Mihajlovic: "Ljajic torna. Il mio contratto? Parleremo a fine anno" - Toro.it

Mihajlovic: “Ljajic torna. Il mio contratto? Parleremo a fine anno”

di Andrea Piva - 15 Dicembre 2017

Vigilia di Torino-Napoli e, come da consuetudine, il tecnico granata Sinisa Mihajlovic presente la partita della propria squadra

Archiviata la bella vittoria di lunedì sera contro la Lazio, per il Torino è già tempo di tornare a concentrarsi sul campionato. Domani, alle ore 18, la squadra granata scenderà in campo tra le mura amiche dello stadio “Grande Torino” contro il Napoli di Maurizio Sarri: alla vigilia del match, l’allenatore granata Sinisa Mihajlovic presenta l’anticipo della 17ª giornata di campionato. “La vittoria con la Lazio ci ha stappato come una bottiglia di champagne, spero sia servita anche all’ambiente le far capire che questa squadra ha dei valori e sa giocare a calcio. Dopo un risultato negativo partono i processi. Se domani non otteniamo un risultato positivo spero che non si torni a parlare di crisi. Ci vuole più equilibrio”.

In particolare sulla gara contro il Napoli: “Una vittoria domani con il Napoli sarebbe un bel salto in avanti, dopo abbiamo il calendario più semplice. L’anno scorso è l’unica squadra che ci ha presi a pallonate. Spero che i ragazzi abbiano la mia stessa voglia di rivincita. Il Napoli è la squadra che ha espresso finora il miglior calcio, guai però a pensare che sono in crisi perché hanno grandi individualità, mi ricordo bene il gol di Mertens l’anno scorso”. Su Ljajic: “E’ a disposizione, vedremo se domani parte dall’inizio o a partita in corso. I giocatori con le palle reagiscono, mettono in campo la rabbia accumulata in settimana e fanno la differenza”.

Mihajlovic commenta poi gli sviluppi della stagione: “La mia gestione non è cambiata, gli allenamenti sono sempre stati gli stessi. Solo che prima non si vinceva, manca equilibrio”. Sui possibili giocatori da schierare nella prossima sfida: “Non ho pupilli, non è che uno può permettersi cose e altri no. Io sono fatto così, perciò non importa chi gioca ma importa che quando gioca cerca di essere decisivo come hanno fatto Berenguer, Edera, Obi”.

“Non so se il Napoli farà qualcosa di nuovo, lo vedremo domani. La partita l’abbiamo preparato bene, ogni squadra ha i propri difetti. Mi fa ridere quando sento dire che si mette in discussione Sarri, ha fatto un lavoro meraviglioso”.

L’allenatore ha poi parlato del rinnovo di Petrachi e del suo contratto. “Sono contento per Petrachi per il rinnovo, è lui che mi ha voluto qua, abbiamo un ottimo rapporto sincero, leale. Sono contento, Cairo ha fatto un ottimo lavoro. Mi aspetto che porti qualcosa da bere, che ogni tanto anche Petrachi ha i serpenti in tasca. Il mio contratto? Ce l’ho fino a giugno, se andiamo in Europa si prolunga automaticamente. Il contratto c’è ma poi si può parlare e si vede se andare avanti. Io sono contento del presidente Cairo, del rapporto da uomini che abbiamo, al di la del fatto che il contratto si prolungherà o no o se andrò via prima. Poi ci si incontrerà, si vedrà a fine stagione. Questo non è un problema”.

Poi su Burdisso. “Noi rispetto all’anno scorso siamo più tosti, il Napoli ha mantenuto le proprie qualità. Burdisso? Quando siamo stati in difficoltà ho deciso di ridare certezze alla squadra e di affidarmi a giocatori più esperti. Sapevo quello che poteva darmi, abbiamo giocato insieme all’Inter e, sempre all’Inter sono stato il suo secondo allenatore. Oggi come oggi è difficile togliere uno tra N’Koulou e Burdisso, anche se Lyanco e Bonifazi sono il futuro del Torino”.

Mihajlovic ha anche parlato delle scelte di formazione. “Niang ha fatto due allenamenti, non è ancora pronto. Ho alcuni dubbi sulla formazione, abbiamo un allenamento oggi, poi domani mattina decideremo. Gustafson volevo farlo giocare con la Lazio dall’inizio però ogni volte che gli si dice che gioca, gli viene qualcosa. Prima della partita contro la Lazio gli è venuta la febbre e non è stato  disponibile”.

“Ho molta stima di Sarri, è una persone schietta. De Laurentiis mi aveva cercato prima di prendere lui? Ora non ricordo. Io comunque non ho rimpianti”.

Mihajlovic ha parlato anche di Edera. “Edera già in estate poteva andare via ma ho voluto che restasse. Ha un bel sinistro, punta l’uomo, non ha paura. Se continua a crescere e sfruttare le occasioni che avrà penso che resterà”.

Infine, sulla corsa scudetto. “Juve e Napoli hanno qualcosa più delle altre, poi c’è l’Inter. La Juve ha qualcosa i più per la mentalità, il Napoli per il gioco. Penso che lo scudetto lo possa vincere la Juventus ma mi piacerebbe se lo vincesse il Napoli, sia per Sarri che per i napoletani”.

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Maratona 76 (urge deratizzare il TORO)
Maratona 76 (urge deratizzare il TORO)
2 anni fa

bah, sarà solo un presentimento, ma con il Napoli a differenza della Lazio la vedo male, se poi per giocare di rimessa (cosa che dovremmo fare) sulla fascia ci mettiamo uno che (anche se con piedi buoni) blocca il gioco e non ritorna, il presentimento si fà piu reale, comunque… Leggi il resto »

ExIgneFaxArdetNova
ExIgneFaxArdetNova
2 anni fa

Sicuramente meglio che resti Edera….

sololamaglia
sololamaglia
2 anni fa

Edera deve restare, magari vai via tu, Burdisso non è il nostro futuro e onestamente preferirei perdere lui che rischiare che Lyanco e Bonifazi vogliano cambiare aria per giocare. Non ho capito la storia dei serpenti in tasca ….

FanfaronDeMandrogne (bracciamozze, petracchio, mercenari da strapazzo)
Mandrognosenzaportafoglio
2 anni fa
Reply to  sololamaglia

Non farci caso…probabilmente avrà bevuto una bottiglia di troppo…!!! 😀 😀

…ormai lo fa spesso e quello che dice è direttamente proporzionale all’alcool che tragugia…!!!