Mihajlovic: “Arrabbiato e dispiaciuto. Il Gallo? Non deve avere l’ossessione del gol”

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Sinisa Mihajlovic, head coach of Torino FC, looks on prior to the Serie A football match between Torino FC and AC Chievo Verona.

Il tecnico granata commenta il deludente pareggio dei granata nella sfida contro il Chievo: nel finale sono arrivati i fischi dei tifosi

nostro inviato al Grande Torino – Non può essere soddisfatto Sinisa Mihajlovic, dopo l’1-1 maturato al Grande Torino contro il Chievo Verona. Gara complessa per gli undici granata, ben controllati da un Chievo compatto e accorto. E’ mancata la qualità, anche dal dischetto. Ecco le parole del tecnico: “Sono dispiaciuto e arrabbiato. Abbiamo fatto sempre la partita, anche se il Chievo è partito meglio. Abbiamo avuto sei o sette palle gol nitide, preso una traversa, sbagliato un rigore. Poi se non segni i giocatori si abbattono e perdono lucidità ed energie. Facciamo troppa fatica a fare un gol, dobbiamo essere più concreti. Il Chievo è una squadra che fa giocare male, ma noi le occasioni le abbiamo avute”. 

Su Belotti: “Deve stare tranquillo, cerca il gol con troppa foga. Credo sia anche per condizione fisica ma la forma la può trovare solo giocando e allenandosi. Lui triste? Ha chiesto a tutti scusa negli spogliatoi, questo fa capire quanto è bravo come ragazzo, lui però non deve pensare al gol ma lavorare, il gol arriverà. Mi dispiace per quello che gli è accaduto, per la qualificazione che è sfuggita all’Italia, per i grandi giocatori che non andranno. Se il Gallo avesse fatto gol sarebbe stato più facile, questo è certo, ma ripeto, deve stare sereno e tranquillo, il gol arriverà”. 

“Sapevamo che la partita sarebbe stata difficile, non ricordo grandi parate di Sirigu ma non perché loro abbiano sbagliato ma per merito nostro”. Sul Var: “Per una volta è andata bene”. Sui fischi finali: “Fino a che si gioca ci hanno sostenuto. Poi a fine partite se si è contenti si applaude, altrimenti no. Siamo per primi dispiaciuti noi, capita che il pubblico fischi alla fine ma l’importante è supportare la squadra durante la gara, come i nostri tifosi hanno sempre fatto”. Sulla differenza di prestazione rispetto a San Siro: “Sono due partite diverse, loro rispetto all’Inter ti fanno giocare male, vero è che noi non siamo riusciti a fare la partita che dovevamo, pur creando”.

“Ho parlato con Cairo e Petrachi dopo la partita, sì, abbiamo analizzato gli errori, le occasioni sbagliate, ma nulla d’altro”.

Mihajlovic ha poi parlato del calendario del Torino. “Ogni partita è difficile, non ci sono partite semplici. Ogni gara è una partita a se, ora andremo ad affrontare il Milan e cercheremo di vincere. Tutte le squadre sono preparate tatticamente ed è sempre difficile vincere, poi vedremo cosa succede”.

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odix77
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odix77

Cairo… fanne una buona.. esonera miha… per favore…. è inutile non è un allenatore di calcio…. è un pessimo motivatore niente di piu….

tirrenogranata
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tirrenogranata

E io sono d’accordissimo con Gianluca. Il presidente non possiamo cacciarlo e cambiarlo, ma un direttore sportivo incompetente ed un allenatore incapace, invece, DEVONO essere allontanati
Quest’anno ho perso il conto dei punti persi per causa del genio in panchina. Sono, come minimo, 6
E non è mai colpa sua, beninteso

madde71
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madde71

Gianluca,ma sant’Iddio,sei un’uomo di calcio,ma come fai a dire ste cose?bracciamozze va sempre allo stadio per la sua VISIBILITA’,per farsi notare,il resto e’ tutto vero,dovresti sapere con che briciole campa il settore giovanile,che vive sulla passione e l’abnegazione di tnt addetti il cui lavoro ,profondo e professionale,vien poco riconosciuto e… Leggi il resto »