Mazzata pesante per il Torino di Mazzarri: sul campo della Roma finisce 3-2 dopo la doppia rimonta firmata Rincon e Ansaldi

Sipario pesante, quello che cala all’Olimpico. Il Torino esce sconfitto per 3-2 dal campo della Roma – perdendo l’imbattibilità in trasferta – dopo una partita dai mille volti: iniziata bene, proseguita male, ripresa in maniera insperata, poi chiusa tra mille rimpianti. Dopo un primo tempo di dominio pieno dei padroni di casa (avanti 2-0 al 45′), il moto d’orgoglio della squadra di Mazzarri, capace di rimontare con Rincon e Ansaldi il doppio svantaggio. Poco prima della mezz’ora, però, ecco la beffa più atroce: El Shaarawy sfrutta l’ennesima disattenzione della linea granata e fa 3-2. Una mazzata, per i granata, che comunque ci provano fino alla fine fino al triplice fischio di Giacomelli. Dopo quello di Coppa Italia, un altro pomeriggio amaro in casa Toro.

Roma-Torino 3-2: il racconto del primo tempo

Regge poco meno di dieci minuti il Toro arrembante che si presenta all’Olimpico: predominio territoriale e gol fallito da Falque. Poi nulla più. I granata lasciano il pallino della manovra alla Roma che non si fa pregare e colpisce con la rete dello sgusciante Zaniolo sugli sviluppi di palla inattiva. Da lì in poi il primo tempo è solo giallorosso. Difesa alta, pressing costante: mai al centrocampo granata è concesso di gestire il possesso. E così arriva anche il raddoppio. invenzione di Karsdorp nello spazio, incursione di El Shaarawy e fallo netto di Sirigu: dal dischetto va Kolarov e non sbaglia. Solo nel finale si rivedono i granata, con il palo colto da Falque a tu per tu con Olsen.

Roma-Torino 3-2: il secondo tempo della partita

Spirito nuovo, quello del Toro nella ripresa. I granata entrano più combattivi e trovano pressoché immediatamente l’uno a due: Rincon si avventa su un pallone vagante al limite dell’area e, con un destro pregevole, batte Olsen. L’ingresso di Zaza per uno spento Falque, poi, dà ulteriore vitalità ai granata che poco dopo il 20′ colgono il 2-2 con un bel tiro ancora dalla distanza, questa volta di Ansaldi. Inerzia favorevole, ma un’altra disattenzione dietro fa capitolare il Torino: Pellegrini in profondità per El Shaarawy che non si fa pregare e trova il 3-2. Il campo continua a mostrare un Toro combattivo che nel finale spreca clamorosamente il pareggio: Belotti, al volo, calcia sul fondo da ottima posizione. Il triplice fischio lascia spazio ai rimpianti. Le prossime ore, ci auguriamo, a qualche riflessione sulla gestione della gara.


Roma-Torino 3-2: il tabellino

Di Francesco: “Nel primo tempo potevamo fare più gol. Zaniolo? Rompe gli equilibri”