Juric: “Ci giochiamo la gara in casa, daremo il massimo”

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Juric
CAMPO, 22.12.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 18.a giornata di Serie A, TORINO-GENOA, nella foto: Ivan Juric

Le parole del tecnico del Genoa Juric alla vigilia della sfida Genoa-Torino in programma domani pomeriggio allo stadio Ferraris

Vigilia di una sfida importantissima per il Genoa che domani pomeriggio, sul campo di casa, affronterà il Torino di Mihajlovic con l’obiettivo di portare a casa più punti possibili per ottenere una salvezza ancora in bilico. E a presentare la sfida di domani pomeriggio, in conferenza stampa, è lo stesso tecnico del Grifone Juric: “Abbiamo preparato la gara al meglio poi vediamo domani. Sono convinto che possiamo fare bene perchè, al di là dei cali, possiamo fare una bella partita. Il Torino verrà qui a fare la partita. La stanno preparando al massimo e verrà un Toro che giocherà al massimo”.  Una sfida, quella tra Genoa e Torino che non può non rimandare a quello scontro del 2009: “Io parto col presupposto che non è normale parlare di quello. I giocatori vogliono vincere. Noi quel giorno ci giocavamo la Champions. Domani mi aspetto una partita contro una squadra che vuol vincere la partita. Se ho paura della Serie B? Non ho paura in quel senso. Abbiamo fatto cose che non ci aspettavamo come le vittorie contro Inter e Lazio e giocato partite dove potevamo fare di più. Ora ci giochiamo la gara in casa nostra e daremo il massimo”.

Ma è un Genoa che arriva da una settimana complessa: “Quando le cose vanno male si svaluta tutto. Noi abbiamo fatto una grande settimana di lavoro. Nel primo tempo abbiamo avuto l’approccio sbagliato mentre nella ripresa abbiamo creato tanto ma non è bastato. Il lavoro, ripeto, è stato fatto bene però accettiamo tutto. Il pubblico? E’ una partita fondamentale ed è normale che tutti siano uniti“. Poi cui singoli: “Simeone ha fatto ieri il primo allenamento e lo forzeremo perchè sia in campo. Cataldi ha saltato qualche allenamento. Lamanna? Non succede quasi mai di fare così in una partita delicata. E’ stato un incidente che è arrivato in un momento brutto ma il ragazzo è forte. Gli abbiamo dato tutto il sostegno sperando che domani faccia vedere il suo valore

E in una partita fondamentale come quella di domani il fattore mentale diventa estremamente importante: “Dobbiamo fare bene dal punto di vista mentale. Loro devono fare la loro partita pensando solo al campo, vincendo contrasti e creando la superiorità numerica. Preziosi? Lui, come me, percepisce che la squadra ha momenti in cui ha espresso un buon gioco e momenti in cui cala credo quando pensa troppo“.

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11 Commenti

  1. Grazie per il suggerimento. Io ricordo Bologna Genoa di un paio di domeniche prima. In quella partita erano ancora seriamente in corsa. Prova a riguardare i primi dieci minuti quando “sbagliarono” due gol a due metri dalla porta per poi perdere 2 a 0. Non ricordo in quella partita, come nella successiva del resto, tutta questa voglia di lottare da parte loro. Poi vennero a Torino quando ormai i giochi erano fatti e fecero la partita della vita. Facciamo così… meno wiki e più memoria

    • Ho voluto comunque accogliere il tuo suggerimento per rinfrescare la memoria. La viola pareggio’ a Lecce (ultima in classifica) e perse in casa con il Milan. Il Genoa le vinse tutte e due per arrivare a pari punti con loro già sapendo di non poterli superare per gli scontri diretti. Insomma il Genoa doveva sperare che la viola perdesse le ultime due per superarla.. in effetti -5 a due giornate dalla fine lasciava loro tante speranze. Scrivere a vanvera…

      • Purtroppo si, scrivi a vanvera, il Genoa era ancora in corsa matematicamente, la viola pareggio’ a lecce in contemporanea al fischio finale di quel famoso Toro Genoa, se noi avessimo anche un piccola percentuale di possibilità di fare la Champions, ce la giocheremo fino alla fine, e per quanto riguarda il Bologna, era l’anno del loro centenario, sono stati aiutati tutto il campionato

        • La partita è cambiata dopo il gol del Lecce, infatti se ricordi l’andamento della nostra , dopo il gol di milito ci sono voluti ben 6 minuti per il pareggio di franceschini, e dopo il gol di Oliveira c’è voluto addirittura 1 minuto per pareggiare con bianchi, se la viola avesse pareggiato prima, la nostra partita sarebbe finita 3-3, purtroppo per 20 minuti i genoani ci hanno sperato ed è stata partita vera, ma noi eravamo troppo scarsi…

  2. Loro, 8 anni fa, avevano motivazioni più che valide per vincere. Se non misero la stessa voglia con altre squadre… la nostra società avrebbe potuto esporre i suoi dubbi a chi di dovere .
    Noi andammo in B con le nostre forze , poche balle , io ero allo stadio tutte le domeniche e posso assicurarvi che meritavamo la Retrocessione.
    Non esiste la pretesa che una squadra non si impegni in nome di chissà quale fratellanza , scherziamo? E le altre squadre coinvolte nella lotta che fanno? Se lo pigliano in culo allegramente ? Questo sarebbe da Juve , lo pensavo allora e lo penso ancora.