Walter Mazzarri, in conferenza stampa, presenta la partita di domani al Bentegodi del suo Torino contro il Chievo Verona

Dopo le tre vittorie consecutive ottenute contro Cagliari, Crotone e Inter, il Torino domani cerca il quarto risultato positivo di fila contro il Chievo Verona. Come di consueto prima di una partita, il tecnico Walter Mazzarri in conferenza stampa presenta il match che dovrà giocare la sua squadra: al Bentegodi (calcio d’inizio alle ore 18.00) non sarà certo una gara semplici per la formazione granata che dovrà vedersela contro una squadra impegnata nella lotta per non retrocedere in serie B e affamata di punti dopo la sconfitta beffa di domenica scorsa contro il Napoli quando gli uomini di Maran sono stati in vantaggio fino all’87’, prima di subire l’incredibile rimonta azzurra firmata Milik e Diawara. “Gli ultimi risultati del Chievo la dicono lunga sullo stato di forma che hanno, stavano per vincere a Napoli. Ho sentito Maran, che è un ottimo allenatore, dire che hanno avuto un periodo di calo ma ora stanno bene. Sono una squadra temibile. Oggi non esistono partite facili, tutte le partite sono combattute e gli episodi possono fare la differenza. Dobbiamo ricordarci quello che è successo in quello stadio con il Verona per avere ancora più stimoli. Se i ragazzi vogliono fare quel salto di qualità che dobbiamo fare, dopo aver battuto l’Inter dobbiamo considerare il Chievo una squadra di altissima classifica. Quest’anno per me è una stagione di verifica continua: ora dobbiamo far vedere che siamo cresciuti, giocando ancora meglio rispetto a quanto fatto con l’Inter quando abbiamo la palla. L’Europa? Non è che non ne voglio parlare, ma voglio pensare partita dopo partita. Guardate cosa è successo in Champions o in Europa League, squadre che sembravano aver passato il turno hanno calato un po’ l’attenzione e non sono passati”.

Mazzarri, Ljajic e le scelte di formazione

Mazzarri ha poi fatto il punto sugli infortunati. “Questa settimana purtroppo abbiamo avuto qualche defezione. Ljajic lo valuteremo domani se potrà recuperare, anche Berenguer e Milinkovic-Savic si sono fermati. Lyanco? Ho la sensazione che non rientri fino a fine campionato. Anche Niang domani non sarà ancora a disposizione. Se Edera può giocare al posto di Ljajic? Intanto spero di poter recuperare Adem, Edera ha altre caratteristiche, lo voglio provare piuttosto come centravanti, secondo me con le caratteristiche che ha può fare quel ruolo”.

Poi sulla formazione che schiererà domani. “Ora non ci possiamo permettere di fare tante rotazioni, anche perché ci sono state tante defezioni. Bonifazi? Si è guadagnato sul campo la possibilità sul campo di giocare anche titolare. Questo ragazzo ricordiamoci che l’ho fatto esordire io, ma i giovani bisogna lanciarli quando c’è la possibilità. Può darsi che avrà l’occasione già domani di giocare, ma potrebbe altrimenti avere spazio nelle prossime perché quando ha giocato ha fatto bene e si è meritato di giocare. Baselli trequartista con il Chievo? Vedremo. Noi fisicamente ora stiamo molto bene e lo si è visto anche contro l’Inter. In questo momento in certi reparti non siamo tantissimi. Prima di poter dire però con certezza che sì, stiamo bene vorrei avere più dati a disposizione e fare altre verifiche”.


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Giankjc (dito su🖕per gli anonimi 🐇🐇🐇)
Giankjc (dito su🖕per gli anonimi 🐇🐇🐇)
3 anni fa

Ma perché dovresti metterlo in capo testina? Ah, manca niang. Capito.
Dai che berlinguer è fermo tra le 2 campagne elettorali, c’è.

madde71
madde71
3 anni fa

Paolo, lyanco ha un problema cronico alla caviglia.in tre anni se ha giocato 20 partite,è tanto. Lo sapevano in molti,meno uno a farispenti

Alberto Fava ( Gigi Marengo for President ).
Alberto Fava ( Gigi Marengo for President ).
3 anni fa

Se per sfortuna Ljajic non potesse giocare dall’inizio, mi aspetto di vedere un robusto 352.

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