L’allenatore del Torino, Sinisa Mihajlovic, in conferenza stampa: “Siamo partiti vendendo 4 dei giocatori migliori e abbiamo vinto tante scommesse”

Dopo il 2-2 casalingo contro il Milan, Sinisa Mihajlovic torna a parlare in conferenza stampa. Il tecnico granata, accompagnato dal centrocampista Mirko Valdifiori e dal difensore Luca Rossettini, presenta la partita di domani pomeriggio del suo Torino al Dall’Ara contro il Bologna, una gara assolutamente da vincere per continuare a sperare nella qualificazione alla prossima edizione dell’Europa League.“Prima di parlare della partita con il Bologna vorrei chiarire alcune cose – esordisce Mihajlovic – io e la squadra siamo i primi ad essere dispiaciuti per alcuni punti persi. Io per carattere e per ambizioni cerco sempre di pormi obiettivi ambiziosi, chiedo sempre al gruppo di andare oltre. Ma non si può poi criticare quel gruppo se non riesce, io penso che il Torino stia facendo un buon campionato e a tratti anche ottimo, non a caso abbiamo fatto record di punti, siamo la squadra con il quarto attacco di serie A, quella che ha fatto più gol nei primi tempi, che in casa ha fatto 21 punti perdendo solo con la Juve, una media da Champions.

“E’ vero – continua Mihajlovic – che fuori casa questa squadra doveva fare meglio ma è anche vero che solo il Napoli ci ha messo sotto, forse potevamo fare qualcosa in più con il Sassuolo e la Sampdoria ma in un campionato possono capitare partite così. Questa squadra è stata costruita per divertire il proprio pubblico, per avvicinarsi alle zone ed è quello che sta facendo. Sicuramente noi siamo molto più bravi ad attaccare che a gestire, ma queste sono le caratteristiche dei giocatori. Io per primo mi arrabbio se ci facciamo rimontare due gol dal Milan ma non va dimenticato che nella prima mezz’ora avremmo fatto tre gol al Milan se avessimo segnato il rigore. Questa non è una cosa da poco.

“Purtroppo le squadre che sono davanti al Torino, Atalanta esclusa, sono più attrezzate e non c’è nulla di strano che siano davanti. Da giugno abbiamo venduto quattro dei giocatori migliori, Peres, Glik, Maksimovic e Immobile, è cambiato anche l’allenatore. Analizziamo la rosa attuale: c’è Hart, portiere della nazionale inglese ma che in Italia non aveva mai giocato, Zappacosta, l’anno scorso ha più fatto panchina che giocato, Rossettini, che non so se questa è la sua migliore stagione in A, Castan che sono due anni che non gioca e sta facendo molto bene, Barreca, l’anno scorso 15 partite in B, Valdifiori, un anno a Napoli in cui non giocava, Benassi e Baselli, che stanno facendo bene e segnando, Falque, anche lui l’anno scorso non giocava, Ljajic, l’anno scorso non giocava pure lui e quest’anno sono sicuro che arriverà in doppia cifra, Belotti, l’anno scorso ha iniziato a giocare titolare nella seconda parte di stagione, ora abbiamo preso Iturbe che è da due anni che non gioca, ha bisogno di essere recuperato ma dopo una partita è stato messo in croce. Abbiamo preso Carlao, lasciamogli tempo, De Silvestri arriva da un infortunio grave, ha avuto la sfortuna di trovare Zappacosta ma per me è un titolare. Poi Lukic, Boyé che sono ragazzi giovani e stanno facendo bene. Quando si parla di Torino vorrei che ci fosse più equilibrio nei giudizi. Quante volte si è visto dopo mezz’ora vincere 2-0 con il Milan? Bisogno essere più equilibrati nei giudizi, volevo chiarire questo perché non mi sono piaciute alcune cose dopo Toro-Milan”.

“Io per primo ho detto che vogliamo andare in Europa, ma ho detto che vogliamo andarci in questi due anni. Ponendo un obiettivo così complicato siamo ora a questo punto della classifica, se non avessi posto questo obiettivo oggi magari saremmo al 14° posto. Questo non significa che abbiamo mollato, lotteremo fino in fondo per l’Europa. Se poi non ci riusciremo ad andarci ci riproveremo l’anno prossimo. A me rode vedere certe critiche, si può criticare una squadra che non si impegna, non questa”.

“Con il Sassuolo nel primo tempo abbiamo fatto 17 tiri, è stato un record per la serie A. Quando fai 17 tiri poi non puoi andare all’intervallo sullo 0-0. Il Toro non deve snaturarsi, le nostre caratteristiche sono quelle di attaccare quindi noi giocheremo per cercare di fare sempre un gol in più degli avversari. Possiamo poi migliorare nella fase difensiva, certo”.

“Il rigorista? Ce ne sono tre o quattro, chi se lo sente lo tira. Il rigore non lo sbaglia solo chi lo tira”. Sul vice-Belotti: “Maxi Lopez? Purtroppo la lavatrice c’è ancora, domani vedremo se giocherà lui o Boyé o Iturbe“.

Ljajic è un giocatore che ho voluto io perché è forte, so che è forte. A volte quando mi arrabbio con lui lo faccio come farebbe un padre esigente con il proprio figlio. Lui per primo non è contento e si aspettava di più ma sono convinto che arriverà in doppia cifra sia per quanto riguarda i gol che per quanto riguarda gli assist”.

“Questa squadra è ancora al 50%, come dicevo a ottobre, il mercato può aggiungere qualcosa”.


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mariolino
mariolino(@mariolino)
4 anni fa

Anche oggi non possiamo criticare!!!!???? Coglione!!!!

ALELUX77
ALELUX77(@alelux77)
4 anni fa

Spari a zero sulla squadra e i singoli giocatori, ti chiami Mihalovic puoi farlo e va bene… insomma.. Dici che la squadra è buona e sono troppe le critiche, ti sei contraddetto, tu per primo li hai massacrati pubblicamente(negli spogliatoi puoi farlo, davanti al microfono per fare il bello coi… Leggi il resto »

SpakkaLaGobba
SpakkaLaGobba(@spakkalagobba)
4 anni fa
Reply to  ALELUX77

Ma fatti una pera….

granatina
granatina(@granatina)
4 anni fa

Dopo aver ascoltato la conferenza stampa live, confermo il mio sostegno a Miha. Nessuno è perfetto, dice un proverbio, quindi neppure lui. Ma mi dissocio assolutamente da chi l’ha già messo sulla graticola.

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