Sintesi e commento: ancora una volta i granata non riescono a cogliere la terza vittoria di fila. Vlasic segna ma i sardi la ribaltano
Non riesce al Torino quella che ormai sembra un’impresa: vincere la terza partita di fila. Da sei anni è una consuetudine: così dopo i successi contro Cremonese e Sassuolo, i granata si fermano, cedendo 2-1 al Cagliari. La sblocca Vlasic, poi Prati e Kiliçsoy rimontano.
Il primo tempo: Vlasic segna, pareggia Prati
Per la sfida contro il Cagliari, Marco Baroni sceglie dal primo minuto il numero 18 Giovanni Simeone in attacco con Adams come partner. Confermato Gineitis titolare in mezzo al campo. Nel Cagliari invece non gioca dall’inizio Sebastiano Esposito. Torino-Cagliari si gioca per la 17^ giornata. Dopo 8 minuti, lancio lungo di Luperto sulla sinistra. Pedersen si perde Idrissi, tenuto in gioco da Ismajli. Paleari interviene al limite in scivolata. Revisione al Var per Doveri, confermato il fuorigioco che non c’è. Paleari ha rischiato ma ha preso prima il pallone di Idrissi, altrimenti sarebbe stato rigore. Per il resto non succede molto nei primi 20 minuti. Al 23′ bella combinazione tra Idrissi e Gaetano. Gaetano poi calcia con il destro ma Paleari blocca in due tempi. Al 27′ la sblocca il Torino con Nikola Vlasic. Sempre lui, in un momento di forma pazzesco. Simeone lanciato in porta calcia con il destro: para Caprile ma la palla rimane in gioco. Gineitis alza la testa e con il mancino serve Adams al limite. Adams anche alza la testa e con tre tocchi di destro serve Vlasic in area. Stop e tiro con il destro che si insacca sotto la traversa. Ammonito Pisacane per proteste al 31′. Al 36′ invece ammonito Vlasic. Al 38′ grande intervento difensivo di Ismajli in scivolata su Palestra lanciato da Adopo. Al 45′ stessa cosa, replay. Proprio al 45′ pareggia il Cagliari. Corner battuto da Gaetano, testa di Mazzitelli e Prati a porta vuota con il destro non sbaglia. 2 minuti di recupero. Finisce 1-1 il primo tempo.
Secondo tempo: il gol del vantaggio sardo
Nella ripresa si riparte senza cambi anche se Pedersen sembra accusare qualche problema fisico. Riparte bene il Torino, dopo aver subito la rete del pareggio poco prima dell’intervallo. Caprile attento su Vlasic al 3’, poi al 6’ il Torino non sfrutta un calcio di punizione procurato da Asllani. Si affaccia pian piano di nuovo anche il Cagliari: attenti i granata su un pallone di Palestra indirizzato all’ex Adopo. Risponde il Torino con il sinistro di Vlasic e poco dopo con una combinazione Gineitis-Adams, con lo scozzese che però conclude al volo ma centrale. La partita cambia al 21’ perchĂ© il Cagliari passa in vantaggio: fa tutto Kiliçsoy che prima evita Ismajli, poi Gineitis, poi Maripan e mira in porta battendo Paleari. I sardi sono avanti e allora Baroni prova a cambiare qualcosa nello scacchiere granata. Dentro Zapata per Adams e Nkoukou per Lazaro, mentre pochi minuti dopo toccherĂ anche a Ngonge. Il Torino ci prova: al 25’ il colpo di testa di Ismajli trova pronto Caprile, il portiere è bravissimo anche sulla bordata di Gineitis alla mezz’ora. Il Torino attacca a caccia del pari ma è pure poco fortunato: al 42’ schiaccia di testa Simeone che però trova Caprile ancora una volta pronto a far sua la sfera. Portiere rossoblĂą reattivo anche al 90′ sul colpo di testa di Zapata. Nel recupero segna Ngonge ma Doveri annulla perchĂ© il cross di Aboukhlal arriva dopo che il pallone era giĂ fuori.

Il livello con quel porco e’ questo fatevene una ragione, o i gruppi organizzati cambiano le cose e capiscono che devono stare fuori dallo stadio o lui non se ne andrà mai .
Scarsi da trentacinque anni ed imbarazzanti da venti
La maledizione di essere