Bremer illude, Calhanoglu castiga: Toro, addio Coppa Italia - Toro.it

Bremer illude, Calhanoglu castiga: Toro, addio Coppa Italia

di Francesco Vittonetto - 28 Gennaio 2020

Milan-Torino, quarti di finale di Coppa Italia 2019/2020: la sintesi di primo e secondo tempo della partita in cui Mazzarri si gioca la panchina

nostro inviato a Milano – Non basta la doppietta Bremer, non basta una rimonta che è un segnale dopo lo 0-7 interno contro l’Atalanta. Perché il Torino subisce il 2-2 di Calhanoglu ad un soffio dal triplice fischio e poi crolla nei supplementari, spalancando al Milan le porte delle semifinali di Coppa Italia. La sfida di San Siro fa rivedere solo a sprazzi un Toro con la spina attaccata: abbastanza per reggere e sperare fino al 91′, ma non per rimanere avvinghiati fino al centoventesimo alla partita. Che sfugge via, sotto i colpi di Calha e Ibra: altra delusione, in casa granata.

Milan-Torino 4-2 d.t.s.

Sette gol sulle gambe (e nella testa) appesantiscono e danno meno sicurezza. Il Torino che scende in campo a San Siro contro il Milan, l’Atalanta non l’ha dimenticata. E nel primo tempo sbanda spesso, in fase difensiva. Come al dodicesimo, quando Castillejo esce vincitore da un contrasto con Verdi, serve Rebic che punta Nkoulou e mette dentro: Bonaventura deve solo spingere in rete l’1-0.

Da lì i granata tengono il possesso, non foss’altro che per riabituarsi a costruire gioco. Castillejo spaventa, ma Sirigu salva. Poi spunta Bremer: corre, dalle retrovie, duetta prima con Belotti poi riceve un pallone delizioso di Verdi e batte Donnarumma. E’ 1-1. Prima della pausa, i rossoneri alzano il ritmo: Pasqua annulla un gol di Rebic, poi Piatek spara alto di testa da pochi passi.

Coppa Italia, Milan-Torino: il secondo tempo

I corner portano subito due occasioni. Dapprima il Toro non sfrutta, in mischia, un’uscita a vuoto di Donnarumma, poi Romagnoli manda alto di testa un cross di Castillejo. Ovazione per Ibra che che entra al posto di Piatek, ma San Siro si gela al 26′: Aina rientra sul destro, crossa e trova ancora Bremer. Il brasiliano spunta – versione due – e inzucca l’1-2.

I rossoneri tentano una reazione. I granata reggono fino al primo di recupero, quando il nuovo entrato Calhanoglu si ritrova solo al limite, calcia e infila Sirigu, ingannato da una deviazione di Djidji (nel frattempo subentrato all’acciaccato Bremer). E’ Ibrahimovic a regalare i supplementari, prima sparando alto da pochi passi, poi sbattendo sui guantoni del 39 ospite.

I tempi supplementari

Il primo tempo supplementare è un fuoco d’artificio. Super Sirigu salva su Calhanoglu e Rebic, mentre Aina e Belotti si fermano su Donnarumma. Al primo dei secondi quindici minuti, Calhanoglu manda al tappeto il Toro: imbucata di Kessie e diagonale perfetto del 10, 3-2. Ma non è finita. Castillejo per Leao che appoggia a Ibra l’assist del quarto gol: esplode il “Meazza”. Rossoneri in semifinale, Toro a casa.

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Lovi
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Lovi

peccato… se si passava s’andava dritti in finale

AndreaGranataRho
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AndreaGranataRho

tanto con i gobboni avremmo avuto lo 0,099 % di riuscire a passare il turno, almeno il bilan avra’ qualche possibilita’ in piu’…………cmq noi siamo davvero una pessima squadra……….avanti con mazzarri poi a fine anno prendiamo di francesco, de zerbi oppure juric…………. e vendiamo quasi tutti.dobbiamo rifondare tutto………..

Lewishenry - Messi non è in vendita, in difesa siamo meglio della Juve...
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Lewishenry - Messi non è in vendita, in difesa siamo meglio della Juve...

Abbiamo avuto buoni momenti, ma la differenza tecnica fra le due squadre era abissale. Siamo una squadra da medio bassa classifica, se va bene