TAS slitta

La fattispecie è dunque ben diversa da quella del Milan, nella quale l’attesa per il ricorso al TAS è stata una precisa decisione della Camera Giudicante dell’Uefa. Come noto, solo dopo la pronuncia dell’arbitrato sul triennio 14-17, la Adjudicatory Chamber potrà esprimersi sul triennio successivo. Con la pubblicazione delle udienze, le speranze del Torino per un ripescaggio in Europa League sembrano davvero allontanarsi in modo definitivo.

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TorinoGranata (ex GD)
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TorinoGranata (ex GD)

due pesi e due misure. lo si diceva per il Var, lo si dice anche qua. tutti losanno nessuno fa null.a chi per non avere problemi e chi per convenienza.

Mikechannon
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Mikechannon

Tre x tre all’infinito. Quella gente si compra uefa, tas.e tutto il resto.gli arabi si stanno comprando il mondo, figuriamoc il calcio.mondo di corrotti incancrinito dalle scommesse.