Il Torino di Mazzarri esce sconfitto per 3-1 dalla sfida contro il Napoli: il primo tempo da incubo decisivo nell’epilogo della sfida

La conclusione tra gli “olé” dei tanti tifosi partenopei è l’irridente accompagnamento al dominio del Napoli che, contro un Torino troppo pavido, ha fatto e disfatto per 90′. Solo una decina di minuti, ad inizio ripresa, avevano dato agli undici di Mazzarri la sensazione illusoria di poter interrompere un canovaccio tutto azzurro. Il Toro resta nella grinta di Belotti e in qualche sprazzo di grinta di Zaza. Poco, pochissimo, per fermare l’assolo della corazzata di Ancelotti.

Torino-Napoli, il racconto della partita

E’ uno psicodramma, l’avvio del Torino. Rinvio di Moretti, coscia di Nkoulou e vantaggio di Insigne dopo 4′: tutto troppo facile, tutto troppo immediato. I nervi dei granata non reggono, le gambe non rispondono, la manovra è costantemente sovrastata dalla pressione degli undici di Ancelotti. Il raddoppio arriva sull’esplosivo asse Mertens-Verdi: il 9 conclude a centro area, ben imbeccato dal compagno, e fa 2-0. Da qui in poi la sinfonia Napoli si adagia, lasciando spazio alle prime – timide – avanzate granata. Crescono soprattutto Meité, Zaza e Berenguer: da loro passano tutti i pericoli. Su sponda dell’11, Rincon calcia al volo spedendo alto: è la conclusione agrodolce di un primo tempo amarissimo.

La ripresa comincia con un Toro più in palla, capace di raddrizzarla con il rigore (ineccepibile) fischiato da Irrati e trasformato da Belotti. i cambi di Ancelotti, però, riportano la gara sui binari consueti. Il nuovo entrato Zielinski, con la collaborazione di Mertens, sorprende un disattento Izzo e lancia il contropiede: palo di Callejon, tap-in ancora di Insigne. 3-1 e partita chiusa. Perché da lì in poi sono più i partenopei a sfiorare il 4-1 che il Toro a cercare di riaprirla di nuovo, nonostante gli ingressi d’attacco (Edera e Parigini) di WM. E alla fine sono fischi, per i granata di Mazzarri, che trovano la seconda sconfitta in tre partite davanti al pubblico amico.


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Gigi Meroni
Gigi Meroni
3 anni fa

Il Napoli di quest’anno non é quello dell’anno scorso. E’ una buona squadra ma non da scudetto. Nonostante tutto il Toro, in casa non é riuscito neanche a strappare un pareggio. Imperdonabile.

dijon84
dijon84
3 anni fa

Io ero tra quelli a cui l inizio di campionato nn aveva entusiasmato.. peró oggi nn c eravamo proprio.. nn e’ questa la differenza tra noi e loro.. magari facevamo una grande partita e perdavamo all ultimo secondo.. invece questa partita deve dare una scossa. E ora arrivano le tre… Leggi il resto »

tarzan_annoni
tarzan_annoni
3 anni fa
Reply to  dijon84

Anche io, fino alla morte, tiferò toro. Per il torino sarò solo simpatizzante

giotappo1971
giotappo1971
3 anni fa

L’avversario era il Napoli, due categorie sopra di noi, quindi per fare risultato occorreva sbagliare poco, in pri mix , invece due gravi errori sono costati due gol. L’unica cosa che mi dispiace è l’assenza di reazione immediatamente dopo lo svantaggio..purtroppo abbiamo poco personalità e d è un grosso limite,… Leggi il resto »

Francesco 71 (rondinella)
Francesco 71 (rondinella)
3 anni fa
Reply to  giotappo1971

La personalità è quella dell’allenatore che a poco meno di mezzora dalla fine toglie il migliore pensando a mercoledì, che poi è la stessa del DS a fari spenti e senza obiettivi, che poi è la stessa del presidente che ma li avete visti i fatturati, e la maratona canta….

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