Gattuso prima di Milan-Torino: “Primo pensiero a Radice, un grande uomo”

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Gattuso
CAMPO, 29.11.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 4.o turno di TIM Cup, TORINO-PISA, nella foto: Gennaro Gattuso

Le parole in conferenza stampa dell’allenatore del Milan Rino Gattuso, alla vigilia di Milan-Torino

Giorno di vigilia. Poco più di ventiquattro ore e a San Siro sarà tempo di Milan-Torino. Alla vigilia del posticipo della 15^ giornata di Serie A è intervenuto in conferenza stampa Rino Gattuso, tecnico dei rossoneri che ha subito rivolto un pensiero a Gigi Radice, scomparso dopo una lunga malattia: “Il primo pensiero va a mister Radice. È venuto a mancare una grande persona, un grande uomo di sport. Condoglianze a tutta la sua famiglia, abbiamo tutti perso un grandissimo uomo. Volevo ricordarlo così”. Poi, il focus sulla partita e sul filotto del Torino in trasferta: “Non è un caso. È una squadra che abbina tecnica e forza fisica, sempre ben messa in campo con un allenatore preparato. Sanno cosa fare ed è difficile da affrontare quando giocano fuori casa. Domani per noi sarà molto impegnativo”.

Gattuso pre Milan-Torino: “Falque? Lui e Suso si somigliano”

Gattuso poi commenta la possibilità di giocare con le due punte, Higuain e Cutrone: “Ci proviamo, facciamo di tutto per metterli insieme. Non è un problema di quanti uomini usiamo davanti, il nostro focus deve stare sull’equilibrio e tenere bene il campo, l’importante è sapere come muoverci e annusare il pericolo quando è necessario. Non contano gli uomini offensivi ma la voglia di sacrificarci”. Su Iago Falque: “Un giocatore che somiglia a Suso, sembrano fatti con lo stampino anche fisicamente parlando. Ha caratteristiche diverse, va in velocità, salta bene l’uomo, fa gol ed è pericoloso sulle punizioni. Quest’anno sta dimostrando di star bene a livello fisico, scende in campo da leader. Serve la massima attenzione perché può farti male da solo o creare per i compagni”.

Gattuso su Ibrahimovic: “Chiedete a Leonardo, Maldini o Gazidis”

Il tecnico del Milan commenta poi le voci di mercato su Ibrahimovic: “Una frenata? Non mi risulta nulla, vale sempre quello che dico. C’è Leonardo, Maldini e Gazidis, fate questa domanda a loro. Io devo pensare a quello che ho tra le mani, a Borini che ha un fastidio alla caviglia, a come far muovere i miei attaccanti. A tutto il resto ci pensa la dirigenza”. Gattuso conferma poi i buoni progressi di Musacchio e Romagnoli, che però non saranno della partita contro il Toro: “Entrambi hanno fatto l’ultima risonanza quattro giorni fa, hanno ricominciato a correre e stanno facendo carichi di lavoro. Vediamo settimana prossima, sicuramente è un po’ più avanti Mateo ma siamo sulla buona strada. Già stanno correndo, è un passo importante”. 

Gattuso ha poi commentato anche il momento di Gonzalo Higuain: “Anche quando tutti pensano che sia arrabbiato, il sorriso e il ‘cazzeggio’ in spogliatoio non è mai mancato, di fare battute. Non segna da un mese, è vero, ma in mezzo c’è la squalifica, la sosta e l’infortunio. Dobbiamo essere bravi noi a capire che è fondamentale e mai un problema perché è un campione e sa giocare a calcio. Lui deve solo concentrarsi ad aiutare la squadra, senza la fissa del gol. Quelli vengono da soli, pensi alla squadra e il gruppo lo aiuterà”.