I Top e i Flop di Torino-Cittadella: il portiere granata decisivo prima del rigore trasformato dagli avversari, Luongo convince ancora
Ultima amichevole del Torino: ecco i Top e i Flop della partita che ha visto i granata perdere 1-0 a causa di un rigore trasformato al novantesimo
I Top
PALEARI: in campo nella ripresa, Paleari ha evitato con due grandi parate che il Cittadella passasse in vantaggio nel corso del secondo tempo. Prima il volo a togliere il pallone scagliato da Sangalli, poi quello al 44′ sulla conclusione di Redolfi, stavolta in tutto. Nulla ha potuto sul tiro dal dischetto di Bunino.
LUONGO: ad oggi Abate non ha un regista, non ha un calciatore tecnico con quelle caratteristiche, anche in attesa del rientro di Ilkhan. Luongo ha colmato quel vuoto, ha saputo farsi trovare pronto, gli è bastato un allenamento per portare Abate a tenerlo a Pinzolo. Il più applaudito, ad ogni tocco, ad ogni passaggio: è nel cuore dei tifosi e ci ha messo veramente pochi giorni.
NJIE: forse un po’ sacrificato sulla fascia, non è certamente abituato a coprirla tutta, però c’è da dire che lo svedese ha saputo rispondere sul campo nel modo giusto perchĂ© in molte delle azioni pericolose del Torino nel corso del match c’è il suo zampino. Suo anche il palo che ha portato i granata vicini al vantaggio.
I Flop
CASADEI: da tenere conto – ma vale per tutti – che i carichi di lavoro non sono stati indifferenti in questi giorni. Il granata è sembrato meno brillante delle precedenti uscite e la conseguenza è stata che lo si è visto poco.
BIANAY BALCOT: Abate lo ha schierato a destra sulla fascia, in attesa di ritrovare Pedersen ma pure degli innesti. Il classe 2005 è sembrato in difficoltà e non ha saputo dare quegli spunti che Abate si aspetta dagli esterni.
ILIC: rientrato in gruppo dopo il problema alla schiena di mercoledì, il centrocampista è stato schierato dal 1′. Non ha convinto, è apparso a tratti completamente fuori dal gioco e di certo non è stata questa la prestazione giusta per una vetrina che, in chiave mercato, servirebbe.

I ritiri estivi non hanno piĂą senso,lo penso da anni, si fanno con chi non giocherĂ o verrĂ ceduto mentre i giocatori che poi saranno titolari arrivano dopo, con il mercato aperto fino a fine agosto
Grandissima caxxata. Qualsiasi preparatore atletico ad alto, altissimo livello ti dirĂ che la preparazione atletica in alta quota è fondamentale nella fase iniziale della preparazione estiva. Il problema è che bisognerebbe entro l’inizio del ritiro avere una rosa pressochĂ© completa…la cairese non ha senso, non i ritiri.
Non discuto che sia utile la preparazione ma così con il mercato aperto fino al 31 agosto dopo che è partito giĂ il campionato non ha senso e non vale solo per il Torino,così fai la preparazione con giocatori che o giocheranno altrove o che saranno delle riserve,diversamente sarebbe se… Leggi il resto »
Ancora con la vetrina per Ilic?
Mettetegli una parrucca e mandatelo ad Amsterdam
Anche in quel contesto temo non si impegnerebbe, purtroppo…
🤣🤣🤣🤣🤣🤣