Il tecnico del Torino Sinisa Mihajlovic presenta la sfida di San Siro in programma domenica 5 novembre alle 12.30

A meno di ventiquattro ore dalla sfida di San Siro tra Inter e Torino, Sinisa Mihajlovic presenta la sfida con i nerazzurri. Fra pochi minuti avrà inizio la conferenza stampa del tecnico serbo. Subito su Lyanco: “Lyanco è convocato, è disponibile, sicuramente andrà in panchina, speriamo non ci servirà, non vorrei rischiarlo, ha tutto il tempo per recuperare bene visto che c’è la sosta. Abbiamo recuperato tutti tranne Kevin Bonifazi e Antonio Barreca, è importante per noi perché a parte le scelte dell’undici iniziale ci permetterà di recuperare durante le varie partite. Le forze fresche possono sempre essere utili. Anche Obi per esempio è entrato col Cagliari e ha fatto bene”.

“Mi aspettavo tre o quattro punti in più, per quello che abbiamo fatto sul campo ce li saremmo anche meritati. Ci sono stati errori nostri, errori arbitrali, a venti punti avremmo la giusta classifica. Alcune partite che dovevamo vincere non sono state vinte, il campionato però è ancora lungo. Siamo lì insieme a Fiorentina e Milan e ce la giocheremo partita dopo partita, i conti li faremo alla fine”. Mihajlovic parla del sistema di gioco: “Vediamo domani, abbiamo provato diverse cose in questi giorni, avendo recuperato alcuni giocatori rispetto a qualche settimana fa potremmo anche continuare con quel sistema o tornare al vecchio. C’è anche la possibilità di variare a gara in corso”. Sull’Inter: “Una gara difficile. Se in campo mettiamo lo spirito del Toro e le nostre nozioni di gioco allora non partiamo battuti. Se hai paura prima di cominciare allora perdi, voglio una squadra non sbruffona ma ambiziosa, andiamo lì cerchiamo di giocare come sempre per vincere, anche se nel calcio quasi sempre vince il più forte o quello più gettonato. Noi ci aggrapperemo al quel quasi, per poter cambiare quel pronostico, sapendo che avremo di fronte una squadra forte ma sapendo anche che se mettiamo cattiveria agonistica possiamo giocarcela. Ripeto, non partiamo battuti“. 

“La squadra è consapevole di quello che può fare, si è allenata tranquillamente come sempre”. Spalletti ha ricordato Anna Frank con un tweet, questa mattina. Frecciatina? “Io affronto la mia vita sempre a petto in fuori, ho la coscienza pulita, non so se lui lo ha fatto apposta ma nemmeno mi interessa”. 

“Una volta gli ho fatto un dispetto, ho fatto tre punizioni con la Lazio e l’ho fatto esonerare, era allenatore della Sampdoria. Lui è un allenatore che stimo molto, se l’Inter sta facendo questo campionato è anche merito suo, perché non molla mai niente”. Su Belotti: “Sta meglio, ha avuto modo e tempo di allenarsi, sicuramente anche questa convocazione gli dà morale e fiducia, mi aspetto che metta in campo spirito, voglia e aggressività e che se gli dovesse capitare qualche occasione la metta dentro”. Mihajlovic parla anche di Icardi: “Forte, giocatore straordinario, con carattere, uno che lavora e si sacrifica, migliorato in fase difensiva. Ho visto che fa anche pressing e poi riparte, è un giocatore completo, che vede la porta. Forse non partecipa tanto al gioco ma quando lo vedi ormai è tardi. C’è lui ma ci sono anche tanti altri da tenere d’occhio. L’importante è non aver paura”. 

Su Niang: “A disposizione come gli altri, può partire dall’inizio come entrare a gara in corso. Vale il discorso fatto per gli altri, le forze fresche ci servono, io metto in campo chi sta meglio anche a seconda dell’avversario. La partita poi non è mai una sola, ci sono tante partite nella partita, conta anche molto chi entra”. Un punto, infine, viene fatto dal Mihajlovic sulle pressioni: “Sono abituato, più ce ne sono meglio è, devi credere nel tuo lavoro e nei tuoi giocatori, nonostante le difficoltà e i giorni difficili. Il lavoro alla fine paga, le qualità e il lavoro ad un certo punto escono fuori. Bisogna trasmettere fiducia, li vedo tutti giorni e so che verremo fuori. Un allenatore non deve mai sentirsi preoccupato, difficile che i miei giocatori mi vedano così, se mi arrabbio mi arrabbio per le cose giuste”. 


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Prigioniero69
Prigioniero69
4 anni fa

Ha solo da dirmelo lui senza che voi fate la voce fuori campo..Ariciao

Prigioniero69
Prigioniero69
4 anni fa

Osservatore..penso che questo teatrino sia abbastanza noioso..sparisce Tyler compare Debreliam..sparisce Debreliam comprare Tyler..sparisce Tyler compari tu..prima parlavo di Darno e ti preso carico di quello che ha detto lui..se vi divertite continuate pure..

Prigioniero69
Prigioniero69
4 anni fa
Reply to  Prigioniero69

Io Mandrogno non l’ho mai costretto a fare nulla..è liberissimo di fare come crede..tant’è che lui odia Mihajlovic e c’è stato un periodo che io lo difendevo ma non abbiamo mai avuto da dire su questo..poi se nessuno mi saluta pace..io sono qui per dire la mia non in cerca… Leggi il resto »

Mandrognosenzaportafoglio
Mandrognosenzaportafoglio (@fanfarondemandrogne)
4 anni fa
Reply to  Prigioniero69

Poiché (e proprio non lo comprendo), sono stato “tirato in ballo” preciso rapidamente quanto segue: 1) io rispondo sempre al saluto di chi mi saluta: chiamasi educazione, rispetto e civiltà. 2) la storiella che io sarei costretto a rimanere attaccato al pc quando Prigioniero scrive, perché se non lo saluto… Leggi il resto »

Mandrognosenzaportafoglio
Mandrognosenzaportafoglio (@fanfarondemandrogne)
4 anni fa

Ti ringrazio della precisazione.

Buona domenica e Forza Toro.

Prigioniero69
Prigioniero69
4 anni fa

Concordo pure io basta che la fate finita con questa sceneggiata..

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