Torino-Chievo Verona 2-1: cuore e qualità, granata quarti in classifica

di Ivana Crocifisso - 26 Novembre 2016

Torino-Chievo / Vittoria importantissima per la truppa di Mihajlovic: si allunga la striscia di imbattibilità al Grande Torino

Secondo tempo. Maran cambia sistema scegliendo di mandare in campo Meggiorini al posto di Izco: e l’ex ci prova dopo una manciata di minuti, tentando la rovesciata da dentro l’area ma non trovando la porta. Al 5′ della ripresa è invece Belotti ad andare alla conclusione, ma con il sinistro non trova la porta. Anche Mihajlovic decide di cambiare, mandando in campo Obi al posto di Baselli. Al 14′ grandi proteste del Chievo: i clivensi chiedono a gran voce un calcio di rigore per un tocco di mano di Barreca che, dal replay, sembra esserci. Standing ovation per Falque, sostituito al 24′ da Boyé: allo stesso minuto Maran è costretto a richiamare in panchina proprio Meggiorini, che esce zoppicando. È una partita che il Toro controlla ma contemporaneamente prova a chiudere definitivamente con il terzo gol: il Chievo non resta a guardare e ci prova con Cacciatore, ma la conclusione del clivense finisce fuori. Il tecnico del Chievo butta nella mischia Jallow, a quattro dalla fine, ma non è lui a riaprire il match a 4 minuti dalla fine, ma Inglese che da corner batte Hart e accorcia le distanze. Ad essere protagonista suo malgrado di questo match è anche Chiffi, che nel finale di partita scontenta tutti e mostra poi il rosso a Cacciatore per proteste. Finale palpitante con il Chievo che attacca a testa bassa e il Toro che si difende dagli assalti: ma sono i granata a portare a casa l’intera posta in palio

Primo tempo. Tocca ancora a Zappacosta: le formazioni ufficiali di Torino-Chievo Verona confermano che per Sinisa Mihajlovic al momento è proprio il terzino ex Atalanta il titolare, con De Silvestri che parte ancora dalla panchina. Rispetto a Crotone, l’unica variazione riguarda la fascia sinistra, dove titolare torna Barreca, mentre regolarmente in campo c’è Belotti, di nuovo in forma dopo la sindrome influenzale che aveva fatto temere il forfait. La partita potrebbe cambiare dopo 13′: non per una grande occasione di una delle due squadre ma per la grossa ingenuità di Ljajic che rischia di lasciare i suoi in dieci, quando spinge Cacciatore a terra. Solo giallo per lui: la decisione di Chiffi permettere al Toro di continuare in parità numerica. A differenza dell’ultima partita casalinga, quando il Toro nel giro di undici minuti aveva messo ko il Cagliari, il Chievo si dimostra sin da subito avversario ostico. La squadra di Maran non rinuncia a giocare, scegliendo di affrontare i granata a viso aperto. Il problema dei clivensi è che c’è un Falque che se si accende sa essere letale: lo sanno bene i gialloblù che prima subiscono la rete dell’1-0 dall’ex Roma, di testa. E tre minuti lo spagnolo concede il bis, stavolta con un sinistro a giro che non dà scampo a Sorrentino. Il pubblico si scalda e il Toro sembra decisamente più sciolto: si va al riposo sul 2-0 e con la doppietta dello spagnolo ancora negli occhi. Torino-Chievo ripartirà da questo risultato.

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Facciamo tesoro degli errori. Prendiamo questi 3 punti e un quarto posto che ci fa sorridere. In attesa delle altre partite. FVCG!

quidam
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quidam

Hart non mi è piaciuto, sul gol secondo me è piazzato male ed anche sul’uscita su pellisier va a farfalle sbagliando completamente il tempo….per fortuna che è stato fischiato fuorigioco Barreca ottimo primo tempo poi commette 2 ingenuità nel secondo….ma ci sta essendo giovanissimo Bravissimo Boje, grande ingresso…..veramente un giocatore… Leggi il resto »

Zappology
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Zappology

Però, sull’uscita, Pellissier l’ha sbilanciato. Credo sia per questo che abbia perso tempo ed equilibrio 🙂

gix
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gix

non mi sono divertito,fortunati in un paio d’occasioni