Genoa ad alta intensità: 3-4-2-1 e centrocampo da battaglia

Genoa ad alta intensità: 3-4-2-1 e centrocampo da battaglia

di Gian Luca Pepe - 22 Dicembre 2016

Probabile formazione Genoa / Simenone sarà il vertice offensivo della formazione rossoblù, alle sue spalle agiranno Ninkovic e Ocampos

Una partita tutta da vivere quella tra Toro e Genoa, in programma questa sera allo Stadio Grande Torino. La compagine rossoblu sta vivendo una stagione a luci alterne, in cui spicca l’exploit del 27 novembre in casa contro la Juventus (vittoria per 3-1), ma dove pesano anche gare che hanno deluso le aspettative, come l’ultima al Marassi contro il Palermo (sconfitta per 4-3). Difficile dunque esprimere giudizi sull’operato del Juric, che ha tuttavia dimostrato di saper preparare con meticolosità le partite più importanti.

Con ogni probabilità il Genoa si presenterà a Torino con un centrocampo estremamente affollato, una difesa a 3, ed il baby argentino Simeone come unica punta centrale. Proprio la freschezza del “Cholito” rappresenta una delle minacce maggiori per la retroguardia del Toro, che dovrà gestire le scorribande del giocatore con un occhio di riguardo ai due fantasisti che si muoveranno alle sue spalle, Ninkovic e Ocampos. Il recupero a centrocampo di Rincon garantirà alla squadra equilibrio e sostanza, anche in virtù del recente infortunio capitato a Miguel Veloso che impoverisce la cifra tecnica nella zona nevralgica del campo. Anche l’assenza per squalifica del portiere Perin avere la propria influenza sulla partita: a sostituirlo sarà Lamanna, che sarà protetto dal terzetto difensivo Izzo-Burdisso-Munoz. Sulle corsie esterne opereranno Lazovic e Laxalt, che dovranno alternare spinta e copertura difensiva come richiesto dai movimenti della difesa a 3.

Se il Toro dovesse riuscire a gestire la partita a centrocampo, ecco che in avanti si potrebbe concretizzare un favorevole 3 contro 3, che consentirebbe agli attaccanti granata di esprimere tutte le loro qualità. Una partita che assume particolare importanza in virtù del momento attraversato dai ragazzi di Mihajlovic: vincere restituirebbe il giusto valore alle prestazione ed ai risultati di questa prima parte di campionato.

Probabile formazione Genoa (3-4-2-1): Lamanna; Izzo, Burdisso, Munoz; Lazovic, Rincon, Cofie, Laxalt; Ninkovic, Ocampos; Simeone. A disp. Zima, Brivio, Orban, Gentiletti, Biraschi, Edenilson, Fiamozzi, Ntcham, Gakpé, Pandev. All. Juric.

Squalificati: Perin, Rigoni.

Indisponibili: Pavoletti, Miguel Veloso.

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io
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io

ma ome cazzo è possibile che c’è gente qui che parla ancora di Vives ,rimpiangendolo ? Cose da fuori di testa !

policano68
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policano68

Vives? Con tutto il rispetto per Giuseppe credo che per far il salto di qualità servano centrocampisti con forza fisica, piede e testa, non succedanei. Vediamo se chi deve scucire il grano vuole crescere veramente o solo a chicchere nelle conferenze stampa. Forza Toro

elio.bernardi@yahoo.it
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elio.bernardi@yahoo.it

è vero quello che per fare il salto di qualità, anche in considerazione dell’età di Vives, necessita qualcosa, ma stante l’attuale composizione della squadra VIVES in queste ultime partite ci avrebbe fatto più che comodo. purtroppo c’è stata la squalifica l’infortunio ed ora la febbre………..

Alessandro (Ale67)
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Alessandro (Ale67)

Ragazzi rimpiangiamo Vives? Ma stiamo scherzando? Il prossimo sarà Gazzi?
Ma vogliamo crescere, ambire a qualcosa o restare nella mediocrità assoluta? Se manca uno che a centrocampo faccia filtro e metta muscoli dobbiamo puntare a gente come Allan, Kucka, Badelj, Rincon.

rotor
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rotor

@Ale67,per carita’ non riampiango Vives ma ritengo sbagliato di averlo sostituito con un altro mediocre e pure gracile come Valdifiori,i profili adatti sono sul genere di giocatori citati da te.

Thomas
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Thomas

Secondo me invece valdifiori è un buon giocatore, il problema non è lui , è la fisicità dei tre messi insieme contemporaneamente in campo, per questo dico acquah , poi chiaro che kucka o Allan sono più forti