Le parole di Federico Coppitelli dopo il successo del Torino contro l’Inter per 3-1: ecco il commento dell’allenatore

“A volte fai un passo avanti e uno indietro: il percorso di questo Torino non è lineare. Ma sono contento per questi ragazzi, è un gruppo di valore”. Federico Coppitelli, allenatore della Primavera, ha commentato la vittoria per 3-1 contro l’Inter capolista. “Questi ragazzi sono un gruppo che in questa categoria ci può stare. Ci hanno aiutato i rientri di Karamoko e Ferigra, avevamo bisogno di consistenza. Non prendendo in considerazione l’Empoli, partita ingiocabile per le condizioni e per il calendario, ai ragazzi posso rimproverare solo un tempo col Milan. Noi stiamo facendo tuttora degli esperimenti. Sono contento, questa partita è solo merito dei ragazzi. Sono contento in particolare per Larotonda, un ragazzo cresciuto nel Toro, che si allena molto bene e incarna lo spirito di questa squadra”.

L’allenatore del Torino Primavera dopo la vittoria contro l’Inter

Ancora Coppitelli: “Sicuramente la partita contro l’Ascoli ha influito. Dopo la partita contro l’Atalanta i ragazzi hanno capito che quella era la strada. Questo è un campionato in cui le individualità fanno la differenza. Chi ci ha affrontato senza Ferigra e Karamoko ha affrontato un altro Torino. C’è concentrazione e determinazione in questo gruppo”.

Nicola me l’ha insegnato quando ci ha parlato: quando si subentra bisogna agire per priorità. Oggi se nessun magazziniere avesse portato le magliette si sarebbe comunque capito che quella era la Primavera del Toro, questo è l’importante. E poi ci abbiamo messo alcune cose: oggi abbiamo giocato a calcio. Iniziano a mettere dentro la partita le cose che prepariamo, riescono a dare una prestazione più ricca, giocando in un certo modo, professionalmente. Non mi aspetto dei passi in avanti, so che potremmo farne anche indietro: non è tanto il numero di partite che conta, ma i mesi di lavoro. Ci sono delle cosette da mettere a posto, ma sono contento. Oggi abbiamo fatto una prestazione simile a quelle della mia vecchia Primavera, quella che conoscete tutti voi”.

Su Horvath e Kryeziu: “Non voglio fare riferimenti. Io a Kryeziu gliel’ho detto: “tu mi piaci molto come giocatore, sei di alto livello, ma non mi piace per niente come giochi”, e cambia tutto il mondo. La Primavera è il collo di bottiglia del settore giovanile, questi ragazzi l’anno prossimo saranno scelti per quanto aiutano o meno a vincere. Lui ha delle buone qualità, ma si abbassa troppo, fa passaggi senza un fine, perde troppi palloni per cercare le verticalizzazioni. Io questa categoria la conosco bene. Sono arrivato e ho detto loro: “Come posso aiutarvi?”. Noi abbiamo un gap importante, colmarlo non è banale. Oggi i cinque cambi ci hanno dato tanto. Sono stato contento di tornare, non ho mai avuto dubbi. Mi sento uno da Toro, certo. Se resto? Vediamo che evoluzione ha questa stagione. Nel progetto non c’è l’intenzione di fare tre mesi, ecco”.

Federico Coppitelli
Federico Coppitelli, allenatore Primavera Torino
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ultimo aggiornamento: 08-05-2021


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forzapupi
forzapupi
5 mesi fa

@reda, pareggio per 1-1??? ma in che mondo vivete???

extremoduro
extremoduro
5 mesi fa
Reply to  forzapupi

Davvero mi chiedo se chi scrive é un bot o é un ignorante

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