Le parole del tecnico del Torino Marco Giampaolo nella conferenza stampa dopo la vittoria del Torino per 3-1 contro il Lecce in Coppa Italia

“Avevamo più obiettivi, chiaramente il primo era il passaggio del turno e poi fare valutazioni su chi ha giocato meno e fare il punto del nostro percorso. Partita sofferta sì, ma di semplici non ce ne sono, il Lecce è comunque competitivo ma la squadra è stata brava a centrare l’obiettivo”. Così Giampaolo analizza la sfida di Coppa Italia vinta dai granata. “Ora recuperiamo e pensiamo alla prossima. Potevamo risparmiarci l’ultima mezz’ora, dobbiamo lavorare e mettere a posto tante cose, giocheremo 3 partite ogni 3-4 giorni, dobbiamo migliorare in fase di non possesso, oggi abbiamo dato spazio a chi ha giocato poco o niente ed era necessario mettere minuti nelle gambe, il campionato è lungo e poi col Covid rischiamo di perdere giocatori anche il giorno prima di una partita. Abbiamo due attaccanti fuori, il Gallo non era in buone condizioni ed era fuori, davanti ci siamo arrangiati ma i ragazzi hanno dato il massimo”.

Giampaolo su Torino-Lecce “Gojak è sveglio”

“Il passaggio del turno non era così scontato, il Lecce era in A fino allo scorso anno, questi sono scontri che sono sempre difficili. Chi è sceso in campo ha dato il massimo, non mi nascondo mai dietro una sconfitta o una vittoria, mi piace analizzare i contenuti di una partita. La partita di venerdì mi era piaciuta perché ci sono stati tanti contenuti, oggi ci sono delle cose da mettere a posto, ma c’erano giocatori adattati al ruolo, qualcuno che giocava per la prima volta…”.

Sono cambiati otto undicesimi della squadra rispetto a venerdì: “Utile questo test, è lo specchio di quello che dobbiamo fare, ci fa capire che star corti ti evita di correre pericoli stupidi, capire che tipo di corse fare. Se non corri e ti muovi in maniera armonica qualche spazio lo concedi, e oggi lo abbiamo concesso”.
Su Gojak: “Il ragazzo è sveglio, ha personalità, è vispo, deve integrarsi, capire qualche parola in più d’italiano, come vogliamo giocare, cosa vogliamo fare, come muoversi quando non ha la palla o quando non ce l’abbiamo, non è semplice per lui ma è sveglio, ha tutto il tempo per migliorare”. Sulle prossime gare e l’utilizzo di alcuni di questi giocatori nel trittico che aspetta il Toro: “Difficile programmare, dipende anche da quanto recupereranno i giocatori, l’esperienza mi dice che quando programmi salta tutto. Recuperiamo e pensiamo alla Lazio, per mettere un altro mattoncino. Abbiamo bisogno di fare le cose semplici”.

Marco Giampaolo
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ultimo aggiornamento: 28-10-2020


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Casao92
Casao92
11 mesi fa

Se non ricordo male Lukic in Spagna ha giocato regista.

Casao92
Casao92
11 mesi fa
Reply to  Casao92

Gojak e Segre lo scorso campionato giocavano mezzali.

Maratona 76 (urge derattizzare il TORO)
Maratona 76 (urge derattizzare il TORO)
11 mesi fa

premessa: sino a che abbiamo il ratto in casa scordiamoci di rivedere il “TORO”, comunque maestrinho, gli uomini adattati ti sono andati bene visto che hai detto che il mercato è stato ottimo. Chiedi tempo okkei, ma per fare cosa??? pazienza Gojak che non parla italiano, ma Verdi, Meitè, Murru… Leggi il resto »

Lewishenry - #conCairononmiabbono (neancheasky)
Lewishenry - #conCairononmiabbono (neancheasky)
11 mesi fa

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