Torino-Chievo Verona 1-1: voti e tabellino

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Torino-Chievo, Serie A 2017-2018: cronaca in diretta live con formazioni ufficiali, risultato, pagelle, tabellino e sintesi

La tredicesima giornata di campionato vedrà scendere in campo questo pomeriggio anche Torino-Chievo, in una sfida da metà classifica densa di insidie per la squadra di Sinisa Mihajlovic. Ci vorranno attenzione e concentrazione per riuscire a battere gli avversari, e per dimostrare che il Toro sia effettivamente guarito dai suoi molti problemi e pronto, ora, per arrivare in Europa League. Ecco la diretta live della partita di questo pomeriggio.

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Torino-Chievo 1-1: il tabellino

Marcatori: pt 14′ Hetemaj, 33′ Baselli

Ammoniti: st. 42′ Niang, 47′ Inglese

Espulsi: st 42′ Radovanovic

TORINO (4-3-3): Sirigu 5.5; De Silvestri 5.5, Burdisso 6.5, N’Koulou 6, Ansaldi 6; Obi 6.5 (st. 20′ Niang 5), Rincon 6 (st 41′ Valdifiori sv), Baselli 7; Falque 5.5 (st 34′ Berenguer sv), Belotti 5, Ljajic 5.5. A disp. Ichazo, Milinkovic-Savic, Bonifazi, Moretti, Lyanco, Molinaro, Acquah, Edera, Boyé. All. Mihajlovic 5

CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino 7.5; Cacciatore 6.5, Cesar 5, Tomovic 5.5, Gobbi 5.5; Castro 6 (pt. 28′ Bastien 6), Radovanovic 5, Hetemaj 7; Birsa 6 (st. 40′ Pucciarelli sv); Inglese 5, Meggiorini 6 (st. 30′ Stepinski sv). A disp. Seculin, Confente, Bani, Depaoli, Jaroszynski, Gaudino, Rigoni, Garritano, Pellissier. All. Maran 6

Arbitro: Banti di Livorno 5.5

Torino-Chievo: diretta live

49′ FINISCE QUI! Il Toro non va oltre l’1-1 contro il Chievo ed esce tra i fischi copiosi del pubblico.

48′ Piovono fischi dagli spalti del Grande Torino, mentre la gara sta scivolando via.

47′ AMMONIZIONE ai danni di Inglese, reo di un brutto intervento.

45′ Cinque minuti di recupero.

42′ Si accende una mini rissa in campo dopo un contrasto Radovanovic-Niang. ESPULSIONE per il clivense che ha reagito in malo modo, AMMONIZIONE per il senegalese.

41′ SOSTITUZIONE anche nel Toro: in campo Valdifiori per Rincon.

40′ SOSTITUZIONE nel Chievo: Pucciarelli per Birsa.

39′ Gol annullato giustamente al Chievo. Inglese segna in contropiede, ma aveva ricevuto il pallone in chiara posizione di fuorigioco.

36′ Belotti va via caparbiamente sulla trequarti e calcia in caduta con il sinistro: Sorrentino blocca.

34′ SOSTITUZIONE nel Toro: in campo Berenguer al posto di Falque.

33′ Sinistro dai 28 metri di Radovanovic, con palla che si perde sul fondo di un nulla.

30′ SOSTITUZIONE nel Chievo: dentro Stepinski per Meggiorini, applaudito dai tifosi granata.

28′ PARA SORRENTINO! Belotti si fa parare la conclusione dal portiere avversario, abile a protendersi sulla destra.

27′ RIGORE PER IL TORO! Gobbi colpisce la gamba di Belotti prima del pallone.

26′ Banti opta per il VAR dopo un contrasto in area fra Gobbi e Belotti: il direttore di gara è al monitor.

22′ Conclusione da buona posizione di Ljajic, ma sfera che termina alta sulla traversa.

20′ SOSTITUZIONE nel Toro: esce Obi, in campo Niang. Mihajlovic passa al 4-2-3-1.

20′ Clamorosa occasione per il Toro! De Silvestri crossa, Falque calcia: Sorrentino è miracoloso e devia sulla traversa. Sulla ribattuta, Belotti calcia in curva.

16′ Gioco piuttosto spezzettato in questa ripresa: la manovra delle due squadre è spesso ostacolata tanto da interventi fallosi, quanto da madornali errori nella costruzione.

13′ Si riprende a giocare in questo istante, Obi sembra essersi ripreso.

12′ Resta a terra Obi, dopo un duro contrasto aereo con Cacciatore.

10′ Ansaldi guadagna il fondo e mette in mezzo di sinistro: Belotti non riesce a controllare in area di rigore e spreca l’occasione.

6′ Miracolo di Burdisso! Meggiorini sfila sulla destra e mette in mezzo. La sfera giunge ad Hetemaj che conclude, ma il centrale ex Genoa si immola con il corpo e respinge.

3′ Come nel primo tempo è il Chievo a tenere il pallino del gioco in avvio, Toro più attendista.

1′ Partiti! Palla fra i piedi del Toro.

Le squadre stanno rientrando in campo: a breve il fischio d’avvio del secondo tempo di Torino-Chievo.

SECONDO TEMPO

47′ Finisce qui il primo tempo di Torino-Chievo! 1-1 all’intervallo, per effetto delle reti di Hetemaj e Baselli. Toro sorpreso in avvio, ma capace di rialzare la testa e cambiare l’inerzia del match.

45′ Saranno due i minuti di recupero.

42′ Bel lancio di De Silvestri per la corsa di Belotti: il Gallo va sul fondo e riesce a mettere in mezzo il pallone, ma Sorrentino esce in presa bassa.

40′ Falque riesce a crossare in mezzo a due difensori: palla bassa che giunge a Ljajic. La girata del serbo termina di poco a lato.

36′ Ennesima palla persa dal Chievo a centrocampo: Ljajic va via sulla sinistra e tenta il passaggio a Belotti. Birsa chiude in angolo.

33′ GOOOOOOOL del Toro! Ha segnato Baselli. Cross perfetto di Obi dalla sinistra e colpo di testa del centrocampista che batte Sorrentino. Gara di nuovo in parità.

31′ Ancora un’occasione del Toro! Obi va via in velocità sulla sinistra, il servizio per Ljajic sulla trequarti che è bravissimo a servire Baselli tra le linee. Il centrocampista, dall’interno dell’area di rigore, calcia a lato con la punta.

30′ Pennellata di Ljajic su calcio di punizione dal lato corto dell’area di rigore: Burdisso spreca tutto da pochi passi e calcia a lato.

28′ SOSTITUZIONE nel Chievo: non ce la fa Castro, in campo Bastien.

26′ Gioco che riprende in questo istante. Nel Chievo intensifica il riscaldamento Bastien.

24′ Protesta giustamente Belotti per un fallo non ravvisato da Banti al limite dell’area. Castro resta a terra, intanto, dopo un contrasto regolare con Rincon: problemi al ginocchio.

23′ Rischia tantissimo N’Koulou! Il suo retropassaggio per poco non mette Inglese nelle condizioni di puntare in solitudine la porta di Sirigu. L’attaccante, però, non riesce ad agganciare la sfera.

20′ Ljajic prova ad accendere il Toro. Movimento a rientrare del serbo e destro che si perde di poco sul fondo.

15′ Rete confermata! Il Chievo è in vantaggio per 1-0. Cross di Cacciatore e gol del centrocampista che approfitta di una doppia deviazione in area di rigore.

14′ GOL del Chievo. Segna Hetemaj di testa, ma allargando il braccio su De Silvestri. Banti consulta il VAR.

13′ Ljajic calcia ma trova la deviazione della barriera.

12′ Belotti è bravissimo a conquistarsi un calcio di punizione dal limite: ingenuo Hetemaj.

10′ Ci prova Obi dal limite dopo una sponda di Belotti: conclusione debole e bloccata facilmente da Sorrentino.

6′ Palo di Castro! Proprio su una ripartenza il Chievo sfiora il vantaggio: cross dalla sinistra di Gobbi e colpo di testa dell’argentino che termina sul legno.

6′ Il Toro prova ora a manovrare il pallone. Chievo ben piazzato e pronto a ripartire in contropiede.

2′ Buon avvio degli scaligeri che sono riusciti in due occasioni a sfondare sulla destra con Cacciatore. Nell’ultima circostanza è andato al tiro Inglese: conclusione debole, blocca a terra Sirigu.

1′ Partiti! Calcio d’inizio battuto dal Chievo.

Le squadre entrano in campo al “Grande Torino”! Torino che giocherà con il consueto completo granata, ospiti in bianco. Tra pochi istanti il calcio d’inizio.

PRIMO TEMPO

 

Torino-Chievo: probabili formazioni e prepartita

Mancano poco meno di due ore al fischio d’inizio di Torino-Chievo e nel freddo pomeriggio torinese sembrano esserci tutti i presupposti per una bella domenica di calcio. Il cielo è terso e le temperature invernali permetteranno sicuramente ai giocatori di esprimere al meglio tutte le loro qualità, dal punto di vista sportivo. Si attende ancora l’arrivo dei pullman con le due squadre, che avvieranno poi il consueto giro di ricognizione del campo prima del riscaldamento. L’intenzione dei due allenatori è quella di cambiare il meno possibile, visti i buoni risultati recentemente ottenuti. Il Torino quindi dovrebbe continuare con il 4-3-3 che è ancora in cerca di conferme: qualche effettivo potrebbe cambiare (Valdifiori dovrebbe giocare al centro della mediana, con Rincon spostato a destra), mentre in difesa è in vantaggio Burdisso su Lyanco. Ancora panchina, invece, per Niang, che è acciaccato. Il Chievo, invece, sembra orientato a scendere in campo con il 4-3-1-2 che molto bene ha fatto in questa prima parte di campionato. Meggiorini e Inglese saranno i due terminali offensivi.

Dopo il consueto giro di ricognizione, le squadre sono in campo per il riscaldamento pre-partita: manca mezz’ora al fischio d’inizio della sfida. Formazioni ufficiali che vedono la conferma in toto da parte di Sinisa Mihajlovic dell’undici visto a San Siro, con Burdisso in retroguardia e Rincon nel cuore della mediana. Nessuna sorpresa sul fronte Chievo: Maran schiera Birsa nel ruolo da suggeritore alle spalle di Inglese e Meggiorini.

Dopo il riscaldamento le squadre rientrano negli spogliatoi: la Maratona è stracolma, mentre nel settore ospiti ci sono circa una ventina di tifosi del Chievo.

Torino-Chievo Verona: formazioni ufficiali

TORINO (4-3-3): Sirigu; De Silvestri, Burdisso, N’Koulou, Ansaldi; Obi, Rincon, Baselli; Falque, Belotti, Ljajic. A disp. Ichazo, Milinkovic-Savic, Bonifazi, Moretti, Lyanco, Molinaro, Valdifiori, Acquah, Edera, Niang, Berenguer, Boyé. All. Mihajlovic

CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Cesar, Tomovic, Gobbi; Castro, Radovanovic, Hetemaj; Birsa; Inglese, Meggiorini. A disp. Seculin, Confente, Bani, Depaoli, Jaroszynski, Gaudino, Rigoni, Garritano, Bastien, Stepinski, Pucciarelli, Pellissier. All. Maran

Torino-Chievo Verona: i precedenti del match

Furono l’autogol di Bruno Peres e il rigore di Floro Flores a decidere l’1-2 del 7 febbraio 2016, l’ultima vittoria del Chievo a Torino. Di quel piovoso giorno invernale rimangono i fischi assordanti del pubblico dell’Olimpico, stremato da una squadra in piena crisi d’identità. Precedente poco felice che rimane isolato, però, nei ricorsi storici positivi dei granata; contro i clivensi, infatti, hanno vinto 6 dei 9 confronti totali disputati in Piemonte in Serie A. La scorsa stagione, il successo fu targato Iago Falque che nel giro di pochi minuti fece registrare un uno-due micidiale: colpo di testa su preciso cross di Barreca prima, pregevole mancino a giro poco dopo. Una notte da incorniciare per l’ala spagnola che mise a segno la sua seconda e ultima – per ora – doppietta in granata. Memorabile rimane la sfida del 22 dicembre 2013. Nel 4-1 in rimonta targato Immobile (doppietta), Vives e Cerci il Toro prese pienamente coscienza delle sue potenzialità e iniziò a credere all’Europa. La stagione successiva, invece, il protagonista indiscusso fu Maxi Lopez. Con due reti nella ripresa, l’attaccante argentino trascinò i suoi al successo, capitalizzando al meglio le tante occasioni offerte da una gara dominata per novanta minuti. Alla prima del Toro di Ventura dopo il ritorno nella massima serie, furono due reti fortunose a regalare il successo: l’autorete di Sardo (che ne siglò un’altra, la stagione successiva, nella vittoria granata al Bentegodi) e il gol, con deviazione decisiva della retroguardia gialloblù, di Gazzi. Appartiene in pieno alla voce “delusioni”, invece, l’1-1 del 31 maggio 1998, in Serie B. Al “Delle Alpi” sono 30.000 gli spettatori per quella che potrebbe essere la gara della promozione. Il Chievo, tranquillamente salvo a metà classifica, non sembra essere ostacolo troppo duro da superare per i granata di Reja. Il campo, però, dirà altro. I clivensi giocano in modo determinato, a tratti aggressivo e passano in vantaggio con Cerbone. Il Torino reagisce e acciuffa il pari poco dopo con Tricarico. La partita, però, scivola via e a nulla serve l’assedio finale. E’ il prodromo dell’imponderabile. Una settimana dopo i granata soccomberanno sotto i colpi (e che colpi!) del Perugia, iniziando a incrinare le speranze di promozione, definitivamente distrutte nello spareggio di Reggio Emilia. L’antefatto di quella sconfitta, però, è tutto nel brutto e bruto pareggio contro il Chievo.

Torino-Chievo: l’arbitro del match

Le statistiche che riguardano Banti non sono certamente favorevoli ai granata che, con il fischietto di Livorno, hanno ottenuto 3 pareggi, 4 vittorie e 8 sconfitte in 15 partite. L’ultima occasione di scontro la si registra nel Torino-Inter dello scorso campionato. Una direzione di gara priva di errori grossolani ma con una gestione forse un po’ troppo blanda, con un Belotti troppo spesso poco tutelato e con un solo giallo, per simulazione, arrivato a fine match. Pareggio di lusso anche l’occasione precedente. Si tratta del Pescara-Torino della passata stagione quando Banti costringe i granata alla doppia inferiorità numerica, espellendo prima Acquah e poi Vives, condizionando una partita nella quale solo un’impeccabile prestazione della difesa riesce a chiudere il punteggio sullo 0-0. L’ultima vittoria con Banti alla guida risale invece alla stagione precedente: campionato 2015/2016, Frosinone-Torino 1-2. Un match vinto dai granata grazie ai gol di Quagliarella e di Baselli. Due occasioni di incrocio con il fischietto livornese anche nella stagione 2014/15 con la sconfitta per 3-0 contro la Roma e quella contro il Verona (0-1), partita nella quale Banti assegnò un rigore ai granta poi sbagliato da Omar El Kaddouri. Un gol per parte in Torino-Roma nel campionato precedente regalano il pareggio al Torino con Alessio Cerci che risponde a Strootman mentre nella stagione 2012/2013 sono ben 3 le partite del Toro dirette da Banti con i granata che incassano due sconfitte e una vittoria. Le prime due arrivano nella sfida esterna contro l’Udinese, persa per 1-0, e in quella casalinga contro l’Inter dove proprio gli ospiti passano per 2-0. La vittoria, invece, arriva proprio contro il Chievo Verona. L’autorete di Sardo e il gol di Alessandro Gazzi mettono la parola fine già nel primo tempo del match agguantando l’ultima vittoria casalinga dei granata sotto la guida dell’arbitro Banti. Restando nella massima Serie, i primi confronti tra Banti e il Toro avvengono nel campionato 2006/07 con la vittoria per 1-0 sulla Sampdoria grazie alla rete di Rosina, e in quello successivo dove il Toro incappa in una doppia sconfitta contro Cagliari e Milan. E non va meglio nemmeno in Serie B dove il bilancio è ancora una volta di una vittoria e due sconfitte. La vittoria risale alla stagione 2005/06 e corrisponde al primo match del Torino arbitrato da Banti: i granata affrontano in casa il Cesena e, nonostante un rigore sbagliato da Rosina riesce a portare a casa la vittoria grazie alla rete di Fantini. Nello stesso campionato, subisce poi la sconfitta da parte del Vicenza mentre nella stagione 2009-2010 il direttore di gara livornese incontra i granata in occasione della sconfitta contro il Cittadella.

Torino-Chievo diretta streaming: dove vederla

Torino-Chievo sarà trasmessa a partire dalle ore 15 in diretta satellitare su Sky Calcio 3 e in streaming su SkyGo.

213 Commenti

  1. Sapete Fratelli, ho letto da “qualche parte” che qui, in mezzo a noi, c’è il “segretario particolare”, nonchè “avvocato” del vate serbo, il quale ci ha gentilmente “fornito” l’indirizzo del succitato vate serbo e, inoltre, “udite udite”, che, sempre il vate serbo, farà mooooooolto, ma moooooolto di più…!!!

    “Alberto (Lovi) 19 novembre 2017 at 11:26

    Per i molti quesiti che riguardano il nostro mister e che purtroppo sul forum restano sospesi, di seguito riporto l’indirizzo in cui risiede Sinisa Mihajlovic: Via Piero Gobetti, 15, 10100 Torino TO. Da persona disponibile qual è son certo che sarà lieto di dedicare qualche minuto e di rispondere alle domande dei tifosi o anche solo di leggere una selezione dei commenti che lo chiamano in causa su questo forum, in modo da poter rispondere puntualmente a critiche, osservazioni, apprezzamenti, insulti e calunnie assortite.”

    Sto pensando che se a Eraldo Pecci ha detto che non capisce un cazzo di calcio a Noi, se proviamo solo a “contestarlo”, ci manderà direttamente i suoi sgherri per il “trattamento spaccobottilia/rovinofamilia”…!!! 😀 😀 😀

  2. Doveva essere: sirigu, barreca, nkoulo, lianco, zappacosta, castro, rincon, baselli, ljacic, belotti zapata.

    Panchina: gomis, de silvestri, moretti, bonifazi, val di fiori, donsah, aquah, parigini, jago, aramu, boye e una prima punta esperta

  3. Comunque Ljajic a sx nell’angolo serve a poco. Se Iago fa cacare come oggi non c’è un guizzo decente. Il problema è che se metti Ljajic a metà dove può valere siamo corti. A sto punto metta un 4-3-1-2 con la brutta copia di Duvan assieme al Gallo. Alneno non fa danni.

  4. Vanni njang e berenguer devono giocare perché se no si svalutano troppo. Boye, aquah, edera sono considerati fuori dal progetto, come bonifazi. Vedere giocare burdisso, de silvestri dispiace ma fa capire come il toro non punti più sui giovani.

  5. Criticare i singoli, oggi, penso sia veramente fuori luogo. Se si è vista la partita si è capito che più che un problema di singoli c’è un problema a livello di motivazionale. Una squadra così molle nel ns campionato non c’è. Non hanno grinta e non corrono. Praticamente il contrario di quanto ci si aspetta da una squadra di Miha.

  6. siamo proprio messi male in campo..in difesa al di là dei giocatori c’è sempre una confusione incredibile,sempre di rincorsa all’avversario..ogni attacco da l’impressione possa diventare gol e questo contro chiunque dai gobbi al Benevento…e comunque è palese come anche quest’anno al di là dei proclami e delle parole l’Europa è un miraggio,la squadra è questa…buone prestazioni alternate ad oscenità tipo oggi..Belotti che è il fantasma di se stesso deve rassegnarsi al fatto che i rigori non li sa tirare…sbagliatissimo soprattutto visto il momento psicologico che sta vivendo affidargli il tiro dal dischetto..addirittura io lo avrei fatto tirare a Niang

  7. La Samp sta facendo bene, come farà bene l’Atalanta perché ha una società dietro che dettano programmi. Poi ci sono allenatori propositivi e anche con idee. Noi abbiamo Petrachi che è uno zero assoluto, che non si impone, e purtroppo miha mi sembra arrivato al capolinea.

  8. Siete tutti forbiti,educati,sintatticamente similBrera….ma sveglia cazzo!Ma li vedete come giocano?Ma lo vedete quello in panca che non insegna nulla e non sa farsi capire…e soprettutto non vedete il Presinonvogliovinceremainulla che non ne fa una giusta?Invece di vendere per 60 milioni Belotti al Real o all’Arsenal e con un terzo di questi comprare Zapata,cosa che il Cairo di sempre avrebbe fatto,contraddice se stesso lo tiene e butta nel cesso 40/45 milioni di plusvalenza,per tenere un giocatore che non fa la differenza e che se non ti sbrighi a darlo via rimarrai con un pugno di mosche in mano,ed intanto il citato Zapata porta la Samp in Coppa si,ma forse quella dei Campioni!!!E’ bravo a fare i suoi affari ma quando si tratta del Torino fa sempre il contrario del giusto!Cretino io che continuo con queste sofferenze!Invece di tenere Zappacosta e comprare Zapata ed essere noi al posto della Samp o comunque in netta corsa per la Uefa con 40milioni di attivo guarda dove ci troviamo.Meritiamo tutto questo perché siamo dei coglioni….una manica di coglioni.

  9. …e piuttosto che far entrare Edera e dargli una possibilità ha nuovamente messo dentro il cadavere da 20 milioni…!!!

    Comincio veramente a pensare che al Vate Serbo i Giocatori della Primavera oltre a stargli sul cazzo, gli procurino scabbia, allergia e pruriti vari.

  10. Partita come tante altre nel campionato italiano. Il Chievo ha fatto un goal casuale e Toro sfortunato sulla traversa e sul rigore sbagliato. Preferite dire che la colpa è dell’allenatore o che abbiamo un centravanti nen tant bun?

  11. Quel giocatore colombiano si chiama Zapata ed e un gran bel giocatore. Com meno soldi di Niang lo avremmo preso ed adesso con Belotti in crisi e prima infortunato, avremmo almeno 4/5 punti in più. Ma il vate serbo ha scelto Niang, una nullità di giocatore. Lo paragonano a Belotelli ma solo per le cazzate fuori campo. Pagato di nuovo un gol per colpa di Desilvestri che non salta è mancanza di gioco quando serve farlo.

    • Ma, naturalmente, nella partita di oggi, bisogna dare la colpa al Gallo per aver sbagliato il rigore..!!!

      Mentre l’ennesimo non gioco proposto oggi dal vate Serbo e dai suoi “protetti” passa in secondo piano…!!!

      P.S.: adesso attendiamo il rinnovo con adeguamento di Ljaijc: per quello che ha fatto vedere oggi, se lo merita…!!!

  12. Prestazione vergognosa,la partita con l’ Inter solo un fuoco di paglia,squadra da decimo- dodicesimo posto.Berenguer e Niang acquisti maldestri e inutili.Lyanco il nostro piu’ forte difensore pagato 9 milioni a dare la riserva ad uno svincolato pur valido di 36 anni.De Silvestri pretoriano brocco dell’allenatore che continua a farci perdere punti,squadra lenta e senza gioco.Squadra di peracottari ,si cerchi un Allenatore per giugno e possibilmente anche un nuovo Ds che il mago del Salento ha fatto il suo tempo. Si lancino i giovani tanto il nostro campionato e’ finito da mo…

  13. Segnando il rigore potevamo vincere ma sarebbe stato un risultato bugiardo. La verità è che la squadra fa pena. Non c’è gioco. Il Chievo è una squadra di vecchietti ma se la sono giocata alla pari mettendoci spesso in difficoltà. Forse perchè loro hanno un allenatore discreto così come i ciclisti che hanno strapazzato i gobbi. Dopo San Siro tutti contenti. In realtà è stata la classica partita stregata dove l’Inter ha sbagliato l’inverosimile. Un’altra stagione avara di soddisfazioni che umilia la nostra storia.

  14. Contro l’Inter c’era chi, ringalluzzito nelle convinzioni che il cambio di modulo fosse la panacea dei nostri mali, già imprecava al tempo sciupato dal mister per capirlo.
    La realtà, impietosamente palesata dal Chievo oggi, è quella di un Toro con una rosa raffazzonata, incompleta e carente su più di un aspetto, terzini e centrocampo in primis.
    si aggiunga un mister che non riesce a dare un gioco ( ma potrebbe esserlo per un suo eventuale sostituto che Cairo si guarda bene dal prendere per privarsi dell’ultimo alibi da far agitare ai suoi boyz ) a questa squadra e un Gallo spremuto fino al midollo nel recupero per quella nazionale venturiana che ha giubilato quel tanto care mister alle nostrane ciampornie assortite, un tesoretto

  15. Belotti è l’ombra di se stesso…
    tolto Falque (deludente) non è entrato nessuno al suo posto…

    tolto Obi (mediocre) Niang non ha fatto un cross o un passaggio giusto, nè saltato l’uomo…
    tolto Rincon (restato in Venezuela) e vasodifiori non pervenuto…

    che vogliamo fa?!

  16. Comunque con una squadra rognosa e tosta, nel secondo tempo abbiamo preso una traversa clamorosa e sbagliato un rigore, quindi si poteva vincere; contro questi, il calcio champagne non riesce nemmeno al Napoli (non voglio giustificare nessuno, sia chiaro). In più, purtroppo, rispetto all’anno scorso, non abbiamo chi la butta dentro.

  17. Quando dicevamo tutti qiesta estate che una coppia belotti zapata con dietro ljacic sarebbe stata devastante?????? Con jago ad alternarsi??? Ma no prendiamo njang e berenguer per fare il 424 di sto cazzo.

    • SPARI SULLA CROCE ROSSA.

      Zapata lo hanno tenuto in ghiacciaia nella speranza di piazzare Bellotti fino all’ultimo.
      Ridicoli!!
      Berenguer preso forse senza sapere chi fosse solo per metterla in culo a ADL, giochetto costato 6 ml e soprattutto ha bloccato tutto. Abbiamo dovuto aspettare fine Agosto per renderci conto del pacco.
      Alla fine, per disperazione abbiamo preso chi gli esuberi.

      Zapata oggi è forse meglio di Belotti ..Con Immobile CAIRO si deve mangiare i Coglioni!!

      Quest’anno le paga Tutte!!

      Quando tiravano su tutto talvolta ci prendevano, con i soldi in mano hanno dimostrato INCOMPETENZA!!

  18. Il problema maggiore è la mancanza di corsa grinta e voglia. Poi facciamo ancora tirare i rigori al gallo perché se segna prende coraggio. Peccato che lui non li sa tirare e noi la prendiamo nel culo, come sempre. Il Torino di Cairo è una delusione come ogni anno, ma la colpa è di Sinisa ovvio invece Giampaolo è un grande allenatore, fino a ieri lo avevano cacciato pure dal Fano.

        • sarei io la vedova? sai cazzo me ne frega di sinisa, ma il mio nemico è cairo, solo lui. Mandrogno già l’altra volta ho lasciato perdere che mi hai dato del coniglio, se hai qualche problema con me chiedi la mia mail alla redazione e ne parliamo in privato.

          • Io non ho mai fatto il Tuo nome, Valentino: e sai bene a chi mi rivolgo, dunque questa Tua uscita la reputo fuori luogo e non la considerò perchè è solo frutto della Tua ennesima arrabbiatura odierna…che è anche la mia.

            E se, erroneamente, ti ho dato del coniglio Ti porgo le mie scuse.

          • P.S.: io, bracciamozze, sono 10 anni che lo “metto in croce”, ma mi rendo conto che qui bisogna agire al più presto, se vogliamo che resti ancora qualcosa di buono su cui ricostruire, a partire da quei Giovani che il vate serbo sta giornalmente distruggendo e bruciando.

            E, Ti prego, non mi dire che questo non è vero.

  19. Scusate Fratelli, ma ho un vuoto di memoria: come si chiama quel giocatore colombiano che oggi ha segnato il primo gol ai rigatini zebrati ed nuovamente risultato uno dei migliori in campo nella sua squadra…???

    Mi viene in mente Niang….ma forse mi sto sbagliando…!! 😀 😀 😀

  20. passa la voglia, unica nota positiva le merde a genova per il resto… MAHHHHHHHHHH
    comunque se non vogliamo qualificarci neanche per i prossimi mondiali un C.T. ce lo abbiamo noi del Toro Miha per scherzo, per sulserio ahah

  21. Molto male tutti quanti. 1) devono per forza giocare berenguer e njang perché non possono svalutarsi troppo. 2) boye sarà dato via a gennaio, come lo stesso aquah. Il cambio di oggi di modulo senza aquah ma con valdifiori testimonia che il primo è fuori dal progetto.3) belotti non sta bene neanche mentalmente, non gli riesce più nulla. Deve ritrovarsi. 4) difesa che non sa cosa fare, come in generale tutta la squadra. Dispiace vedere il toro così. Colpa di tutti di miha, dei giocatori della società. Un altro anno buttato nel cesso.

  22. Gioco approssimativo con giocatori che vagano in campo alla ricerca di uno schema e sembrano in questo modo palesemente fuori forma.
    Purtroppo non c’è un sostituto del Gallo ma tenerlo in campo in queste condizioni è deleterio x tutti.E poi basta fargli tirare i rigori.Lo sa il mondo che non è capace

  23. Secondo tempo sconcertante per mollezza e incapacità di affondare i colpi contro una squadra organizzata ma tutt’altro che insuperabile. Malissimo Niang, peggio di Falque (ed era difficile oggi). Se giochiamo così e anche la sfiga (traversa e rigore) fa la sua parte non andremo lontano. Non capisco come sia possibile che a distanza di un anno e mezzo questa squadra non abbia ancora acquisito la capacità di esprimersi su standard nervosi costanti e proficui ma continui a portarci sulle montagne russe.

    • Per la continuità, purtroppo, la sosta ci ha remato contro: sono sicuro che avremmo giocato con una grinta maggiore, se ci fossimo dovuti fermare. Però questo dice come Miha non sia riuscito ancora ad instillare una carica tale da risultare risulti duratura e che non duri lo spazio di una partita.
      Des, secondo me, non ha sbagliato sport, ma ruolo, così Ansaldi. Ma questi non sono i temi di oggi, ma di sempre. Quello di oggi è stata una generale apatia e sfilacciamento, nella quale Des e Ansaldi, almeno motivazionalmente, sono stati tra i migliori,

      • Si, sono d’accordo su Desi e Ansaldi e ci metto anche il Gallo. Ci hanno provato sempre ma predicavano nel deserto. Belotti ha sbagliato il rigore (generosissimissimo) ma non ha avuto una palla che fosse una da buttare dentro (parlo di assist non di seconde palle come quella nata dalla traversa di Iago).

  24. Mi spiace ma a livello di organizzazione di gioco siamo la peggior squadra della serie A. Squadra forse complessivamente migliore rispetto a quella dello scorso anno con la variabile “Belotti”, un anno fa si giocava in 12, quest’anno in 10.

  25. Ragazzi!! Ferrero e la Samp hanno appena fatto la scoperta del secolo! dopo un’attenta ricerca che varrà loro il Nobel hanno capito che se metti un ALLENATORE VERO a capo di una squadra puoi anche vincere ogni tanto, magari anche contro i gobbi! CAIRO SVEGLIATI BASTA CON QUEST NON GIOCO

  26. Intanto la samp vince 3-0 e noi fatichiamo cn il chievo…belotti deve svegliarsi cavolo e il gioco deve cambiare troppo lento troppo…squadra triste e discontinua..molto deluso…cagliari e inter fuoco di paglia…

      • Guardiamo in faccia alla realtà. Questa squadra non ha un gioco. Io vedo solo tanta confusione e una fatica immane ad entrare in area. Troppo gioco in orizzontale , quando arrivi in attacco sono già tutti schierati. Mi sembra di vedere Italia-Svezia. Quel poco che riusciamo a fare è abbastanza casuale e non frutto di una buona organizzazione di gioco.

  27. Siamo forse un pò lenti rispetto alle nostre migliori prestazioni, ma grosso modo rispecchiamo quanto siamo in grado di dare. Putroppo Belotti, che ci dà quel 10% in più di gioco, risente di un recupero forzatamente affrettato e della scarsa lungimiranza esibita dalla società in estate, nel non procurarsi una seconda punta che sapesse già stare in campo.
    Siamo poi contro il Chievo, tra le squadre meglio disposte in campo, quando devi attaccarle: devi essere molto veloce, nel proporre il gioco, perchè sanno tappare tutto.

  28. Secondo me la partita è sufficiente. Ci sono anche gli avversari e finora questi più o meno hanno il nostro valore oltre che gli stessi punti. Tutti a prendersela con De Silvestri, se le nostre ambizioni sono di andare in EL abbiamo un altro problema e si chiama Andrea Belotti. Ridicolo poi prendersela con l’arbitro. Non c’era nessun rigore. Manca l’ammonizione di Hatemaj ma fare il solito complottismo serve solo a giustificare noi stessi.

  29. Il chievo sa difendere bene (a differenza nostra), se deve attaccare fa fatica, ma oggi deve solo difendersi. Contro di noi riescono tutti ad andare sul fondo e crossare; capivo Candreva e Perisic, ma anche il Chievo è andato sul fondo 2 o 3 volte, noi mai. E quando crossi dal fondo, spesso fai male all’avversario. Purtroppo i nostri difensori si confermano non eccelsi e allora l’unica mossa sarebbe quella di passare alla difesa a 5, ma questo allenatore non lo farà mai.
    In avanti dobbiamo essere più veloci e giocare più di prima; se passiamo in vantaggio, poi diventa facile, in contropiede possiamo fare bene.
    Forza Torooooo, dai!

  30. Sono daccordo su Falque.Non che De Silvestri sia forte ma Iago non ingarra un cross.Diventa difficile se poi si rallenta sempre stop e stoppettini…Obi veloce prova anche di prima…Liajc resta croce e delizia.Credo che sia questo da provare in allenamento, la fluidità…

  31. Questa partita la possiamo perdere solo noi.
    Se nel secondo tempo non entriamo più decisi rischiamo grosso; poche verticalizzazioni e gioco prevedibile.
    Belotti troppo lontano dalla porta, proverei a passare ad un 4-3-1-2 con Ljiaic dietro le due punte e forse proverei a mettere dentro Valdifiori davanti alla difesa al posto di Rincon

  32. Dopo il gol del Chievo, messo benissimo in campo, un po’ meglio. Dobbiamo essere molto più veloci, Iago ed Adem dovrebbero sveltire la manovra e giocare più di prima e non cercare sempre di aggiustarsi la palla, così rallentano troppo il gioco.

  33. Prestazione sino ad ora poco piu’ che penosa del Toro,gioco lento e macchinoso con mancanza di azioni in velocita.’ Mihaijlovich con la panchina che torna in discussione ,perche’ giocando cosi’ col Milan prenderemo una sveglia,De Silvestri penoso si e’ tuffato nel contrasto con Hatemaj,grande brocco . N’ Kolou con passaggi da brividi.Intanto il nostro piu’ forte difensore Lyanco sta in panchina,vergogna Sinisa.

  34. Molto male tutti quanti. Rincon va bene come diga ma in casa con squadre più portare a difendere bisogna rischiare valdifiori in quel ruolo. Jago pessimo insieme a de silvestri. Purtroppo o lui o molinaro…..io metterei ljacic dietro a due punte njang e belotti. Quest’ultimo deve iniziare di nuovo a giocare con il sorriso.

  35. Ma la state guardando o parlate tanto per parlare? Stiamo giocando, eccome se stiamo giocando. Contro una squadra rognosa ed un arbitraggio a senso unico, ci siamo rimessi in carreggiata e stiamo crescendo minuto dopo minuto, e probabilmente avremmo meritato il vantaggio. Bel toro, in ogni caso.

  36. Approccio sbagliato alla partita, primo quarto d’ora tutto del Chievo e solo dopo il gol iniziamo a giocare.
    Forse c’era il rigore su Belotti, ma nel secondo tempo dobbiamo essere più veloci e meno prevedibili.

  37. vero che non ci dobbiamo attaccare a ste cose ma sembra che gli arbitri abbiano avuto qualche indicazione su come gestire le ns. partite. non vorrei che siccome cairo sta mostrando mire espansionistiche in lega stiano cercando di dissuaderlo…

  38. Tolte le due dormite iniziali che ci son costate un palo e un gol non abbiamo concesso nulla e abbiamo il pallino del gioco in mano. Ma siamo sterili e qui Ljajic e Iago hanno delle colpe perché con la qualità che si ritrovano e contro una squadra come il Chievo devono dettar legge e incidere maggiormente. Come fa Obi che è probabilmente il nostro calciatore più incisivo in rapporto ai minuti giocati. Possiamo portarla a casa agevolmente.

  39. Formazione logica: se Obi da garanzie fisiche non si toglie e dopo la prestazione di San Siro anche Burdisso merita la riconferma. Sicuramente nel medio breve rientreranno in campo Lyanco a posto di Burdisso e Barreca al posto di uno fra De Silvestri o Ansaldi. Acquah e Valdifiori alternative di centrocampo almeno sino a gennaio sperando che arrivi qualcuno più forte. In attacco invece Niang è ingombrante anche per Boye e Berenguer visto che ora è un alternativa come loro, ma rispetto a loro preferibile per ovvi motivi. Difficile prevedere cosa accadrà, ma si spera che i risultati continuino ad essere positivi e tutto sarà più semplice…