Sintesi e commento di Torino-Alcione Milano, seconda amichevole di Pinzolo dopo quella di sabato scorso, terminata 13-0
Finisce 1-0 la seconda amichevole del ritiro estivo. Se già era stato protagonista del primo match, anche stavolta è Kulenovic a siglare il gol decisivo, su calcio di rigore.
Il primo tempo: nessun gol
A Pinzolo va in scena la seconda amichevole della fase di preparazione estiva. Come già accaduto contro il Pinzolo Valrendena sabato, anche stavolta non c’è Zapata. Fuori anche chi in questi giorni si è allenato a parte – come Ilkhan – oltre ai lungodegenti Pellegri e Anjorin. Tre cambi nella formazione iniziale rispetto a quella che aveva giocato il primo tempo sabato, prima della girandola di cambi. Sulla fascia c’è Dembélé e non Aboukhlal, in mezzo al campo Gineitis e non Ilic, sulla trequarti Njie gioca con Casadei alle spalle del solito Simeone. La prima occasione la costruiscono proprio i granata: al 9′ imbucata di Gineitis per Simeone, ma ne nasce una via di mezzo tra un tiro e un cross e l’azione sfuma. Si fa vedere pure l’Alcione: serve Paleari per dire no al colpo di testa di Zamparo al 14′. Al 19′, invece, ci prova dalla distanza Luongo che trova la deviazione del portiere avversario. Poche occasioni nella fase centrale del primo tempo. La sveglia la dà Casadei al 32′ che dopo un numero prova il tiro con la conclusione fuori di poco. Vicinissimo al gol quattro minuti più tardi Gineitis: il suo tiro sfiora il palo alla sinistra di Nava. La partita scivola via fino al duplice fischio anche se nel recupero Casadei non trova la deviazione decisiva: si va al riposo sullo 0-0.
Il secondo tempo: la sblocca Kulenovic
Nella ripresa Abate non rivoluziona tutto, al contrario sono solo cinque i cambi. Si alternano i portieri – tocca a Mascardi – sulla fascia va Aboukhlal dove prima agiva Dembélé, Ilic sostituisce Gineitis, Oristanio invece Casadei mentre Kulenovic prende il posto di Simeone. Ad essere pericoloso però è l’Alcione Milano che al 3’ colpisce un palo con Miculi. Al 6’ risponde Kulenovic: la sua conclusione diretta all’angolino viene deviata in angolo da Nava. Al 13’ Invernizzi commette un fallo di mano in area e l’arbitro concede un calcio di rigore. Se ne incarica Kulenovic che spiazza il portiere e porta avanti il Torino. Non spinge come nel primo tempo l’Alcione ma anche il Torino fatica a trovare soluzioni. Abate cambia ancora al quarto d’ora, con Dellavalle e Bianay Balcot dentro per Coco e Cacciamani, ridisegnando pure la squadra sulle fasce. Il Torino prova a far girare palla lavorando sulle uscite dal basso provate nel corso degli allenamenti. Resta a terra Ilic al 36’: sarà costretto a uscire tre minuti dopo. All’ultimo secondo Dalla Vecchia chiama al grande intervento il portiere dell’Alcione.

Certo che vincere con l’Alcione per un colpo di Kulenovic, è tanta roba…
😅🙈🙈🙈🙈🙈
Si potrebbe dire un cAlcione nel kulenovic
Comunque piaccia o non piaccia, finora sono 2 su 2, con zero gol subiti e con trame di gioco convincenti. Quando ci saranno tutti, ci sarà da divertirsi.
Questo anche grazie alla difesa completamente rivoluzionata e con un portiere, che anche se non ancora ambientato totalmente,sa dare sicurezza a tutto il reparto.
Poi anche quest’anno giocheremo in Europa(in Inghilterra).
passare tutto il pomeriggio con la speranza di un risultato negativo…
che vita da sfi.gati…
Stasera su Iris, in seconda serata, verrà trasmesso un film sulla tua biografia. Ps. Penso che contro il Real Alcione,tutti credevano in una disfatta,mai sottovalutare però il Batistuta dell’ est 😆💆
Si in effetti è molto più stimolante una vita da tifoso accontentista dell’effecì….
Io sono piu’ di 10 anni che sto’ aspettando di vedere vincere un derby.Piu’di 9 anni di vedere un gol su’ punizione.Invece in pochissimo tempo ho visto 2 sconfitte per 0-7.
Passare anche solo un minuto da pennina, che minuto di mer.dx.