Le parole del tecnico del Torino Sinisa Mihajlovic a margine del pareggio per 1-1 conquistato dai granata a San Siro contro l’Inter

nostro inviato a Milano – Un Sinisa Mihajlovic soddisfatto della prestazione dei granata dopo Inter-Torino, terminata sull’1-1. Queste le prime parole del tecnico in conferenza stampa: “Oggi ho visto un bellissimo Toro, ho visto una partita quasi perfetta, questo è un pareggio che vale come una vittoria. Siamo riusciti a tenere l’Inter in fase offensiva senza rinunciare a giocare. Abbiamo giocato con lo spirito Toro che volevo vedere e che mancava in questa squadra, anche dopo il vantaggio non abbiamo smesso di giocare”, ha detto il tecnico serbo. “L’importante è stato recuperare diversi giocatori, questo è stato importante per noi e non è un caso che la squadra sia cambiata. Noi non siamo la Juventus e io non ho due squadre titolari a mia disposizione”, ha detto Mihajlovic. Che ha aggiunto: “Non voglio parlare dei singoli, non sarebbe giusto, anche perché è merito di tutti”.  

Sul sistema di gioco: “Abbiamo passato un mese difficile, nessuno se lo aspettava, devo dire che dal punto di vista tecnico tattico non c’è stata una squadra a noi superiore ma è sempre cambiato qualcosa. Ho scelto così per avere più equilibrio e copertura. Non c’è un modulo che ti fa vincere o perdere, conta quello che si mette in campo, lo spirito, il gioco, la rabbia. A parte la scelta degli undici iniziali, avere scelta permette anche di variare nel corso della gara”. 

Su Burdisso: “Un leader naturale, so quello che può dare, meritava di giocare, non aveva avuto possibilità di farlo prima, lui per un po’ di anni ha giocato sempre nella difesa a tre, l’ho provato anche come terzino in questo periodo ma negli ultimi 10-15 l’ho fatto allenare da centrale. Lui ha giocato qui all’Inter insieme a me, conosce l’ambiente, magari Icardi con lui avrebbe avuto qualche timore in più, così ho scelto lui. Ero convinto che avrebbe fatto bene”. 

“Se noi manteniamo questo spirito e questa cattiveria, se giochiamo sempre per vincere allora possiamo sicuramente toglierci delle soddisfazioni visto che il campionato è ancora lungo. In questo periodo ho sbagliato anche io, ho dato troppa responsabilità, allora ho deciso di tornare alla fase 1, tornando a comportarmi a modo mio ma sempre con lealtà e rispetto. Il gruppo è stato sempre unito e compatto, credo la squadra mi voglia bene o non avrebbe fatto queste due partite. Ho capito che andando in questa direzione avremmo fatto un passo avanti e due indietro, allora sono tornato alla fase 1, dove bisogna battere su certi principi, sul nostro dna”. 

“Inter e Torino sono state costruite per certi obiettivi. Noi per lottare per l’Europa League, credo che ognuna delle due possa fare. Noi abbiamo preparato la partita in questo modo, sappiamo che giocando in un certo modo possiamo far male all’avversario”


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AndreaGranataRho ( Cairo dovrebbe vendere all'edicolante all'angolo in via filadelfia)
AndreaGranataRho ( Cairo dovrebbe vendere all'edicolante all'angolo in via filadelfia) (@andreagranatarho)
4 anni fa

lo dicevo che il problema erano gli infortunati…………non puoi pensare di giocare senza obi e acquah in mezzo al campo…………difatti da quando sono rientrati 4 punti…….sara’ un caso???? no………… il cambio modulo sicuramente e’ meglio il 4 3 3 rispetto al 4 2 3 1 perché con il 4 3… Leggi il resto »

Cairoforever ( Rob 62 )
Cairoforever ( Rob 62 ) (@loffredoroberto)
4 anni fa

Un saluto è stato un piacere .

Toro seduto
Toro seduto (@toro-mio)
4 anni fa

lo dico con l’accezzione peggiorativa s’intenda.

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