Fiorentina-Torino 2-2: meno male che c'è Belotti

Fiorentina-Torino 2-2: meno male che c’è Belotti

di Valentino Della Casa - 27 Febbraio 2017

La sintesi e il commento  Fiorentina-Torino: il Gallo sbaglia un rigore poi segna un’incredibile doppietta che permette ai granata di guadagnare un punto

Secondo tempo – Il Toro rientra dagli spogliatoi con una novità: Rossettini, seppur fisicamente non al meglio, al posto di Ajeti. Una sostituzione che sa di bocciatura per il difensore albanese autore di un brutto primo tempo. Non cambia invece il tema della partita: i grranata sbagliano tanto, la Fiorentina, trascinata da un incontenibile Chiesa, fa la partita e crea occasioni da gol. Dopo pochi minuti Saponara sfiora il 3-0 con un diagonale che termina di poco sul fondo con Hart battuto. Mihajlovic prova allora a cambiare le carte mandando in campo Gustafson al posto di un Benassi protagonista, ancora una volta, di una partita giocata ben al di sotto delle proprie possibilità. La sostituzione ha l’effetto di scuotere il Toro: i granata iniziano a crescere e a farsi vedere con maggior frequenza nella metà campo avversaria. Al 16′ Boyé entra in area dalla sinistra e viene atterrato da Salcedo, Giacomelli senza esitare fischia il calcio di rigore. Dopo gli errori di Ljajic e Falque, a prendersi la responsabilità di calciare il penalty è Belotti che però non riesce a fare meglio dei propri compagni e spara il pallone sulla parte superiore della traversa. È il terzo rigore consecutivo sbagliato dal Toro, il quinto in questo campionato. Il Gallo si fa però perdonare quattro minuti dopo quando, di testa da posizione ravvicinata, batte Tatarusanu. È il gol del 2-1, quello che riapre la partita. Mihajlovic manda allora in campo l’ex Ljajic al posto di Boyé per provare ad aumentare la pericolosità offensiva del Torino, anche perché la Fiorentina, reduce dall’incredibile rimonta subita in Europa League, dà l’impressione di essere impaurita dopo il gol subito. La squadra di Mihajlovic inizia a premare e chiudere nella propria area gli avversari, a cinque minuti gli sforzi dei granata di raggiungere il pari vengono premiati: Baselli, dal limite dell’area, vede Beloti completamente solo all’altezza del secondo palo, lo serve con un pallone dato perfettamente e il Gallo non sbagla e con un tocco preciso batte per la seconda volta Tatarusanu. È il gol del 2-2. I minuti di recupero sono infuocati, entrambe le squadre cercano il gol del 3-2: al 91′ Rossettini rischia l’autogol, un minuto dopo Ljajic impegna il portiere viola dalla distanza. A trenta secondi dalla fine il Toro rischia tantissimo per una trattenuta in area di Lukic su Chiesa, Giacomelli non concede il rigore e la partita finisce così sul 2-2.

Primo tempo – Tra i fischi del “Franchi” comincia Fiorentina-Torino: il pubblico viola è infuocato con la dirigenza (i Della Valle, in particolare, ma emergevano fischi di dissenso da altre parti dello stadio) e con Sousa, fischiatissimo al suo ingresso sul terreno di gioco. L’atmosfera non è delle migliori, ma il Torino non sembra approfittarne. Mihajlovic decide di affidarsi ad Ajeti in difesa, Baselli al fianco di Lukic e Benassi a centrocampo e a Boyé in avanti. Ma la verve dei granata dura pochissimi minuti: la Fiorentina (orfana all’ultimo minuto di Ilicic, gioca quindi Tello) macina gioco con grinta. A volte anche con confusione, ma Rodriguez e compagni sono padroni del campo, e si vede subito. Al primo affondo, di fatto, la Fiorentina passa in vantaggio: all’8′ l’incursione di Chiesa (gara splendida) sulla destra mette in difficoltà Barreca, arriva il cross su cui respinge male Moretti, poi Ajeti si perde Borja che tira, Hart para benissimo ma non può nulla sul tap in vincente di Saponara, mal seguito da Lukic. 1-0 e palla al centro, con il Torino che fatica moltissimo a prendere le misure e anzi continua a subire le incursioni avversarie. Se ne contano altre 4: al 16′ con Kalinic (disastroso Ajeti, salva Hart), al 26′ con un contropiede fallito da Tello e al 32′ con una parata strepitosa ancora di Hart, unica nota lieta di giornata. L’estremo difensore inglese però non può nulla in occasione del raddoppio di Kalinic: da angolo, il numero 9 viola svetta, a causa di una marcatura approssimativa, in concorso di colpa, di Zappacosta e Barreca. 2-0 e pioggia di commenti negativi sul Toro. Male il centrocampo, infatti, con Lukic e Benassi, quest’ultimo diffidato, ammoniti; male soprattutto la difesa, con un pessimo Ajeti che non può lasciare indifferente Mihajlovic in panchina. Il primo tempo, scialbo almeno sponda granata, si conclude con un parziale fin ristretto. Occorreranno correttivi per tentare di ribaltare un risultato altrimenti già scritto.

47 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
Simone(Toroxever)dito su👆 per gli anonimi 🐰 🐰 🐰 68
toroxever
3 anni fa

Perchè usi la seconda persona plurale?
Forse per che NOI tifiamo per ilToro mentre tu per qualche altra squadra?
Non ti sto dando del gobbo ma ammetterai che scriver su un forum di tifosi del Toro usando per tutti gli “altri” il “Voi” è abbastanza strano se non sospetto….

Simone(Toroxever)dito su👆 per gli anonimi 🐰 🐰 🐰 68
toroxever
3 anni fa

L’amarezza di non poter sputare veleno e fango sul mister, spostando l’attenzione dall’indegna accozzaglia di giocatori consegnatagli da Cairo e Petrachi, con la giustificazione di una sconfitta, trasuda dalle dichiarazioni di chi si spinge a parlare di biscotto. Cosa che si son ben guardati dal fare in partite come Toro-Genoa,… Leggi il resto »

ExIgneFaxArdetNova
ExIgneFaxArdetNova
3 anni fa

Biscotto? Ragazzi bevete troppo ??? la Viola non stava più in piedi nel secondo tempo. Abbiamo avuto anche un po di fortuna, rigore a parte, ma ci vuole anche euella ogni tanto.