Il duello di Torino-Genoa / Il granata ha in mano le redini della squadra, sempre più dipendente dal “Gallo”, il baby Simeone è la scommessa vinta del Genoa

Ultimo impegno prima della pausa Natalizia e il Toro ospita al Grande Torino il Genoa. Un ultimo impegno fondamentale per i granata che devono ritrovare il successo dopo tre sconfitte consecutive. Un incontro, quello di questa sera, che vedrà ancora una volta all’opera il Gallo Belotti, ormai uomo cardine dell’attacco granata, alla caccia dell’ennesimo gol che potrebbe cambiare le sorti della partita. Dall’altro lato, invece, il Genoa è sempre più dipendente da Simeone, attaccante col gol ne Dna, che si sta ritagliando uno spazio sempre maggiore nel capoluogo ligure.

Andrea Belotti. Contro il Napoli non ha vissuto certamente la miglior partita della stagione: complice il match tutto tranne che semplice e la formazione parzialmente rinnovata, da solo non riesce ad incidere come vorrebbe. Con l’entrata di Falque torna ad essere il Belotti di sempre, ma troppo tardi per poter ribaltare il risultato. Questa sera, avrà la possibilità di torare a fare quello che ha dimostrato di saper fare meglio: caricarsi la squadra sulle spalle e trascinarla a risultati importanti. Un gol davanti al proprio pubblico, a quei tifosi che ormai lo considerano il loro beniamino, sarebbe il modo migliore per chiudere l’anno per il Gallo, ma anche per il Toro che trascinato dalle sue prestazioni punta a tornare immediatamente alla vittoria.

Giovanni Simeone. Buon sangue non mente, dicono. E per il figlio di Simeone sembra proprio essere il detto migliore. Il giovane attaccante del Genoa ha fame, voglia di mettersi in mostra e di sganciarsi dall’ombra del padre per imporsi come uno dei più promettenti attaccanti del nostro campionato. Pericolosissimo in area, ha margini di miglioramento enormi ma al Genoa è già riuscito a far breccia nel cuore di allenatore e tifosi. La doppietta che è valsa la vittoria contro i bianconeri ha fatto il resto tanto che ormai il baby Simeone è titolare fisso. E lo sarà anche questa sera quando proverà ad impensierire la retroguardia granata cercando di portare l’orma suo Genoa  a raggiungere il massimo risultato possibile.


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banbanbigelow
banbanbigelow
5 anni fa

Bè mi piace molto questo Cholito.
Certo non lo scambierei col Gallo, ma cresce bene!

io
io
5 anni fa

e adesso dovremmo temere anche sto’ Simeone ? ma fammi il piacere !!!!

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